Caturano, Toscano difende il percorso: “Il contributo alla squadra è reale”
Il tecnico rossazzurro legge Catania–Atalanta U23
La conferenza stampa di Domenico Toscano si svolge senza sovrastrutture emotive. Nessuna ricerca di titoli a effetto, nessun richiamo a slogan stagionali. Solo una linea continua di pensiero che accompagna il Catania verso l’ultima gara
del girone d’andata, contro una delle squadre più atipiche del campionato. L’Atalanta Under 23 arriva al Massimino come banco di prova tecnico e mentale, non come semplice formalità di calendario.Toscano parte dall’avversario, e non è casuale. L’Atalanta U23 viene definita “giovane e di qualità, soprattutto a centrocampo e davanti”, una squadra capace di creare problemi a chiunque. Non un avversario episodico, ma strutturato, con principi chiari e una capacità costante di mettere in difficoltà gli avversari.
Il tecnico sottolinea come il Catania si sia preparato con consapevolezza: l’obiettivo è chiudere il girone d’andata nel miglior modo possibile, dando continuità al percorso e restando agganciati alla vetta, oggi distante tre punti dopo la gara già disputata dal Benevento.
Ampio spazio viene riservato al reparto offensivo. Toscano difende il lavoro di Caturano e Rolfini, spesso valutati solo attraverso il filtro del gol. Il tecnico ribadisce come il loro contributo all’equilibrio della squadra sia reale e riconosciuto internamente. Il gol manca, ma il coinvolgimento nel progetto è totale. Non esclude, anzi apre, alla possibilità di vedere Caturano e Forte insieme, a patto di trovare i giusti equilibri collettivi.
Sul fronte organico, arriva la conferma della disponibilità di Martic, che sarà convocato. Ma la riflessione si allarga: con numeri ridotti e assenze di lunga durata, il mercato diventa una necessità tecnica, non una scelta di opportunità. Gli innesti dovranno essere mirati, funzionali, coerenti con ciò che è stato perso.
Infine, uno sguardo più ampio sull’anno solare: il 2025 come stagione di costruzione e consolidamento. La volontà è chiara — puntare alla testa della classifica — ma senza rimuovere rammarichi e limiti. Il Catania, secondo Toscano, ha fatto il massimo nelle condizioni date.
La lettura della gara suggerita da Toscano è indiretta ma precisa. Contro l’Atalanta U23 servirà gestione, non frenesia. Squadra corta, controllo delle transizioni, attenzione alle ricezioni tra le linee: il centrocampo sarà il vero teatro della partita. L’idea di una possibile convivenza tra Forte e Caturano indica una fase di sperimentazione misurata, non un cambio di identità.
L’Atalanta U23 non concede pause mentali: per questo il Catania dovrà imporre tempi e scelte, evitando di trasformare la partita in una sequenza di duelli isolati.
