Forza Sinisa, non mollare!

Non mollare mai, Sinisa!

Non mollare mai, Sinisa!  Foto: CalcioCatania.com

La comunità di CalcioCatania.Com si stringe idealmente a Sinisa Mihajlovic augurandogli una pronta guarigione.

Un'altra battaglia da vincere
L’impresa era disperata, da abbandonare la nave. La situazione, anche se si era appena entrati nel mese di dicembre - quello del 2009 -, era da missione impossibile. In pochi nutrivano speranze di salvezza. Quel Catania, ultimo della classe con 9 punti in 15 giornate, agli occhi di tutti era ormai spacciato. Occorreva cambiare, occorreva una scossa, occorreva un cambio al timone di una nave già inabissata. Da Vukovar, città passata alle cronache internazionali per l’assedio di 87 giorni da parte dell’Armata Popolare Jugoslava nel 1991, arrivò il sergente di ferro che serviva. Sinisa Mihajlovic, una vita sportiva in Italia, cresciuto sulla scia del maestro Vujadin Boškov.

L’impatto non fu dei migliori: al “Massimino”, il giorno di Santa Lucia, il Livorno beffò i rossazzurri proprio sul finale. Ma Sinisa è combattente, Sinisa è guerriero, Sinisa non sa mollare. La domenica successiva arrivò lo storico successo in casa della Juventus, la domenica dopo una capocciata di Spolli abbatté il Bologna a dieci dallo scadere. Il girone di ritorno fu un crescendo di vittorie, punti ed esaltazione. Si vinse a Roma, in casa della Lazio, mentre a Piazza Spedini si fece la collezione degli scalpi di Parma, Bari, Fiorentina, Palermo, Genoa e, dulcis in fundo, quello dell’Inter di Mourinho, prossima alla conquista del triplete.

Quella salvezza, data da tutti per impossibile, divenne realtà come il più bel fiore di maggio. Un fiore a 45 petali rossazzurri, come la sciarpa indossata da Sinisa per tutta la sua permanenza catanese. Fiore di maggio, vita che vince. Vincerai anche questa battaglia, Sinisa. Tu, che oggi lasci la panchina del Bologna – dopo la grande impresa sportiva dello scorso anno - , per combattere quel mostro subdolo che non si vede ma che c’è. Quel mostro pavido ha sbagliato soggetto, ignaro di trovare la resistenza di un uomo abituato a combattere. Forza Sinisa, CalcioCatania.Com è con te!