LAZIO: Ballotta; De Silvestri, Scaloni, Cribari, Zauri; Mudingayi (47' st Manfredini), Ledesma, Mutarelli; Meghni (32' st Mauri); Rocchi, Makinwa (28' st Pandev). In panchina: Muslera, Stendardo, Baronio, Tare. Allenatore: Rossi
CATANIA: Polito; Sardo, Terlizzi, Stovini,
Vargas; Baiocco, Edusei (13' st Biagianti), Izco; Mascara, Spinesi, Colucci (13' st Morimoto).
In panchina: Bizzarri, Sottil, Silvestri, Sabato, Llama.
Allenatore: Baldini
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
RETI: 8' pt Rocchi, 44' st Pandev
NOTE: Pomeriggio sereno, terreno in buione condizioni. Spettatori: 15.000 circa. Al 40' st espulso Spinesi per proteste. Ammoniti: Colucci, Mudingayi. Angoli: 4-4. Recuperi: 1' pt e 3' st.
Note
Pomeriggio sereno, terreno in buione condizioni.
Cronaca della partita
Il racconto della gara
Tre punti per la classifica, per il morale e per il Real Madrid. I gemelli del gol, Rocchi e Pandev, fanno il loro dovere, la Lazio batte il Catania e pu� partire per la Spagna con qualche certezza in pi� in campionato e il sogno di fare l'impresa al Bernabeu dove marted� i biancocelesti si giocheranno gli ottavi di Champions League.
Non una grande Lazio, ma basta il gol di Rocchi in apertura di primo tempo e il raddoppio di Pandev nel finale, per superare un Catania deludente e quasi svogliato al cospetto di un avversario non irresistibile.
Rossi, che deve rinunciare a tanti giocatori, pensa anche al Real Madrid, lascia in panchina Pandev e schiera Makinwa al fianco di Rocchi.
Novit� anche in difesa, dove Scaloni gioca centrale al fianco di Cribari, e a centrocampo con Meghni trequartista e Mauri in panchina. Defezioni importanti anche tra i siciliani privi degli squalificati Tedesco e Martinez. Al posto del centrocampista Baldini schiera Izco, nel tridente invece � Colucci a prendere il posto dell'uruguaiano. Non � un momento facile per la Lazio, mentre il Catania � reduce dalla netta e storica vittoria nel derby con il Palermo. Partono bene i rossazzurri che, al 6', colpiscono la traversa con un colpo di testa di Terlizzi.
La Lazio reagisce subito e due minuti dopo passa con un colpo di testa di Rocchi che, lasciato tutto solo dentro l'area di rigore, devia in rete la punizione di Ledesma. E' un gol che d� coraggio alla Lazio che al 15' potrebbe raddoppiare con Mutarelli.
Il Catania sembra in difficolta', Ledesma fa girare bene la palla e in avanti Rocchi e Makinwa fanno tanto movimento allargando la difesa etnea. Al 18' ci prova Rocchi, Polito blocca, mentre al 24' e' largo il destro di Meghni. E mentre la curva Nord biancoceleste e' in silenzio per ricordare Gabriele Sandri, gioca bene la Lazio, anche se il Catania con il passar dei minuti guadagna metri.
Mancano, pero', la corsa di Tedesco a centrocampo e la qualita' di Martinez in avanti, ecco perche' gli etnei non riescono a farsi mai vedere dalle parti di Ballotta, fischiato per qualche pericolosa incertezza con la palla tra i piedi. Nella ripresa nessun cambio, ma parte bene la Lazio che, al 7', con Mutarelli, impegna Polito in due tempi. Il Catania non riesce a rendersi pericoloso, Baldini prova a dare una scossa ai suoi schierando Biagianti e Morimoto al posto di Edusei e Colucci.
Apprezzabile il tentativo, ma l'inrezia dell'incontro non cambia perche' il Catania non crea nulla se non su un insidioso cross di Vargas sventato da Ballotta. Cribari e Scaloni non concedono nulla a Mascara e Spinesi, in avanti Meghni e' bravo a tener palla, ma anche Rocchi e Makinwa (poi sostituito con Pandev), non combinano granche'. La partita si trascina avanti senza grandi emozioni e con la sterile supremazia territoriale catanese. Poi al 40' l'espulsione di Spinesi, al 44' il raddoppio di Pandev (viziato dalla posizione di fuorigioco di Mauri) al termine di una bella azione