CATANIA (4-3-3): Polito; Sardo, Terlizzi, Stovini, Vargas; Baiocco, Edusei, Giacomo Tedesco (23' pt Colucci); Mascara (10' st Izco), Spinesi, Martinez (46' st Sabato).
In panchina: Bizzarri, Sottil, Morimoto, Silvestri.
Allenatore: Baldini
PALERMO (4-4-1-1): Fontana; Cassani, Barzagli, Biava, Zaccardo; Diana (9' st Tedesco), Guana, Simplicio, Bresciano (9' st Caserta); Brienza (29' st Jankovic); Amauri.
In panchina: Agliardi, Rinaudo, Capuano, Migliaccio.
Allenatore: Guidolin.
ARBITRO: Trefoloni di Siena.
RETI: 29' pt Mascara, 41' pt Spinesi (rigore), 19' st Caserta, 45' st Martinez.
NOTE: Giornata serena, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 18 mila circa. Espulso: 19' st Caserta per fallo su Colucci. Ammoniti: Giacomo Tedesco, Barzagli, Colucci, Cassani, Martinez. Angoli: 10-3 per il Catania. Recupero: 1' pt, 4' st.
Note
Giornata serena, terreno in buone condizioni
Cronaca della partita
Il racconto della gara
CATANIA - Il derby siciliano va al Catania che supera 3-1 il Palermo cancellando cos� lo stop di Napoli. Meglio gli etnei, soprattutto nel primo tempo, anche se favoriti da episodi decisivi. Non comincia bene il Guidolin IV sul piano del risultato e i rosanero rimediano il secondo stop consecutivo dopo quello a Torino con la Juve. Il Palermo gioca meglio nella ripresa, prova a riaprire la partita, ma resta in 10 nel momento migliore. Clima complessivamente tranquillo fatta eccezione per il pre-partita quando il pullman dei rosanero viene accolto tra uova e frutta. Una nota stonata la discutibile direzione arbitrale di Trefoloni.
Baldini schiera il consueto 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Mascara-Spinesi-Martinez; a centrocampo Giacomo Tedesco vince il ballottaggio con Colucci, mentre in difesa rientrano Vargas e l'ex Terlizzi. Guidolin si affida a un 4-4-1-1 con Brienza dietro l'attaccante brasiliano Amauri. Oltre all'assenza di Pisano, proprio alla vigilia forfait di Cavani, in ospedale per trauma cranico dopo una botta in allenamento. A casa anche Miccoli che sar� disponibile gi� contro la Fiorentina.
Ritmo molto basso nei primi minuti con le due squadre che si confrontano soprattutto a centrocampo. Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare 8' e a provarci � Vargas. Si gioca in un silenzio irreale per lo sciopero del tifo della curva etnea. Con il passare dei minuti il Catania aumenta la pressione, ma il Palermo quando si distende in avanti � sempre insidioso.
Dopo appena 23' il Catania perde Giacomo Tedesco costretto per un problema muscolare a lasciare il posto a Colucci. La partita si fa pi� interessante, i due portieri si fanno apprezzare per due uscite tempestive fuori dall'area. Al 29' il Catania passa in vantaggio con un colpo di testa di Mascara che di testa anticipa Barzagli su cross di Vargas. Proteste del Palermo perch� Spinesi prima di servire Vargas si era portato il pallone fuori, per l'arbitro e i suoi collaboratori � tutto regolare.
Non c'� l'attesa reazione del Palermo e il Catania sembra superiore soprattutto a centrocampo. Al 41' calcio di rigore per gli etnei dopo una spinta di Barzagli su Spinesi: lo stesso attaccante spiazza Fontana. Nel recupero Simplicio sbaglia l'occasione per riaprire il derby. Non ci sono cambi ad inizio ripresa ma gi� dopo 9' si cambia: Guidolin inserisce Tedesco e il fischiatissimo ex Caserta al posto di Diana e Bresciano. Baldini risponde con Izco per Mascara. Il Palermo prova a reagire, ma il Catania non rischia quasi nulla e potrebbe fare il tris, quando i rosanero sono salvati dal solito strepitoso Fontana.
Al 18' il palermo accorcia le distanze proprio con l'ex Caserta che supera Polito con un diagonale. Subito dopo finisce la partita dello stesso Caserta espulso da Trefoloni per un fallo su Colucci che non meritava il rosso diretto. Per il Palermo � un brutto colpo nel momento migliore e il Catania sfiora ancora il gol con Martinez. Il finale � del Palermo che per� non trova la via del gol. Lo trova invece il Catania che proprio al 45' con un gran tiro a girare all'angolino di Martinez batte Fontana.