Catanzaro – Catania 0–4

Campionato · Giornata 33

31 marzo 2018 · Nicola Ceravolo — Catanzaro

Stagione 2017-2018
Stadio Nicola Ceravolo — Catanzaro
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 33
Calcio d'inizio 31 marzo 2018

Eventi della partita

Reti
48° Barisic, 53° Curiale, 85° Ripa, 91° Porcino
Ammoniti

Formazioni

Le pagelle del Catania

6,5

Nella prima frazione di gioco si rende protagonista di un paio di traversoni interessanti, uno dei quali, al 24’, che non viene sfruttato a dovere da Curiale e Barisic che non arrivano per questione di centimetri. Nel secondo tempo si limita a controllare la propria porzione di campo in tutta tranquillità. Vigile.

Marco Biagianti Centrocampista
7,5

Piazzato ancora una volta davanti alla difesa il capitano ci mette muscoli e tanto mestiere. Ringhia su Marin tutta la sua grinta e voglia di evadere da questo inferno che è la Serie C. Esemplare.

Francesco Lodi Centrocampista
7

In ombra per buona parte del primo tempo, ha sui piedi, al 40’, la palla che potrebbe sbloccare l’incontro: il suo sinistro, però, si perde abbondantemente alto. Nella ripresa si riscatta con gli interessi, fornendo a Curiale un assist sontuoso in occasione del 2-0. Sfiora la rete in due circostanze con un calcio di punizione da distanza siderale (la cui velocità è aumentata dal vento) che costringe Nordi rifugiarsi in angolo. Dalla bandierina, sempre con il suo pericolosissimo sinistro, lambisce il palo esterno. Prestazione di sostanza, a servizio della squadra. Faro. dall’82 RIZZO s.v.: Entra nel finale a dare manforte ai compagni di squadra.

Maks Barišič Attaccante
8

Pressoché invisibile per i primi trentacinque minuti, si accende sul finale del primo tempo mettendo in area calabrese due palloni interessanti. Al 41’, dopo aver salto con prepotenza Sabato, mette in apprensione il portiere Nordi a che quasi combina una frittata. Nella ripresa cambia aumenta i giri del motore spaccando la partita. Al 3’ sblocca il match con una rete da opportunista, la quarta nelle ultime tre gare, la numero 5 in rossazzurro in questo campionato. Un diesel che si rivela l’arma decisiva dell’Elefante in questo infuocato finale di stagione. Migliore in campo. dall’88 RUSSOTTO voto 6: Pochi minuti in campo, giusto il tempo di servire un assist sul vassoio d’argento a Porcino per il gol del 4-0. Volitivo.

6

Pochi minuti in campo, giusto il tempo di servire un assist sul vassoio d’argento a Porcino per il gol del 4-0. Volitivo.

7

Nella prima frazione di gioco deve fare i conti con il vento che spira forte contro la propria porta. Raramente impegnato dai giallorossi, si fa trovare pronto dopo 5 minuti sul tiro dalla distanza scagliato da Spighi. Inoperoso per buona parte della ripresa, si fa trovare pronto nelle poche volte in cui viene chiamato in causa. Bravissimo al 91’ quando nega ad Infantino la rete della bandiera giallorossa. Attento.

Andrea Mazzarani Centrocampista
6,5

Prestazione più di quantità che di qualità quella fornita dal numero 32 rossazzurro. Una gara a servizio della squadra, passata nella trincea di centrocampo a fare densità. In fase offensiva si vede al 66’ con un destro di prima intenzione che sorvola la porta catanzarese. Poco più tardi ci prova su punizione, da oltre trenta metri, e per poco non beffa Nordi. Prezioso. dall’88’ BUCOLO s.v.: Vedi Rizzo.

Davis Curiale Attaccante
7

Nonostante non sia al top il buon Curiale disputa una partita piena di sacrificio e assai produttiva. Nel primo tempo combatte contro i centrali catanzaresi, facendo quel lavoro sporco che tanto serve ai compagni di squadra. Nella ripresa, alla prima vera occasione, piazzata la zampata del 2-0 che vale il gol numero 14 in campionato e la vetta nella classifica dei bomber del Girone C per buona pace del leccese Saraniti. Bomber.

Ramzi Aya Difensore
7

Sempre attento, in coppia con Bogdan annullano i tentativi della coppia offensiva giallorossa. Al 38’ del primo tempo sfiora una clamorosa autorete sul cross velenoso di Marin. Un baluardo.

