Catania-Akragas 2-0: le dichiarazioni dei protagonisti

Andrea Russotto, numero 7 rossazzurro

Andrea Russotto, numero 7 rossazzurro  Foto: Nino Russo

Le parole di Russotto, Curiale e Di Grazia raccolte al termine del derby siciliano del Massimino

ANDREA RUSSOTTO
“Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà e così è stato. Siamo stati bravi a pazientare, sbloccando la gara nel secondo tempo. Dal campo il gol di Curiale mi sembra regolare, negli spogliatoi mi hanno detto il contrario. Ci sentiamo un gruppo forte, molto unito. La partita di Trapani non è fondamentale, ma sicuramente è importante. Il mister è una persona carismatica, sanguigna: vive la gara sia da allenatore ma anche da calciatore. Ci dà tanta carica, i risultati parlano per lui”.

DAVIS CURIALE
“Il gol di oggi è importante, così come quello fatto al Monopoli. Sono contento a metà per via del gol fallito di testa. È una vittoria importante, anche in considerazione dei punti persi dal Lecce. Non vedo l’ora che sia venerdì per misurare la nostra forza e in una gara non semplice come quella di Trapani. Vogliamo agganciare il Lecce. Quando giochi con gente come Di Grazia, Russotto, che hanno un bel ‘piedino’, è facile andare in rete. Il gol annullato? Devo stare più attento…”

ANDREA DI GRAZIA
“Ad inizio partita ho preso un botta al petto che mi ha condizionato un po’. Queste sono le partite più belle da giocare, anche perché si tratta di un derby, per me che sono un catanese vale il doppio. Agrigento è stata una tappa fondamentale, grazie a quell’esperienza sono rientrato in rossazzurro. Ho segnato al Catania, adesso anche all’Akragas: il calcio è anche questo. Ringrazio la società che ha creduto sempre in me, ringrazio il mister per la fiducia che mi dà. Questo è molto importante. Noi non pensiamo alla classifica, è ancora troppo presto. Il nostro pensiero è rivolto alle prestazioni, partita dopo partita. Se facciamo delle buone prestazioni, così come chiede il mister, i risultati arrivano”.