#Top11 - PORTIERE: Vavassori

  Foto: CalcioCatania.com

1a puntata del progetto editoriale realizzato in onore del Catania '46 con Tutto il Catania minuto per minuto e Quelli del '46.

La presentazione del progetto

PORTIERE: Giuseppe Vavassori
Giuseppe Vavassori è unanimemente riconosciuto quale il miglior portiere ad aver mai indossato la maglia del Catania. Il suo approdo in rossazzurro nell’estate 1961 rappresenta una delle più incredibili storie di calciomercato ed al contempo uno dei più grandi colpi messi a segno dalla dirigenza etnea, a suo tempo rappresentata da Michele Giuffrida. Al termine della stagione 1960/61, vissuta da titolare nella Juventus campione d’Italia dopo aver definitivamente vinto un ballottaggio che si trascinava da anni con Carlo Mattrel, Vavassori fu convocato dal ct Ferrari per l’amichevole di lusso contro l’Inghilterra all’Olimpico di Roma. Sedeva in panchina, allorquando il titolare Lorenzo Buffon subì la rottura del setto nasale durante la ripresa. Vavassori subentrò, facendo in tal modo il proprio esordio in nazionale, ma fu tradito dall’emozione, compiendo errori decisivi e grossolani in occasione delle marcature di Hitchens e Greaves che garantirono la vittoria (2-3) ai leoni. La Juventus, sulla scorta di tale episodio, decise frettolosamente di liberarsi del portiere, offrendolo al Catania in cambio del guardiapali etneo Gaspari e di un conguaglio. Giuffrida, nonostante le riserve del tecnico Di Bella, accettò senza pensarci due volte ed ebbe ragione: Gaspari finì ben presto in panchina, scalzato da Anzolin, mentre Vavassori protesse nel migliore dei modi la porta rossazzurra per il successivo quinquennio. Non ingannino le 224 reti subite in 150 presenze in campionato: il Catania era pur sempre una squadra che lottava per la salvezza, non andando quasi mai oltre la metà classifica, ma le prestazioni del rivolese furono sempre all’altezza della situazione. Tant'è che Vavassori tornò nel giro della nazionale, venendo convocato sino al 1964 pur senza scendere più in campo. Dopo la retrocessione in B, fu in un primo momento riconfermato, ma per esigenze di cassa venne ceduto in autunno nell’ambito di una trattativa col Bologna che portò a Catania il suo degno successore, Rino Rado, e che gli consentì di proseguire la propria carriera ad alti livelli in massima serie.

Vavassori (in maglia grigia) schierato insieme ai compagni in un match della stagione 1962/63 



-> La riserva: Roberto Sorrentino. Anche per individuare il numero 12 non sono sorti grossi dubbi. Roberto Sorrentino ha indubbiamente lasciato un segno profondo nella storia del club, grazie alla scalata dalla C alla A di cui fu protagonista tra il 1979 ed il 1984 (unico, insieme a Morra, a riuscire nell’impresa). Galeotta fu la sua prestazione monstre con la maglia della Paganese al Cibali l’8 ottobre 1978, quando parò di tutto (rigore a Ciceri incluso) folgorando il Cavaliere Massimino, che decise di portarlo a Catania l’anno seguente. Il portiere napoletano fu uno dei leader della squadra, distinguendosi per la propria sicurezza tra i pali, testimoniata in particolar modo dalle sole 19 reti subite in 35 incontri nella stagione della promozione in Serie A, nonché dal fatto che fu per tre anni di seguito (tra il 1981 ed il 1983) il miglior portiere della cadetteria nelle classifiche di rendimento.

Roberto Sorrentino in azione a San Siro contro il Milan 



-> Gli altri. Quello del portiere è un ruolo in cui ad alti livelli, soprattutto in tempi recenti, Catania non ha avuto grandissimi profili. Si è già detto di Rado, estremo difensore di grande solidità che ebbe la sfortuna di disputare un solo anno di Serie A, peraltro sciagurato. Nell’era Pulvirenti si sono distinti Pantanelli, autentica sicurezza in B (con tanto di fascia di capitano nell’anno della promozione) ma altalenante nel primo anno di massima serie, e Bizzarri, l’unico che ha davvero convinto, sebbene abbia dovuto aspettare un anno per conquistare la maglia da titolare.

Bizzarri, muro invalicabile nel derby dell'1 marzo 2009 



Appuntamento alla prossima puntata, con la quale verrà svelato il terzino destro...