Nella vittoria del Catania sul Monopoli di sabato sera, terza in altrettante partite di campionato, è andato in scena un nuovo episodio della saga “Cucchiai e cucchiaini rossazzurri”.
Protagonista nell’umida notte del “Massimino”, tra sudore e desiderio di ‘oria (tipico venticello fresco catanese…), è stato il numero 10 rossazzurro Emmanuele Cicerelli che, al numero 34 della ripresa, ha deciso di mettere fine alle sofferenze dei presenti, siglando la rete del 2 a 0 che, a conti fatti, ha chiuso la gara.
Freddissimo, davanti al dischetto degli undici metri, Cicerelli ha trasformando il calcio di rigore con un freddo e leggero tocco sotto. Uno scavetto, un cucchiaio o, meglio, un cucchiaino che ha riportato alla mente altre esibizioni simili.
In verità, l’ultima esecuzione simile, proprio verso la porta sotto la Curva Sud, non aveva dato buoni frutti, con l’errore di Ciccio Lodi in Catania-Lamezia 2 a 0 del 2 aprile del 2023: cucchiaio mancino dell’ex 10 e parata agevole del portiere lametino Mataloni, abile a non abboccare.
Gli altri due episodi che si ricordano allo stadio “Angelo Massimino” sono stati inscenati nel lato opposto, sotto la Curva Nord, con esiti diametralmente opposti. Vincente e leggendario, il cucchiaio, anzi, ‘u cuppinu, di Peppino Mascara che lasciò esterrefatto il brasiliano Julio Cesar nell’epico Catania-Inter 3-1 del 12 marzo 2010. Da dimenticare, invece, il tentativo del buon Pietro Tarantino in Catania-Cavese 1-1 del 1998, con il portiere metelliano Siringo che si trovò tra le mani la sfera, incredulo.
Infine, citazione d’obbligo, per l’unico tentativo lontano dal “Massimino”, ovvero quello architettato da Luca Moro sul pantano di Campobasso nel memorabile 4 a 4 del 6 novembre 2021. Cucchiaio morbido e pallone in rete, proprio sotto la curva occupata dai padroni di casa.
Tutto qui? No, no. "Eeeee qua ne manca uno…!!!" È il messaggio del "grillo parlante biondo", alias Emanuele Rizzo di Tutto il Catania minuto per minuto, che mi ricorda il cucchiaio di Niccolò Zanellato nella lotteria dagli undici metri con il Crotone, nella Coppa Italia 2023/24, aggiungendo: "...in risposta al cucchiaio di Tumminello!".
Cucchiai e cucchiaini rossazzurri: non abbiate paura, fatevi avanti. Che sia l’aria, pardon, la ‘oria, che spira dalla vicina via Carlo Forlanini? Chissà...
