Catania-Lupa C.R. 1-0: Regalo immeritato
Una papera di Tassi regala tre punti preziosi in chiave salvezza ad un Catania inguardabile che non promette nulla di buono.

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Una papera di Tassi regala tre punti preziosi in chiave salvezza ad un Catania inguardabile che non promette nulla di buono.
Di Cecco, Garufo e Falcone i migliori della classe; insufficienti quasi tutti gli altri, in particolar modo Russotto e Calil.
Lezione di calcio da parte della squadra di De Zerbi. In vista del rush finale è già tempo di consultare le famigerate tabelle..
Gravi insufficienze per Moriero, che non ne azzecca una, e buona parte dei suoi ragazzi. Calderini il meno peggio.
L’audacia e la grinta trasmessa da Moriero consentono agli etnei di tornare a vincere dopo due mesi di astinenza.
La sostanza di Di Cecco, il ritorno di Calil, le mosse di Moriero, il gol scacciacrisi di Russotto...e la giornata no di Garufo.
All’Esseneto matura l’ennesima mazzata psicologica che fa saltare i nervi anche alla società.
L'unica sufficienza la strappa Falcone. Pelagatti, Calil e Moriero (con le sue scelte schizofreniche) i peggiori.
Progressi nel gioco e nell’atteggiamento, ma una sbavatura difensiva e la direzione di gara negativa costano caro agli etnei.
Garufo e Bombagi in gran spolvero; tra le diverse insufficienze spicca un "Tano" Calil in crisi d’astinenza.
L’approccio "soft" del primo tempo costa caro ad un Catania che nella ripresa ha dato segnali di risveglio.
Insufficienze più o meno gravi in tutti i reparti; si salvano solo Bombagi, Falcone e un combattivo Russotto.
Gioco improduttivo, tenuta psicologica precaria, classifica sempre più pericolosa: serve una svolta!
Gravi insufficienze per mezza squadra e per il tecnico. In ripresa Musacci, Bergamelli "salva la faccia".
Il pari conferma un andamento in controtendenza rispetto alle aspettative sventolate dalla società.
L'unico che convince è Bergamelli. Male terzini, mediani...e il centravanti che non c'è.
Calderini e Nunzella in difficoltà, per il resto tutti senza infamia…e senza lode, ma la prestazione non è da buttare.
Con la presentazione degli ultimi arrivi si è delineato il nuovo prospetto dei numeri di maglia dell'organico.
Una squadra mai scesa davvero in campo che va recuperata sotto il profilo mentale, prima che sia troppo tardi.
Disastro su tutta la linea, l'unico che si salva è Falcone. Approccio mentale deleterio da imputare al tecnico.