CATANIA - LAZIO 3-1
CATANIA (4-3-3): Pantanelli; Silvestri, Stovini, Sottil, Vargas; Baiocco, Edusei, Caserta; Colucci (40'
st Millesi), Spinesi (33' st Corona), Mascara. In panchina: Polito, Minelli, Sardo, Del Core, Izco.
Allenatore: Marino
LAZIO (4-4-2): Peruzzi; Belleri, Stendardo, Siviglia, Zauri; Manfredini (13' st Mudingayi), Mutarelli, Baronio, Mauri (1' st Foggia); Pandev (20' st Tare),
Rocchi. In panchina: Ballotta, Cribari, Bonetto, Quadri, Tare. Allenatore: Rossi
ARBITRO: Messina di Bergamo
RETI: 36' pt Colucci, 45' pt Spinesi, 8' st Colucci, 11' st Rocchi
NOTE: Giornata calda e nuvolosa, terreno in buone condizioni. Si gioca sul neutro di Lecce e a porte chiuse per i due turni inflitti al campo del Catania dopo gli incidenti nel derby con il Messina. Ammoniti: Stovini, Baronio, Vargas, Rocchi, Foggia, Millesi. Angoli: 2-2. Recuperi: 0' pt e 3' st
Note
Giornata calda e nuvolosa, terreno in buone condizioni. Si gioca sul neutro di Lecce e a porte chiuse per i due turni inflitti al campo del Catania dopo gli incidenti nel derby con il Messina
Cronaca della partita
Il racconto della gara
Non aveva mai vinto in casa il Catania, lo ha fatto oggi lontano dal proprio pubblico e tra pochissimi intimi. Il "via del Mare" di Lecce a porte chiuse, lo scenario surreale in cui i rossoazzurri hanno travolto a sorpresa la Lazio con un netto e meritato 3-1. Peccato per i tifosi catanesi che hanno pagato le intemperanze degli ultras nei derby con Palermo e Messina, facendosi squalificare il campo per 2 giornate. Il miglior Catania, lontano da Catania, la peggiore Lazio della stagione, giusto il 3-1 finale. Mancava il pubblico, dunque, non la carica agonistica degli etnei che schiacciano subito la Lazio, anche se il tridente di Marino non � "purissimo". Insieme a Spinesi e Mascara, infatti, c'� Colucci e non Corona che va in panchina. Intuizione giusta quella di Marino, l'ex reggino sigla una doppietta e gioca una gran partita. A centrocampo, indisponibile Biso, c'� Edusei che si piazza in mezzo tra Baiocco e Caserta. E qui che il Catania fa la differenza, i tre centrali rossazzurri sovrastano per corsa, muscoli e idee Baronio e Mutarelli, quest'ultimo al rientro dopo un lungo stop, preferito a Mudingaiy, ma ancora lontano da una condizione accettabile.
Baronio, invece, prende il posto dell'infortunato Ledesma. Sulle fasce Mauri e Manfredini si vedono poco, cos� i terzini del Catania, Silvestri e Vargas, possono spingere senza preoccuparsi della fase difensiva, un guaio per Belleri (sostituto di capitan Oddo, squalificato) e Zauri che soffrono tantissimo. Normale, dunque, che il primo tempo sia dominato da un Catania in grande salute e che pare non avvertire l'assenza dei propri tifosi.
Ritmi subito alti, al 14' Siviglia salva sulla linea di porta su un tiro di Vargas deviato da Mascara. Gli etnei insistono, la Lazio "dorme". Al 21' cross di Silvestri, centrale la girata di Mascara. Un minuto dopo Peruzzi deve volare per deviare in angolo il destro di Caserta. Monologo Catania, al 28' Mascara prova ad ingannare Peruzzi su punizione, al 31' si ripete il duello: sul cross di Silvestri incornata a colpo sicuro di Mascara, Peruzzi si esalta e salva. Al 36', per�, anche il campione del mondo s'arrende: cross dell'inesauribile Silvestri, colpo di testa di Colucci e Catania in vantaggio. La Lazio non reagisce e cos�, al 45', arriva il raddoppio: cross ancora dalla destra di Colucci, Spinesi mette dentro in spaccata con il sinistro. Si va all'intervallo con il meritatissimo doppio vantaggio catanese.
Nella ripresa Rossi prova a cambiare qualcosa: dentro Foggia fuori Manfredini. Ma dopo 8 minuti il Catania va sul 3-0, segna ancora Colucci che raccoglie una respinta sul tiro di Spinesi e batte Peruzzi, questa volta lento a rialzarsi dopo la prima conclusione.
La partita finirebbe qui se Baiocco non rovinasse la sua prestazione con un folle retropassaggio che si trasforma in un assist per Rocchi, troppo facile per lui saltare Pantanelli e mettere dentro a porta vuota. Il Catania non si scompone, la Lazio non si sveglia e rischia l'1-4, ma Peruzzi ci mette l'ennesima pezza e salva la sua porta su Spinesi.
Rossi prova a dare sostanza al suo centrocampo: al 13' dentro Mudingayi e fuori Manfredini, al 20' un cambio anche in avanti con Tare che rileva lo spento Pandev. Il tempo per rientrare in partita ci sarebbe, ma � la Lazio che non c'�. Il Catania non ha particolari difficolt� a controllare la gara, anche se al 34' rischia tantissimo quando Tare libera Mutarelli che, tutto solo, calcia incredibilmente a lato di sinistro. E' l'ultima occasione per la Lazio, finisce 3-1, il Catania fa festa, la Lazio resta a -1 e deve interrogarsi sulle ultime due gare davvero deludenti.