Kalifa Manneh Attaccante
6,5

Dopo un primo tempo nel quale fatica a trovare spazi, si rivela determinante in avvio di ripresa quando dà inizio all’azione che porta al vantaggio catanese con Mazzarani. Rispetto alle altre partite è meno devastante, ma quando si accende son dolori per tutti. Campioncino.

Francesco Ripa Attaccante
6,5

In campo per un quarto d’ora abbondante spinge in rete il colossale regalo di Gambaretti che porta il risultato sul 3-0. Sesta rete in campionato, rigorosamente in trasferta. Corsaro.

Luca Bogdan Difensore
6,5

Graziato al 17’ del primo tempo, per un intervento scomposto all’interno dell’area di rigore (che comunque appare decisamente fortuito), il centraline croato tiene bene la difesa rossazzurra senza soffrire più del dovuto. Al 75’ rischia il giallo su Zanini per un fallo al limite dell’area di rigore. Colosso.

6,5

Schierato per la terza volta di fila tra i titolari, sempre come esterno basso di destra, l’ex livornese tiene a bada con successo il peperino Zanini, quest’ultimo costretto nella ripresa a cercare spazi in altre zone del campo. Rivelazione.

Giuseppe Rizzo Centrocampista
S.V.

Entra nel finale a dare manforte ai compagni di squadra.

6,5

Al primo pallone che gli capita sui piedi non ha la freddezza necessaria per infilarlo in rete. Si riscatta ampiamente alla seconda occasione, quando mette alle spalle di Nordi il pallone del 4-0. Dopo tanti assist ai compagni, ecco la soddisfazione per la prima rete in rossazzurro. Utile.

Tabellino

CATANZARO-CATANIA

MARCATORI: 48° Barisic, 53° Curiale, 85° Ripa, 91° Porcino.

CATANZARO (3-5-2): Nordi; Gambaretti, Di Nunzio, Sabato; De Giorgi (55° Falcone), Spighi, Maita, Marin (68° Badjie), Zanini; Corado (68° Infantino), Letizia.
A disp.: Marcantognini, Nicoletti, Riggio, Cason, Sepe, Van Ransbeeck, Cunzi, Puntoniere.
All: Pancaro.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Blondett, Aya, Bogdan, Marchese; Lodi (82° Rizzo), Biagianti, Mazzarani (88° Bucolo); Barisic (88° Russotto), Curiale (76° Ripa), Manneh (76° Porcino).
A disp.: Martinez, Tedeschi, Semenzato, Esposito, Bucolo, Di Grazia, Brodic.
All: Lucarelli.

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara.

ASSISTENTI: Felice Sante Marinenza di L’Aquila, Thomas Ruggieri di Pescara.

AMMONITI: Tedeschi, Esposito (Catania), Sabato (Catanzaro).

ESPULSI: -

RECUPERO: 0; 4'.

Cronaca della partita

LE SCELTE INIZIALI
In casa giallorossa mister Pippo Pancaro conferma il 3-5-2 visto a Monopoli, con la sola eccezione di Spighi in mediana al posto dello squalificato Onescu. Questo l'undici di partenza dei calabresi: Nordi tra i pali; Gambaretti, Di Nunzio e Sabato a comporre il terzetto arretrato; mediana a cinque con De Giorgi e Zanini esterni, Spighi, Maita e Marin interni; in avanti tandem composto da Corado e Letizia.
Nel Catania assenti i soliti noti: Caccavallo, Fornito e Rossetti. In campo mister Cristiano Lucarelli si affida allo stesso undici opposto alla Paganese domenica scorsa: Pisseri in porta; Blondett, Aya, Bogdan e Marchese in difesa; in mediana Lodi, Biagianti e Mazzarani; tridente offensivo composto da Barisic, Curiale e Manneh.

