#Top11 - "LIBERO": Legrottaglie

  Foto: CalcioCatania.com

3a puntata del progetto editoriale realizzato in onore del Catania '46 con Tutto il Catania minuto per minuto e Quelli del '46.

La presentazione del progetto

Le scorse puntate: Vavassori, Álvarez.

DIFENSORE CENTRALE “LIBERO”: Nicola Legrottaglie
Agosto 2011. Nick Legrottaglie, fresco campione d’Italia grazie ai 38’ giocati nella ripresa di Milan-Lazio prima di essere mandato al tappeto da Libor Kozák, è senza contratto e, a 35 anni, potrebbe anche meditare il ritiro. Al Catania di Vincenzo Montella, per completare l’organico, manca un difensore centrale. Quale migliore occasione? L’ex Juventus è palesemente fuori forma e per un mesetto rimanda il proprio debutto, ma il 2 ottobre, in quel di Novara, la squadra è in emergenza e Montella tira fuori dal cilindro il 3-5-2, disegnato appositamente per agevolare il suo numero 6. Che lo ripaga col gol, ma soprattutto prendendo da subito le redini di una difesa che dirigerà alla grande per l’intera annata, senza perdere il vizio del gol sui calci piazzati, con un rendimento che forse avrebbe meritato le attenzioni del ct Prandelli. Fondamentali che “Fratel Nicola” garantirà anche l’anno successivo, con Maran, prima che i segni dell’età si facciano sentire nel corso della maledetta annata 2013/14, propedeutica agli scarpini al chiodo.

Nicola Legrottaglie 



-> La riserva: Mario Corti. Per il capitano dell’era Marcoccio abbiamo fatto una piccola forzatura. Mario Corti infatti non era un vero e proprio difensore, ma un centromediano, in un’epoca in cui questo ruolo aveva comunque prerogative principalmente difensive. Non è, comunque, del tutto fuori posto, giacché nel corso della sua carriera e soprattutto negli ultimi anni fu spesso impiegato come libero. Corti arrivò a Catania nel 1957 e vi rimase per sette stagioni. Con la fascia al braccio, fu tra i principali protagonisti della promozione in Serie A del 1960 e dei primi campionati in massima serie.

Mario Corti in una foto di repertorio, accanto la copertina del volume da lui curato 



-> Gli altri. Il ruolo del libero (e successivamente del difensore bravo ad impostare) ha conosciuto pochi interpreti degni di nota a Catania come un po’ dappertutto. Probabilmente il migliore interprete della storia etnea è stato Giorgio Mastropasqua, che però, dopo un grandissimo campionato in cadetteria nel 1982/83, saltò per infortunio quasi tutta la stagione in Serie A. Meritano una menzione nella nostra carrellata anche Ferruccio Santamaria, icona degli anni ’50, e Christian Terlizzi, protagonista con fortune alterne nell’ultima era in massima serie del Catania.

Mastropasqua (alle spalle di Sorrentino) durante un Milan-Catania del 1982/83