Catania-Robur Siena 5-5 d.c.r. (2-1 d.t.s.): sfuma il sogno, la finale ai toscani

Lacrime rossazzurre

Lacrime rossazzurre  Foto: Nino Russo

La cronaca di Catania-Siena, gara fondamentale in proiezione della finalissima di Pescara

Buonasera. Dallo Stadio "Angelo Massimino" la Redazione di calciocatania.com è pronta nell'offrirvi la diretta web testuale della gara valevole per il ritorno della semifinale (1-0 per i toscani, l'andata) che, a partire dalle 20:30, vedrà Catania e Siena contendersi il posto di finalista in vista di sabato 16 giugno, dove il match di Pescara staccherà il biglietto per la Serie B. Pubblico delle grandi occasioni dei più recenti anni della Serie A, che ha letteralmente polverizzato i pregressi record stagionali contro Trapani e Feralpisalò; per questo motivo, la società ha consentito l'ingresso a partire dalle 18:30, orario d'apertura dei "cancelli", permettendo così ai propri tifosi, in considerazione della notevole affluenza, di recarsi allo stadio con congruo anticipo rispetto all'orario d'inizio del match.
SEMIFINALE DI RITORNO. Gara da dentro o fuori. Nel ritorno della semifinale dei play-off di Serie C edizione 2017-18 il Catania di mister Cristiano Lucarelli è obbligato a battere il Siena per conquistare la qualificazione alla finale di Pescara. I rossazzurri, per ribaltare la gara di andata e conquistare il pass entro i novanta minuti, dovranno superare i senesi con almeno due reti di scarto. In caso di vittoria di misura degli etnei, con qualsiasi punteggio, si andrà ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Al Siena per qualificarsi basterà non perdere. Questa sera, alle ore 20:30, contemporaneamente a Catania e Siena, anche Cosenza e Sudtirol si sfideranno nel ritorno delle semifinali play-off, partendo dall'identico 1-0 dell'andata maturato dalla squadra di casa, ovvero Sudtirol.
DESIGNAZIONE ARBITRALE. Direzione di gara affidata al signor Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco. Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e da Gamal Mokhtar di Lecco; IV uomo Matteo Marchetti di Ostia Lido. Per Maggioni si tratta del quarto incrocio con il Catania. Bilancio in perfetto equilibrio: una vittoria per gli etnei (2-0 al Lecce nella stagione 2016-17), un pareggio (l’1-1 di Lecce dello scorso gennaio) e una sconfitta (2-1 a Reggio Calabria nel corso di questa stagione).
LE SCELTE DEI MISTER. In casa rossazzurra mister Cristiano Lucarelli sarà ancora una volta privo del solo Fornito. Organico al gran completo dal quale viene estrapolato l’undici iniziale schierato con il consueto 3-5-2 tanto caro a mister Lucarelli. Rispetto alla gara d'andata, oltre al ritorno di Lodi dal primo minuto, solo due variazioni, Tedeschi prende il posto di Blondett e Caccavallo rileva Russotto. Dunque Pisseri in porta, Aya, Tedeschi e Bogdan centrali, in mediana, Biagianti , Lodi e Rizzo, affiancati a destra da Barisic e sinistra da Porcino, in avanti Curiale e Caccavallo. Sul fronte senese mister Mignani, verificate le condizioni di Brumat, D’Ambrosio e Cristiani, opta per la panchina per i primi due e di non rischiare il terzo, uscito anzitempo dalla gara di andata. Non c'è Guberti, che parte dalla panchina, quindi 4-3-3, con Pane in porta, linea difensiva composta da Rondanini, Panariello, Sbraga e Iapichino, centrocampo con Vassallo, Gerli e Bulevardi, tridente Neglia, Santini e Marotta.
DIFFIDATI. A 90' dalla finalissima, una lunga lista di giocatori a rischio per ambedue le squadre: Aya, Curiale, Porcino e Barisic, fronte rossazzurro, e Cristiani (non convocato), Bulevardi, Gerli, Marotta e Panariello per i toscani.

CATANIA-ROBUR SIENA 5-5 dcr (2-1)
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya (1' pts Blondett), Tedeschi, Bogdan; Barisic (7' st Di Grazia), Biagianti (26' Mazzarani), Lodi, Biagianti, Rizzo, Porcino; Curiale, Caccavallo (7' st Russotto, 33' st Manneh). A disposizione: Martinez, Marchese, Semenzato, Esposito, Bucolo, Ripa, Brodic. Allenatore: Lucarelli.
ROBUR SIENA (4-3-3): Pane; Rondanini, Sbraga, Panariello, Iapichino; Vassallo (38' st Mahrous), Gerli, Bulevardi; Neglia (38' st Damian), Santini (28' st Guberti, 1' pts Cleur), Marotta. A disposizione: Rossi, Crisanto, D’Ambrosio, Brumat, Dossena, Cristiani, Emmausso, Guerri. Allenatore: Mignani.
ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco.
ASSISTENTI: Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Gamal Mokhtar di Lecco.
IV UOMO: Matteo Marchetti di Ostia Lido.
RETI: 30' pt Santini, 43' pt Curiale, 21' st Lodi (rig).
NOTE: Espulso Iapichino al 33' st e Rondanini all'11' sts. Ammoniti: Biagianti e Caccavallo (C), Vassallo, Rondanini, Gerli e Iapichino (S). Recupero: 0' pt, 4' st, 1' pts