PRIMO TEMPO
Il Catania gioca controvento, contro il proverbiale vento del “Ceravolo”, nella prima frazione di gioco. Primi brividi già al primo minuto: dopo un’iniziativa di Manneh al limite dell’area (nata da un lancio di Marchese), il Catanzaro riesce a ripartire e mettere in difficoltà Aya, il quale, pressato da un avversario, manda il pallone in angolo invece di servire Pisseri. Il corner, però, viene battuto male dai padroni di casa. Al 5° minuto bella ripartenza del Catania sulla corsia destra, combinano bene Barisic e Curiale ma il numero 11 si fa murare da Sabato; i giallorossi sul capovolgimento di fronte provano a impensierire Pisseri con una conclusione dalla distanza di Spighi, ma l’estremo difensore etneo blocca senza problemi a terra. Due minuti dopo Marin serve bene Zanini sulla sinistra, ma l’esterno, aggirato l’ostacolo Blondett, non ne approfitta, effettuando un traversone basso che diviene preda di Aya, che spazza via. Al 12° Curiale si smarca sulla sinistra, Lodi lo serve con un lancio millimetrico, ma l’attaccante si fa chiudere sul lato sinistro dell’area di rigore, non riuscendo a servire i compagni in mezzo.
Al 17° il Catanzaro protesta per un braccio largo di Bogdan in area su calcio di punizione battuto dalla trequarti. Il difensore in ogni caso aveva toccato prima il pallone con una parte della gamba. Al 21° i padroni di casa conquistano un’altra pericolosa punizione, stavolta battuta in posizione laterale a sinistra, ma vicina al vertice dell’area di rigore. La battuta di Marin viene resa insidiosa dal vento che fa girare la sfera sul secondo palo, ma il catanzarese lì appostato non può arrivarci. La partita si accende: due minuti dopo cross perfetto di Marchese per Curiale che nel cuore dell’area di rigore per un soffio non impatta il pallone di testa. Al 30° Curiale recupera un pallone nella propria metà campo (non è il primo, peraltro) e viene steso da Maita, che viene graziato dal sig. Camplone.
Il Catanzaro cerca di spingere parecchio sulle fasce e al 31° conquista un corner, grazie all’ennesimo cross dalla sinistra, deviato dalla retroguardia degli etnei. Sugli sviluppi De Giorgi prova una conclusione violenta da fuori area ma la conclusione è troppo alta. Al 35° un altro traversone dalla fascia mancina giallorossa, Spighi prova a fare sponda per un compagno piazzato in mezzo ma anche in questo caso la palla si spegne alta sopra la traversa. Un minuto dopo il Catania spinge sulla sinistra (fascia prediletta anche dai ragazzi di Lucarelli) e Manneh conquista un corner, sugli sviluppi del quale viene fischiato un fallo in attacco. Al 38° altro cross da sinistra, Aya spizza per anticipare Corado e rischia l’autogol, spedendo invece il pallone in angolo. Anche in questa circostanza il calcio piazzato non sortisce effetti se non un debole colpo di testa che diviene preda facile di Pisseri. Due minuti dopo azione avvolgente del Catania che arriva nell’area avversaria, Spighi recupera il pallone ma serve erroneamente Lodi che calcia di prima dal limite, mandando la sfera alta sopra la traversa. Al 41° grande iniziativa di Barisic che recupera un pallone sulla destra, irrompe in area e prova un traversone basso e teso, Nordi non controlla bene e il Catanzaro deve rifugiarsi in angolo per evitare guai peggiori. Due minuti dopo conclusione di Spighi da fuori, deviata da Biagianti in angolo. Curiale appostato sul primo palo rimette in corner. Sulla seconda battuta dei giallorossi Camplone fischia un fallo in attacco.
Il direttore di gara ritiene di non dover assegnare minuti di recupero e manda le squadre negli spogliatoi. Primo tempo vivace, ma condizionato dal vento. Entrambe le squadre hanno provato a spingere prevalentemente sulla corsia mancina, ma non hanno prodotto clamorose occasioni da gol.

