Monopoli-Catania 3-0: una batosta da riscattare!

Genchi spiazza Pisseri, è tracollo Catania!

Genchi spiazza Pisseri, è tracollo Catania!  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto dell'ultimo precedente al 'Vito Simone Veneziani' di Monopoli

Dal traumatico ritorno in terza serie, scaturito dalle infauste vicende legate ai “Treni del Gol” generate dal “terremoto” del 23 giugno 2015, il Catania ha rimediato sul campo – soprattutto nelle prime due annate – delle figuracce epiche che bruciano ancora: l’1-0 a Martina Franca, il 2-0 di Ischia, lo 0-2 in casa contro il Melfi, le scoppole di Foggia e Castellammare di Stabia (3-0 e 4-0), per non parlare delle magre figure dell’Esseneto di Agrigento. In tal senso, rientra a pieno diritto in questa poco invidiabile categoria la debacle di Monopoli dello scorso 23 aprile, ribattezza semplicemente come il Trullo della Malacumpassa.
Quel giorno di primavera, nel sole del “Vito Simone Veneziani”, un Catania scrisse una delle pagine più amare della sua storia. Privo di diversi titolari, Baldanzeddu, Biagianti, Bergamelli, Di Cecco, Gil e Fornito, mister Giovanni Pulvirenti, “strappato” alla Berretti dopo l’addio di Mario Petrone che, a sua volta, aveva preso il posto di Pino Rigoli, fu costretto a schierare una formazione con diversi elementi “coltivati” sapientemente negli anni nell’orto di Torre del Grifo. In campo, dal primo minuto, i canterani Davide Di Stefano, Kalifa Manneh e l’ormai smaliziato Andrea Di Grazia. In panchina, pronti a subentrare in caso di necessità, il difensore Bonaccorsi, i centrocampisti Maccioni e Rizzo insieme allo sloveno Maks Barisic.

La rete del vantaggio monopolitano siglata da Esposito 



Si gioca per la terzultima giornata del girone di ritorno. Il Catania, reduce dalla sconfitta interna contro il Cosenza (2-0 firmato da Statella e Letizia), si trova nel limbo della classifica: dodicesimo posto, a quota 43 punti, a sole due lunghezze dalla zona play-off ma anche ad un tiro di schioppo da quella retrocessione. I bianco verdi di Zanin, autori di un rendimento casalingo da retrocessione (con appena 15 punti 17 gare), hanno bisogno di punti salvezza. Già dalle prime battute si capisce che per il Catania non sarà un pomeriggio semplice. Genchi pecca in precisioni in più di una circostanza, mentre Pinto si vede negare la gioia del gol da un miracoloso intervento di Matteo Pisseri, attesissimo ex. Al 40’ gli sforzi dei monopolitani vengono premiati: punizione a spiovere di Nicolini, tocco ravvicinato di Pasquale Esposito, intervento disperato di Pisseri che toglie fuori la sfera dalla porta quando ormai ha già varcato interamente la linea bianca. Pur giocando male, il Catania sfiora la rete del pareggio in più di una circostanza. Al 44’ Kalifa Manneh mette sulla testa di Demiro Pozzebon un pallone che con un soffio andrebbe in rete da solo. L’ex punta del Messina, però, ad un metro dalla sguarnita porta pugliese, manda il pallone alle stelle. Errore marchiano. Al 62’ Andrea Mazzarani calcia malamente a lato una sorta di calcio di rigore in movimento. Due reti fatte, fallite clamorosamente, che fanno scattare la più antica delle leggi non scritte del calcio: “Gol sbagliato, gol subito”. Quattro minuti più tardi il solito Pinto scodella nel cuore dell’imbambolata difesa catanese un pallone apparentemente innocuo che il “rapace” Simone Ricucci converte nel gol del 2-0 che chiude la pratica. Partita chiusa sì, ma non la voglia di infierire dei gabbiani pugliesi. All’88’ Mercadante irride Parisi e Scoppa, con quest’ultimo (oggi pilastro del Monopoli di Scienza) che sotterra il monopolitano in piena area catanese. Il fischietto Robilotta di Sala Consilina indica il dischetto. Dagli undici metri Giuseppe Genchi spiazza Pisseri, firmando il definitivo 3-0. Una disfatta epica, mal digerita, che ancora oggi brucia come sale cosparso su una ferita mai rimarginata. Chi vuol capire, capisca…

La delusione rossazzurra a fine gara nel volto di Andrea Mazzarani 



Monopoli, 23 aprile 2017 – Stadio “Vito Simone Veneziani”
MONOPOLI: Furlan, Carissoni, Esposito, Bacchetti, Mercadante, Franco (59’ Ricucci), Nicolini; Genchi (91’ Bei), Mavretic, Pinto (86’ Sounas), Montini. A disp.: Pellegrino, Balestrero, Ferrara, Parker, Padalino, Cavagna, Nadarevic, Gatto, Vuthaj. All.: Zanin.

CATANIA: Pisseri, Mbodj, Marchese, Djordjevic, Parisi, Di Stefano (58’ Russotto), Scoppa, Mazzarani (71’ Barisic), Manneh (80’ Bucolo), Di Grazia, Pozzebon. A disp.: Martinez, Bonaccorsi, De Rossi, Maccioni, Rizzo, Tavares. All.: Pulvirenti.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina.

RETI: 40’ Esposito, 67’ Ricucci, 90’ Genchi