PRIMO TEMPO. A sinistra il Siena nella tradizionale casacca bianconera, a destra il Catania con quella rossazzurra. 20:32, si parte. Pressione importante del Siena, al 3' Marotta dalla sinistra si incunea per servire Neglia al centro, ma Pisseri in tuffo sui piedi dell'attaccante toglie l'acqua da sotto i ponti. Ora è il Catania a prendere il sopravvento, al 5' gran passaggio di Barisic per Tedeschi il cui tiro è di poco alto. Quando affondano Porcino e Rizzo sulla sinistra gli avversari concedono loro trattamenti poco ortodossi, cui l'arbitro riserva un atteggiamento di tipo "british". Al 13' punizione di prima di Neglia ribattuta dalla difesa, al volo da fuori Panariello, sicuro a terra Pisseri. Porcino si fa bloccare su una ripartenza e Biagianti rimedia bloccando l'avversario ma viene ravvisato il fallo, giallo per il capitano al 15 minuto. Centrocampo etneo in ambasce, ma dalle fasce si può ottenere qualcosa. Prima Barisic chiama al dialogo Lodi che sbaglia il passaggio di ritorno, dalla parte opposta Porcino, Rizzo e Caccavallo, con il tiro sulla rete esterna di quest'ultimo. Al 22' nuovo dialogo toscano che porta Neglia e Marotta in area, Aya s'immola sul gran tiro del goleador della gara di andata, poi Pisseri fa sua la palla. Il Catania non passa dalla mediana, il Siena imposta ogni palla tramite i propri centrocampisti. Fallo di Tedeschi sul sempre pericoloso Marotta, e punizione di Iapichino fuori misura, siamo al 27'. Barisic guadagna un angolo, sulla battuta spazza Marotta in ripiego difensivo. Altro angolo, sbagliano Caccavallo e Bogdan, incredibile. Di nuovo in attacco tutto il Siena, assurdo con il Catania conceda loro campo senza ostacolare il tridente toscano, Neglia imposta, Marotta tira e Pisseri devia verso l'esterno dove un Santini lasciato solo è libero di portare in vantaggio i bianconeri: 30' 0-1. Viene fischiato il fuorigioco a Curiale nell'istante in cui tira e realizza, ma il gioco è fermo, ovviamente. Assalto, anche disordinato, all'area toscana, un pallone vagante taglia tutta la linea di porta e Curiale assiste senza muoversi. Ancora un angolo, impatta Aya di testa ma verso il terreno, per cui il pallone si impenna oltre la traversa: ancora determinante Marotta nell'ostacolare il nostro difensore. Ammonito Caccavallo nell'ennesima azione contro-producente che sfocia nel fallo da frustrazione. E' troppo anche per Lucarelli, si riscaldano Russotto e Di Grazia. GOOOLLL PAARIIII Bella azione di Barisic che dal fronte opposto serve Curiale che ritrova la strada del gol in questi playoff, 1-1 al 43'. Incredibile epilogo della prima frazione di gara, netto atterramento ai danni di Curiale in area e il signor Maggioni fa cenno di continuare anche dopo le vibranti proteste dei rossazzurri. Rigore sacrosanto, negata ai rossazzurri la possibilità di ribaltare il risultato. Al fischio finale Lucarelli e lo staff corrono verso il centro per frenare l'impeto bellicoso dei suoi che hanno da ridire sul comportamento del direttore di gara. Si proietta sul campo lo stesso Lo Monaco a far da scudo al signor Maggioni, invitandolo a uscire al più presto. Si accendono gli animi di tutti i presenti sul campo, panchine incluse, volano parole anche grosse, si accenna anche a qualche tentativo di contatto. Prima di uscire Maggioni chiede lumi all'assistente Mokhtar, voci non confermate in tribuna danno per espulsi Bogdan e un giocatore del Siena non meglio identificato durante il ritorno verso gli spogliatoi.

