Aggiornato: Dec 23, 2006
Il punto sulla 18 giornata
In zona Champions continua ad alternare prove roboanti a performance decisamente modeste il Palermo del vacillante Guidolin. Contro un Siena votato in toto al catenaccio, i rosanero non hanno saputo sfruttare la supremazia tecnico-tattica palesata nei primi 20 minuti di gara. Cos�, dopo il vantaggio firmato dal brasiliano Simplicio con una potente stoccata da fuori area, i toscani hanno approfittato delle amnesie difensive di Barzagli e soci per pareggiare (1 a 1 con rete di testa dell�ex rosanero Rinaudo) e sfiorare addirittura il sorpasso. Ancora una volta il presidente del Palermo Zamparini � montato su tutte le furie al termine della sofferta prestazione dei suoi a Siena, scagliando i suoi vibranti strali nei confronti del tecnico Guidolin e dei suoi giocatori. Veleggia con autorevolezza al quarto posto lo strepitoso Catania di Pasquale Marino. Contro una Sampdoria temibile in contropiede e ben messa in campo da mister Novellino, i rossazzurri hanno compiuto l�ennesimo miracolo in una stagione da urlo. Assestatisi al quarto posto, con un match da recuperare (contro l�Empoli), gli etnei dimostrano di valere l�elettrizzante posizione in classifica. I ragazzi di Marino sciorinano un gioco veloce ed attento, a tratti brillante (soprattutto in fase di possesso palla) ed estremamente redditizio. Il Catania sogna, ma restare con i piedi per terra � un imperativo categorico assoluto che la squadra e i tifosi non possono dimenticare in vista del nuovo (impegnativo) anno. I prodromi per continuare a giocare un ottimo calcio fino alla fine del campionato ci sono tutti. Sar� necessario per� conservare la medesima umilt� e la stessa voglia di stupire che hanno caratterizzato lo splendido 2006. Sonora sconfitta interna per l�Udinese di Galeone (0 a 3), sommersa nella prima frazione di gara da un Milan che, sebbene sia ancora tartassato da una incredibile serie di infortuni (anche Kak� e Kaladze hanno dato forfait a partita in corso), ha ritrovato la fortuna e il cinismo che all�inizio della stagione difettavano agli uomini di Ancelotti. Sono andati in rete per i rossoneri Kak� (penalty), Gilardino (giunto a quota 6 reti) e il redivivo Oliveira (2� centro per il brasiliano). Prosegue il trend positivo della scoppiettante Fiorentina guidata dalla terribile accoppiata Mutu-Toni. Il rumeno (10 reti) e il centravanti della nazionale italiana (9 squilli all�attivo) lanciano i viola verso un girone di ritorno che si annuncia assai combattuto per la conquista del quarto posto, pi� che per la vittoria del campionato. Alla quarta piazza punta con decisione anche la Lazio, che si � imposta a Parma con un meritato 3 a 1. Scorpacciate di reti per l�Ascoli (3 a 0 contro il nervoso Chievo di Del Neri) e per la Reggina, che ha travolto l�Empoli con un sonoro 4 a 1. Il Torino, in vantaggio grazie ad una precisa incornata di Cioffi, si � fatto agguantare sull�1 a 1 dal Livorno trascinato dal solito Lucarelli. Appuntamento con il campionato a sabato 13 e domenica 14 gennaio per l�ultima giornata di serie A. Buon Natale a tutti i nostri lettori. Biagio Scaletta Commenta l'articolo sul muro |