Catania-Melfi 1-0: le pagelle rossazzurre
Russotto determinante, Di Cecco altrettanto importante. Poche (e lievi) le insufficienze.

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Russotto determinante, Di Cecco altrettanto importante. Poche (e lievi) le insufficienze.
Gli etnei escono dal Vigorito senza punti ma con segni d'incoraggiamento non indifferenti in vista della decisiva sfida col Melfi.
Prevalgono i promossi (su tutti un gran Bergamelli) sui bocciati, capeggiati da Castiglia.
Il mondo del calcio piange il 73enne, eroe della promozione in Serie A del Catania nella stagione 1969/70.
Una papera di Tassi regala tre punti preziosi in chiave salvezza ad un Catania inguardabile che non promette nulla di buono.
Di Cecco, Garufo e Falcone i migliori della classe; insufficienti quasi tutti gli altri, in particolar modo Russotto e Calil.
Lezione di calcio da parte della squadra di De Zerbi. In vista del rush finale è già tempo di consultare le famigerate tabelle..
Gravi insufficienze per Moriero, che non ne azzecca una, e buona parte dei suoi ragazzi. Calderini il meno peggio.
L’audacia e la grinta trasmessa da Moriero consentono agli etnei di tornare a vincere dopo due mesi di astinenza.
La sostanza di Di Cecco, il ritorno di Calil, le mosse di Moriero, il gol scacciacrisi di Russotto...e la giornata no di Garufo.
All’Esseneto matura l’ennesima mazzata psicologica che fa saltare i nervi anche alla società.
L'unica sufficienza la strappa Falcone. Pelagatti, Calil e Moriero (con le sue scelte schizofreniche) i peggiori.
Progressi nel gioco e nell’atteggiamento, ma una sbavatura difensiva e la direzione di gara negativa costano caro agli etnei.
Garufo e Bombagi in gran spolvero; tra le diverse insufficienze spicca un "Tano" Calil in crisi d’astinenza.
L’approccio "soft" del primo tempo costa caro ad un Catania che nella ripresa ha dato segnali di risveglio.
Insufficienze più o meno gravi in tutti i reparti; si salvano solo Bombagi, Falcone e un combattivo Russotto.
La seconda parte del racconto di Alessandro Russo: dall’avvento di Gianni Di Marzio all’incidente del 4 Marzo 1996.
Il gruppo agli ordini di Moriero partirà domani per la Puglia. Insieme al tecnico i nuovi componenti dello staff.
Analizziamo i "pro" e i "contro" della gestione tecnica dell’allenatore di Acri.
Gioco improduttivo, tenuta psicologica precaria, classifica sempre più pericolosa: serve una svolta!