CATANIA-PALERMO 2-0 (2-0)
CATANIA (4-3-3): Andujar 6; Alvarez 6.5, Silvestre 6.5, Terlizzi 6,5 (44' st Spolli sv), Capuano 6; Izco 6, Biagianti 7, Ricchiuti 7 (27' st Sciacca sv); Martinez 6 (35' st Ledesma 6), Maxi Lopez 7.5, Mascara 6.5.
In panchina: Campagnolo, Bellusci, Potenza, Morimoto.
Allenatore: Mihajlovic (in panchina Marcolin) 6.5.
PALERMO (4-3-1-2): Sirigu 6; Cassani 6, Kjaer 5, Goian 4, Balzaretti 6.5; Nocerino 5.5, Liverani 5 (17' st Bertolo 6), Migliaccio 5.5; Pastore 5.5 (44' st Budan sv); Cavani 6, Miccoli 5.5 (25' st Hernandez 6).
In panchina: Benussi, Celustka, Calderoni, Blasi.
Allenatore: Rossi 6.
ARBITRO: Tagliavento di Terni 6.
RETI: 14' pt, 32' pt Maxi Lopez
NOTE: Giornata serena, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 20 mila circa. Angoli: 12-6 per il Palermo.
Ammoniti: Balzaretti, Silvestre, Liverani. Recupero: 2'; 4'.
Note
Giornata serena, terreno in discrete condizioni.
Cronaca della partita
Il racconto della gara
CATANIA - Il Catania in casa è irresistibile. Anche il Palermo, regolato dalla doppietta di Maxi Lopez, paga pedaggio al Massimino. Gli etnei, che così ipotecano la salvezza, continuano la tradizione favorevole nei derby e incamerano la terza vittoria negli ultimi 4 confronti diretti. Il Palermo, decisamente sottotono nel primo tempo, interpreta male la partita, commette una serie di gravi errori difensivi e neanche dopo una volenterosa ripresa riesce a riprendere in mano il risultato incamerando un brutto stop in prospettiva Champions.
CATANIA SPIETATO NEL PRIMO TEMPO - Mihajlovic (squalificato e sostituito in panchina da Marcolin), ritrova in difesa Alvarez sulla destra e Capuano a sinistra, recuperato in extremis. In attacco il trio 'Ma', ovvero Martinez-Maxi Lopez-Mascara. Delio Rossi non recupera Bovo e conferma al centro della difesa il rumeno Goian insieme al rientrante Kjaer. Tornano anche Balzaretti a sinistra e Cavani che in avanti torna a far coppia con Miccoli. Il Palermo prova a far girare palla nei primi minuti, ma al 14' il Catania passa: Goian si fa soffiare il pallone da Maxi Lopez che avanza verso la porta, entra in area e supera Sirigu con un diagonale rasoterra. Al 19' etnei vicini al raddoppio: Ricchiuti lancia a sinistra Maxi Lopez che si presenta da solo davanti a Sirigu che respinge in angolo. Raddoppio che arriva al 32' dopo un'altra ingenuita' del Palermo: Liverani che sbaglia il passaggio in una ripartenza e consegna palla a Martinez che entra in area da destra, cross basso per Maxi Lopez che infila ancora Sirigu.
I ROSANERO SI SVEGLIANO TROPPO TARDI - Non ci sono cambi al rientro delle due squadre in campo ma il Palermo sembra essere entrato con un altro piglio. Gia' al 2' Andujar respinge una conclusione ravvicinata di Cavani di sinistro dopo un grande stop. Al 4' punizione di Miccoli da ottima posizione respinta dalla barriera. Al 9' conclusione di Miccoli dalla sinistra che fa la barba al palo. Dall'altra parte e' Mascara a creare problemi auna retroguardia del Palermo sempre piuttosto distratta. Al 17' primo cambio per Delio Rossi che inserisce Bertolo al posto di un opaco Liverani. Al 23' Cassani ruba palla da destra, mette al centro, ma nessuno ne approfitta e il Palermo perde un'altra occasione. Al 41' Hernandez fa un lavoro straordinario sulla destra, mette in mezzo un assist perfetto per Cavani che perde tempo e si divora una grande occasione. Al 48' l'ultima occasione: Cassani tira quasi a colpo sicuro, in area, Mascara salva davanti alla porta.
MARCOLIN: GRAN GRUPPO - Dario Marcolin si conferma un portafortuna per il Catania. Con lui in panchina, al posto dello squalificato Mihajlovic, anche questa volta è andata bene: "Abbiamo trovato un gruppo straordinario, che voleva uscire da questa situazione, hanno dato tantissimo, e con la loro voglia di lavorare sono arrivati questi risultati. Noi diciamo sempre di mettere cuore, applicazione e cattiveria. Quanto vediamo vicina la salvezza? La vittoria dell'Atalanta ha alzato un po' la media, però io credo che intorno ai 40 punti la salvezza sia acquisita".
ROSSI: DOBBIAMO RESETTARE - Delio Rossi non si abbatte e chiede al suo Palermo di cancellare al più presto la partita di Catania. "Eravamo partiti bene - spiega a Sky il tecnico rosanero - al primo errore siamo stati castigati e il Catania ha costruito la partita su nostri errori, onore e merito a loro. Noi abbiamo avuto una reazione importante, ci dispiace avere perso il derby ma dobbiamo resettare perché questa squadra ha forza e carattere, del resto abbiamo fatto 51 punti. Pressione Champions? No, le partite bisogna giocarle, non è andata bene questa volta, la pressione è normale ma questo deve essere motivo di orgoglio"