SECONDO TEMPO
La gara riprende senza cambi da una parte e dall’altra. Il vento adesso gioca a favore del Catania. Avvio subito infiammato con due pericolosi palloni spediti prima nell’area dei rossazzurri e poi in quella dei padroni di casa: nel primo caso sventa Pisseri in uscita; nel secondo è Camplone che ferma tutto per una carica di Curiale sul proprio marcatore. Al 48° il Catania passa! Contropiede orchestrato da Manneh che serve Curiale, il centravanti calcia da posizione defilata sulla destra, il suo tiro viene deviato da un difensore del Catanzaro e diventa un assist per Barisic che si fa trovare pronto a sinistra e fredda Nordi in uscita. Il Catanzaro reagisce subito con un pericoloso cross di Zanini sventato da Pisseri. Adesso il Catania ha più spazi e con una nuova ripartenza, al 51°, guadagna un'interessante punizione sulla trequarti, non sfruttata da Lodi. Due minuti dopo è proprio Ciccio a smarcarsi sulla destra e col proprio piede "sbagliato" serve perfettamente Curiale, libero in area: l'attaccante calcia al volo e sigla lo 0-2. L'esultanza della panchina etnea porta l'arbitro a redarguire con l'ammonizione Tedeschi ed Esposito (entrambi erano diffidati). Lucarelli va su tutte le furie e con un gesto rabbioso scaglia via la propria giacca. Alla ripresa delle ostilità, Pancaro passa al 4-4-2 con l'ingresso dell'ex Falcone al posto di De Giorgi. Qualche minuto dopo gioco interrotto per problemi fisici di Biagianti, il quale però di lì a poco torna in trincea.
Al 64° nervi tesi tra Biagianti e Marin: il capitano etneo si era opposto al giallorosso mandando il pallone in angolo, ma il numero 11 dei calabresi invocava un rigore per un tocco di braccio. Al 66° bella combinazione Lodi-Curiale-Mazzarani al limite dell'area catanzarese, il numero 32 calcia di prima intenzione, palla alta. Un minuto dopo Lodi approfitta del vento a favore e da distanza siderale calcia direttamente in porta una punizione, mettendo in difficoltà Nordi che ripiega in angolo. Dalla bandierina ancora Lodi coglie il palo esterno. Frattanto, nuove sostituzioni di Pancaro: Infantino e Badjie per Corado e Marin, non cambia nulla trattandosi di cambi ruolo per ruolo. Al 69° altra punizione dalla distanza per il Catania, battuta da Mazzarani, che Nordi non riesce a controllare, facendosi scappare il pallone e recuperandolo in seconda battuta. Al 71° grande ripartenza di Curiale, Barisic prova ad inserirsi in campo aperto ma viene ostruito da Sabato che viene quindi ammonito dal sig. Camplone. Tre minuti dopo Zanini, passato a destra dopo l'ingresso di Falcone, guadagna una punizione interessante nei pressi dell'area di rigore, in posizione laterale. Badjie però calcia malissimo.
Al 76° primi cambi di Lucarelli: fuori Curiale e Manneh, dentro Ripa e Porcino. Subito dopo, sulla trequarti, secondo il direttore di gara Aya ferma irregolarmente Infantino. Va a calciare Zanini col destro e sfiora l'incrocio dei pali con una bella conclusione a giro. Un minuto dopo un retropassaggio ingenuo di Badjie che consente a Porcino di calciare in area di rigore, ma il suo sinistro viene murato in angolo da un difensore avversario. All'82° nuova sostituzione di Lucarelli che continua a mantenere il 4-3-3, non replicando la scelta di Bisceglie, con Rizzo al posto di Lodi. Tre minuti dopo splendida iniziativa di Barisic che recupera il pallone al limite dell'area, si allarga sulla destra, crossa sul secondo palo, Gambaretti per anticipare Porcino la appoggia di testa verso Nordi ma finisce con lo spiazzare il proprio portiere e servire Ripa che sulla linea di porta tocca e firma il gol della sicurezza. All'88° ultimi cambi per il Catania, con Bucolo al posto di Mazzarani e Russotto al posto di Barisic.
Quattro minuti di recupero. Gli etnei al 90° non capitalizzano l'ennesimo contropiede con Porcino che si fa bloccare sulla sinistra, ma un minuto dopo arriva il poker: Russotto dribbla un avversario in area e appoggia per l'accorrente Porcino che calcia potente di prima e batte Nordi. Il Catanzaro prova a salvare l'onore con un tiro a giro che sorprende Pisseri, ma la palla anche in questo caso è troppo alta. A pochi secondi dalla fine Infantino impegna il portiere rossazzurro che si supera mandando in angolo.
Ma non c'è più tempo: Camplone fischia la fine del match. Dopo un primo tempo opaco, nella ripresa i ragazzi di Lucarelli sfruttano al massimo il vento a favore (cosa che non aveva saputo fare il Catanzaro nella prima frazione di gioco) e fanno valere la loro superiorità tecnica, mandando al gol quasi tutti i componenti dell'attacco, sia titolari che subentranti. Sfruttato nel migliore dei modi il passo falso del Lecce col Siracusa, e dopo il 6-0 alla Paganese, questo poker costituisce un nuovo, importante segnale lanciato al campionato.

Articoli sulla partita

Catania – Catanzaro: i precedenti

46 Incontri
19 Vittorie Catania
13 Pareggi
14 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 41,3%
Gol Catania / gara 1,20
Gol subiti / gara 1,02

Casa e trasferta

Catania in casa 14 V · 5 N · 4 P
Catania in trasferta 5 V · 8 N · 10 P
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