Rumors di mercato rossazzurro ma rimane tutto in mano a Baldini

  Foto: CalcioCatania.com

Il punto sui possibili movimenti di mercato dei rossazzurri.

L'esercizio provvisorio concesso dal Tribunale fino al prossimo 28 Febbraio al Calcio Catania permetterà alla formazione rossazzurra di proseguire il proprio campionato, dando continuità a quel giocattolo, così come definito da mister Baldini, che in tante occasioni ha fatto divertire i tifosi rossazzurri. Ma quanti e quali interpreti della prima parte di stagione continueranno ad indossare la maglia del club etneo?

Chiaro che la necessità di ridurre il monte ingaggi, argomento che sicuramente è stato trattato nell'incontro tra il Direttore dell'area sportiva Maurizio Pellegrino ed i curatori fallimentari, costringerà la dirigenza rossazzurra a mandar via quei calciatori con l'ingaggio più pesante ma allo stesso tempo si cercherà di mantenere buona parte dell'organico per consentire a mister Baldini di proseguire quanto di buono fatto nel girone d'andata.

Chi ha già deciso di lasciare il progetto rossazzurro è Tommaso Ceccarelli, esterno d'attacco che già nelle ultime gare del 2021 non era stato più tra i convocati per la propria decisione di lasciare Catania. Sul calciatore sempre in vantaggio l'Avellino ma anche la Juve Stabia pare aver fatto un sondaggio. Altro esterno che piace molto è Simone Russini, autore di 5 reti in campionato, che piace tanto al Foggia ma in questo caso Baldini sembra si sia opposto alla sua cessione.

Tra i giocatori che potrebbero lasciare Torre del Grifo ci sono certamente Antonio Piccolo e Giovanni Pinto, calciatori che già in estate avevamo manifestato le loro perplessità nell'indossare ancora la maglia rossazzurra e che dinanzi alla situazione societaria venutasi a creare, potrebbe decidere di lasciare definitivamente il capoluogo siciliano. Per l'esterno ex Cremonese si registra un interessamento del Taranto che già in estate aveva cercato il calciatore mentre per il terzino sinistro potrebbe riaffacciarsi quella Reggiana che già in passato aveva mostrato interesse.

Altri calciatori che sono al centro di rumors di mercato come gli esterni Alessandro Albertini, che piace a Potenza e Catanzaro, e Andrea Zanchi, per il quale si è fatta avanti la Turris, ma i due giocatori dovrebbero essere tra i riconfermati. Capitolo a parte per Luis Maldonado che sin dalla scorsa estate è stato un chiaro obiettivo del Trento e chissà che in questa sessione di mercato il trasferimento non si concretizzi. Il centrocampista ecuadoriano è gestito dalla QUAN, società di mediazione nella quale opera l'ex difensore rossazzurro Nicolas Spolli e chissà che proprio l'ex calciatore sudamericano non trovi una sistemazione per il suo assistito al fine di aiutare le casse rossazzurre.

Chi non lascerà sicuramente Catania è il bomber Luca Moro, calciatore che come detto ha già indossato due maglie (quella del Padova alla prima giornata di campionato e quella del Catania nella restante parte di campionato) e, pertanto, non potrà muoversi in questa sessione di mercato. Sul calciatore, comunque, si registrano diverse offerte per aggiudicarselo a giugno e, al momento, sembra in vantaggio il Sassuolo che ha proposto al Padova un'offerta tra i 2,5 e i 3 milioni di euro. Altro calciatore che non lascerà Catania sarà Freddi Greco, calciatore in prestito dal Pordenone che proseguirà la stagione ancora sotto i piedi dell'Etna. Insieme a Greco e Moro, resteranno sicuramente anche Claiton e Giacomo Rosaia, giocatori che hanno sposato in pieno la causa rossazzurra e che continueranno a far parte dell'organico di Baldini.

In entrata, non sarà semplice convincere calciatori ad accettare una società gestita dalla curatela fallimentare ma i buoni rapporti di Pellegrino e lo stesso mister Baldini con diversi club anche di Serie A e Serie B potrebbero invogliare qualche giovane ad emulare Luca Moro, che in maglia rossazzurra sta trovando quello spazio che altrove non gli era stato concesso. In tal senso, sempre da Padova potrebbero arrivare il fantasista Vasic, classe 2002 del quale si dice un gran bene, ed il difensore centrale Cabianca, classe 2003 .

Insomma, non sarà semplice mantenere interamente quel gruppo che ha disputato un buon girone d'andata condito da ottime prestazioni come quella nel derby contro il Palermo, ma gli ultimi mesi ci hanno insegnato che anche tra i mille problemi il Calcio Catania ha un grande condottiero in panchina: Francesco Baldini. A lui ed al suo staff il compito arduo di continuare a far divertire quei supporters rossazzurri tristi e amareggiati per quanto accaduto al loro unico amore lo scorso 22 Dicembre.