SECONDO TEMPO. Tutti e ventidue i giocatori presenti alla conta, dunque nessuna espulsione, la cui voce non trova conferme sul campo, per quanto ovvio. 90 secondi e la punizione di Lodi pennellata per Bogdan trova lo stesso difensore in posizione di outside. Da quando Barisic è passato a sinistra, Porcino è sceso in difesa portando la line a quattro. Un'incursione di Curiale viene sventata dall'uscita di Pane, dall'altra parte Marotta viene frenato da Bogdan. Prime sostituzioni che confermano il 4-3-3, entrano Russotto e Di Grazia per Barisic e Caccavallo. Subito a frutto la prima incursione di Russotto che scende sulla destra e lancia un diagonale invitante per Curiale e Di Grazia, in ritardo entrambi. Partenza di Di Grazia frenata fallosamente da Vassallo, primo giallo per i toscani. Ripartenza micidiale di Marotta, tiro forte ma centrale, Pisseri respinge e blocca la palla in presa alta. Nell'azione Santini resta a terra col chiaro intento di perder tempo, ma il Catania continua e anche Pane rovina a terra. Ancora momenti concitati e di nuovo giocatori vicini al contatto, anche Marotta rovina a terra. Pagano le conseguenze per tutti Bogdan e Bulevardi, ammoniti. Azione di percussione nell'area toscana, bel tiro di Curiale nettamente intercettato con la mano da Rondanini, rigore e giallo. Lodi al dischetto, tiro imparabile, gol. 2-1, 21 minuto della ripresa GGOOLLL CICCIOOO LOODIII. Continua la pressione rossazzurra che si giova della grande spinta di Russotto, il numero 7 rossazzurro vede Di Grazia al centro dell'area avversaria, ma viene anticipato di un soffio. Ennesimo fallo su Russotto di Iapichino, giallo e rosso, Siena in dieci dal 33 minuto. Non ce la fa Russotto, entra Manneh poco dopo la mezzora. Dopo l'uscita di Russotto la pressione si è trasferita sulla fascia sinistra dove la freschezza di Manneh mette a dura prova i difensori toscani. Guberti fallisce letteralmente l'occasione del pari, sulla ripartenza Di Grazia mette una palla di testa al centro e Pane esce con i pugni ad allontanare il pericolo. Squadre allungate, ordinati 4' di recupero. Lodi e Di Grazia dialogano, il numero 23 restituisce la palla sul sinistro del fantasista che non riesce a cogliere l'attimo propizio per il tiro. Finisce il recupero, saranno tempi supplementari. Nel frattempo giunge notizia da Cosenza che i "lupi" sono i primi a prenotare la finale di Pescara, avendo battuto il Sudtirol 2-0.

1° T. SUPPLEMENTARE. Si inizia con due sostituzioni, una per parte, l'ultima per il Catania che richiama Aya per preservarlo da un giallo pesantissimo, sostituendolo con Blondett. Manneh ubriaca con il suo "passo doppio" l'avversario di turno, ma il resto della squadra assiste troppo guardinga. Mister Lucarelli dovrebbe ricordare ai propri giocatori che il Catania vanta l'uomo in più. Un minuto di recupero. A pochi secondi dal fischio grandissima occasione per Manneh che tira a botta sicura verso Pane che gli chiude lo specchio della porta in tuffo, deviazione, angolo. Anzi no, l'arbitro ordina l'inversione di campo per il secondo tempo supplementare.

2° T. SUPPLEMENTARE. Buon salvataggio della difesa rossazzurra e subito ripartenza di Mazzarani che tenta di dialogare con Curiale e Di Grazia. Forte accelerazione del Catania speriamo frutti il gol necessario a evitare la lotteria dei rigori. Mazzarani scende sulla sinistra e rimette un pallone al centro, Pane perde il pallone ma nessuno dei rossazzurri è pronto ad approfittare dell'opportunità. La spinta del Catania produce un altro angolo, poi Di Grazia si porta a spasso un avversario appoggiando verso Curiale, purtroppo anticipato; sulla respinta gran tiro dai venticinque metri di Rizzo che sfiora la traversa. Bulevardi accenna una reazione dei bianconeri, tiro assolutamente impreciso. Continua il pressing dei rossazzuri, Manneh guadagna una punizione dal limite sinistro, giallo e rosso per Rondanini, Siena in 9. Gran traversa di Lodi, sul rimbalzo Curiale di testa e para Pane, peccato. Mancano pochi secondi, Manneh macina decine di metri di gran corsa e dal fondo passa verso i compagni che non riescono ad agganciare. Fischio di Maggioni, decidono i rigori!

RIGORI. Inizia la serie il Siena:
Gerli, gol, 0-1;
Lodi, gol, 1-1;
Damian, gol, 1-2;
Curiale, gol, 2-2;
Bulevardi, parata di Pisseri, 2-2;
Blondett, fuori, 2-2;
Sbraga, gol, 2-3;
Di Grazia, gol, 3-3;
Marotta, gol, 3-4;
Mazzarani, traversa, 3-4!

Il Catania cede ai rigori una partita che ha avuto in pugno per ampi tratti, soprattutto in coincidenza dell'entrata di Russotto. Discreta supremazia anche nei supplementari non supportata però da quel gol che avrebbe assicurato la matematica qualificazione, evitando la lotteria dei rigori. Seppur in 10 dalla ripresa, poi in 9 dal secondo tempo supplementare, il Siena è riuscito a contenere le sfuriate dei rossazzurri, forse condite da troppo pressapochismo e scarsa organizzazione. Sfuma il sogno della Serie B, i toscani accedono alla finale di Pescara dove si giocheranno la promozione contro il Cosenza.