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Approfondimenti

Catania-Cosenza 4-0, le pagelle dei rossazzurri

Centrocampo ed attacco si prendono la scena. Cavuoti su tutti, poi Quaini, Lunetta, Russo, Cicerelli e Insigne.

Al cospetto di un'avversaria inconsistente, è pur sempre un Catania da stropicciarsi gli occhi quello che mette in classifica i primi tre punti della stagione. In tanti, tra i rossazzurri, hanno ricevuto il plauso dei quasi 15 mila presenti. Tra i migliori, oltre ai sempre presenti Quaini e Russo, giornalisti, addetti ai lavori e tifosi hanno eletto l'esordiente Cavuoti quale assoluto primattore dell'incontro. Adesso, testa alla Scafatese per scoprire di che pasta è fatto questo Catania.

RINALDI voto 6: Longo stabilisce definitivamente le gerarchie in campionato, ma per il portiere è la classica gara in cui non sporca i guanti. Voto di stima che accompagna il primo clean sheet stagionale.

PAGLIAI voto 6: Finalmente una meritata sufficienza piena per il giovane terzino, piazzato nuovamente sulla fascia destra. Spinge con autorevolezza e svolge i compiti difensivi con estrema attenzione. Nei primi minuti della ripresa, un infortunio lo costringe all'abbandono, lasciando il campo sostenuto dallo staff sanitario. 
==> CORBARI voto 6,5: Entra e, complice il miglior momento della squadra, è subito dentro la gara, smistando una quantità di palloni interessanti, non tralasciando di curare per bene la fase di copertura.

IERARDI voto 6: Giudizioso, svolge entrambi i ruoli con attenzione, non entrando alcuna volta in difficoltà.

PERROTTA voto 6: Vale quanto detto per il compagno di reparto, ma la verità è che la difesa non è mai rimasta esposta, vista l'assenza di incursioni avversarie grazie alla preziosa copertura del centrocampo.

DONNARUMMA voto 6,5: Le medesime considerazioni per i centrali di difesa, ma in questo caso un mezzo punto in più per qualche bel lancio alla sua maniera. Peccato per quello che nel finale innesca Cicerelli, bloccato poi dal guardialinee.

QUAINI voto 7: La migliore gara della stagione potrebbe fruttargli anche un 7,5 se non fosse per l'unico errore in pieno recupero che potrebbe vanificare il primo cheal sheet stagionale. Carattere e presenza ne fanno il vero leader in campo. Filtra e imposta il gioco, recupera palloni che blindano la difesa, ma è abile anche nel far ripartire il gioco. Quando entra Corbari scende in difesa, ma c'è poco da fare.

TORRASI voto 6,5: Oltre la sufficienza grazie alla media dei due tempi. Nel primo svolge senza sbavature il compito assegnatogli da Longo, mantenendo la linea a due, ma è Quaini il vero dominatore. Nella ripresa, complice la posizione in difesa dello stesso Quaini, cattura e gestisce molti più palloni con un fattivo coinvolgimento nella costruzione della fase offensiva.
==> VALLOCCHIA voto 6: Entra anche lui nel momento migliore, prende posizione e spende bene i suoi primi minuti stagionali.

LUNETTA voto 7: È tornato il bomber della scorsa stagione, capace di seminare il panico nelle sue progressione in area, quanto tenere la posizione ingaggiando un duello fisico con l'avversario. La migliore prestazione grazie alla gara in crescendo dopo un avvio modesto. Una rete e un assist al bacio sono il suo bottino, ben fatto!
==> BRUZZANITI voto 6: Molto propositivo nei suoi tipici scatti, peccato non abbia ancora trovato la via del gol.

CAVUOTI voto 7,5: Ora capiamo perchè Longo ha mutato il 4-3-3 nel 4-2-3-1. Seppure a Catania da una settimana, Cavuoti ha impressionato tutti per l'approccio da perfetto prototipo di trequartista, capace di fare la differenza in avanti grazie a lucidità e personalità, utile per determinare il cambiamento della fase offensiva. 
==> INSIGNE voto 7: Pochi minuti a disposizione per l'esordio, ma la voglia di fare si sposa pienamente con la grande serata, dapprima non arrivando sull'assist di Cicerelli, poi con il sinistro volutamente indirizzato all'angolino che vale il 4-0 finale.

CICERELLI voto 7: Nelle precedenti gare lo avevavo spronato a fare meglio, pare che il messaggio sia stato recepito, e come! I primi venti minuti coincidono con il ritmo molle iniziale della squadra, poi un suo gran tiro da fuori area supera abbondantemente la traversa ma da il "LA" al nuovo corso della gara. Emmanuele reagisce alle botte ricevute incassando e creando gioco, soprattutto con gli spazi che si aprono durante la ripresa. Ma è al momento del rigore che tira fuori ogni forza interiore, non abboccando alle provocazioni di Iliev prima del tiro. 

RUSSO voto 7: Nemo propheta in Patria? Tuttaltro! Il giovane centravanti catanese si butta letteralmente su ogni palla che circoli nei dintorni, anche se non tantissime. È così che si guadagna il calcio di rigore sull'errore dell'avversario per venire poi arpionato dal portiere. Dopo tanti minuti di lavoro sporco, spesi con intelligenza, ecco un altro pallone che non vuole altro che essere spinto in rete per la gioia del secondo gol stagionale.
==> CODA voto 6,5: Pochi minuti, c'è tempo per la gioia da ricacciare subito dentro della prima rete in rossazzurro, con una esecuzione da serie superiore, purtroppo annullata.

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