Lo Monaco: 'Quest'anno dobbiamo vincere. Marchese e Russotto non rientrano nei piani...'

Andrea Sottil insieme a Pietro Lo Monaco nella conferenza stampa odierna

Andrea Sottil insieme a Pietro Lo Monaco nella conferenza stampa odierna  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni dell'ad rossazzurro durante la conferenza di presentazione di mister Sottil

L’amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha presentato, questa mattina a Torre del Grifo, lo staff tecnico del Calcio Catania per la stagione 2018/2019. Il dirigente di Torre Annunziata, dopo aver introdotto brevemente il nuovo tecnico rossazzurro, ha fatto il quadro della situazione:

«Sottil non ha bisogno di presentazioni - ha dichiarato Pietro Lo Monaco - è un figlio di questa terra, che accogliamo con grande piacere e grandi speranze. È un’annata nella quale non ci nascondiamo, come abbiamo fatto lo scorso anno, dove però eravamo moltissimo impegnati nel campionato dei numeri e dei conti. Noi quest’anno dobbiamo vincere, abbiamo tutto per poterlo fare e per portare in porto questo benedetto salto di categoria abbiamo scelto uno dei nostri. Ad Andrea ho predetto in anticipo, già quando giocava con noi, che avrebbe fatto il tecnico e il ritorno qui, in quella che si può considerare la sua casa, non può far altro che piacere. Gli abbiamo fatto un contratto di tre anni perché speriamo di andare avanti con lui in un discorso che va avanti nel tempo. Ci stiamo già muovendo da diverso tempo per definire l’organico della stagione 2018/2019».

«Argurio, il nostro direttore sportivo è stato riconfermato, il signor Mario Marino responsabile dell’area tecnica è stato riconfermato, Failla responsabile del settore giovanile è stato riconfermato anche, tutti con contratto fino al 2020. Gli altri componenti dello staff tecnico della prima squadra saranno: Gianluca Cristaldi, allenatore in seconda; Salvatore Gentile, collaboratore tecnico; Marco Onorati, preparatore dei portieri; Cristian Bella, responsabile della preparazione atletica; Giuseppe Colombino, addetto alla riabilitazione e Emanuele Passanisi che sarà il club manager».

«Nei prossimi giorni tre o quattro cosette possono diventare certezze, giocatori che non hanno avuto la possibilità di rendere al massimo è giusto che vadano a giocare altrove. Quando un giocatore il mercato te lo chiede deve camminare, con Maxi Lopez ci ho perso otto milioni. Tra giocatori che devono essere ceduti, fra qualche prestito, insomma avremo da fare in uscita in qualche situazione e già abbiamo cominciato a lavorare dopo la gara con il Siena».

«Il ritiro lo faremo qui, giorno 13, venerdì, ci sarà il raduno. Il lunedì successivo (16 luglio, ndr) comincerà il ritiro vero e proprio».

«I buoni giocatori possono prenderli tutti, purtroppo la differenza la fa sempre la gestione, una cattiva gestione può far sì che un buon giocatore possa esprimersi come una “cucuzza”. Ora, l’anno scorso a detta di tutti il Catania aveva la miglior rosa della Serie C. Ha fatto 70 punti, è stata la miglior difesa di tutto il campionato, il miglior attacco di tutto il campionato, l’ha perso perché è stato incapace di gestire gli episodi a proprio favore. Prenderemo degli ottimi giocatori, importanti per questa categoria. Mi auguro che la gestione dei giocatori e degli episodi sia di squadra vincente. Pisseri se non è il migliore, è uno dei migliori portieri della categoria. Lodi ha fatto 7 gol, Biagianti ha fatto un gran campionato, Curiale ha fatto il capocannoniere, Di Grazia è un talento nostrano, marca Catania. Abbiamo un’ossatura importante che andremo a completare adeguatamente. Verranno 7/8 giocatori».

«Il Giappone che ha pulito gli spogliatoi dopo l’eliminazione dal mondiale è un gesto bellissimo, da libro cuore. Hanno uno spirito di sacrificio bestiale, mi ricordo di Morimoto, che con la rottura dei legamenti continuava a lavorare per venti minuti ancora. Quando si parte con le penalizzazioni è un campionato falsato. Il caso del Foggia è pur sempre un falso in bilancio che prima comportava la radiazione, oggi invece ci sono dei cavilli che permettono agli avvocati di appellarsi alla giustizia. Io sono sempre per far pagare chi sbaglia. Cerchiamo di non sbagliare, è giusto che sia così. Mi viene da pensare al caso del Catania, che è stato retrocesso per un illecito che ancora oggi deve essere definito. È come se fosse stato condannato per un omicidio del quale però non si trova il cadavere. Questi sono episodi che si portano degli strascichi pazzeschi. Il Cesena è 5 anni che ha i libri in tribunale, come fa a essere iscritto ogni anno? Evidentemente si chiude un occhio».

«Non conosco Silvestri del Trapani. Bogdan partirà, c’è già l’accordo con la società di categoria superiore. Per Barisic vediamo, ci sono dei movimenti.Marchese è sotto contratto col Catania ma non è tra i riconfermati. Non rientra nei piani tecnici di questa stagione. Russotto è un equivoco che ci portiamo dietro da qualche stagione, è giusto che vada a trovare altri ambienti dove riesca ad esprimersi in maniera migliore. Al di là dei contratti, così come Pozzebon e Caccetta che rientrano dai prestiti, siamo obbligati a fare delle scelte anche in considerazione della lista degli over. Quindi, o trovano una squadra oppure saranno messi fuori lista».