Matera – Catania 2–1

Campionato · Giornata 37

29 aprile 2018

Stagione 2017-2018
Stadio
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 37
Calcio d'inizio 29 aprile 2018

Eventi della partita

Reti
43° Di Livio, 50° Russotto, 91° Sernicola
Ammoniti

Formazioni

Le pagelle del Catania

Marco Biagianti Centrocampista
7

Prestazione ampiamente positiva quella sciorinata dal capitano. Con l’inserimento di Bucolo ritorna a fare la mezzala e lo fa con buoni risultati. Al 33’ del primo tempo mette in mezzo una bella palla sulla quale Curiale non arriva per un soffio. In avvio di ripresa suona la carica, fornendo a Russotto un assist al bacio dopo una prorompente azione personale che devasta la difesa lucana. dall’83’BARISIC s.v.: Pochi minuti per un giudizio, si fa notare all’87’ quando avvia un contropiede assai pericoloso non sfruttato a dovere da Mazzarani.

Maks Barišič Attaccante
S.V.

Pochi minuti per un giudizio, si fa notare all’87’ quando avvia un contropiede assai pericoloso non sfruttato a dovere da Mazzarani.

8

Anch’egli al rientro dal primo minuto, dopo gli ottimi “spezzoni” delle gare precedenti, il numero 7 rossazzurro sfodera una delle prestazioni migliori della sua esperienza catanese. Molto mobile e sgusciante, fa letteralmente impazzire la difesa lucana. Cerca spesso e volentieri il gol, lo trova, in avvio di ripresa, anticipando in spacca Rizzo. Migliore in campo in una partita da dimenticare.

6

Partita a sprazzi quella del numero 23 rossazzurro. Svaria da sinistra verso destra, alternandosi con Russotto, trovando talvolta guizzi interessanti, così come avviene al 32’ del primo tempo, quando tira fuori da un fazzoletto di campo un pallone pericolosissimo smanacciato prontamente da Golubovic.

6,5

Incolpevole in occasione delle due reti, si fa trovare pronto in un paio di uscite fuori dall’area di rigore e sulle conclusioni di Casoli e Di Livio. I compagni della difesa, però, non lo coprono a dovere…

Rosario Bucolo Centrocampista
6,5

Nel rivoluzionato terzetto in mediana è lui a piazzarsi davanti alla difesa nel ruolo di play-maker. Ne viene fuori una prestazione gagliarda, fatta di tanto dinamismo, grinta e geometrie, con passaggi di prima intenzione che velocizzano il gioco.

Andrea Mazzarani Centrocampista
5,5

In campo al posto di Rizzo, per oltre mezzora, l’ex Modena non incide da subentrante così come è accaduto in altre occasioni. Ha sui piedi un paio di palloni interessanti ma non riesce a sfruttarli a dovere.

Davis Curiale Attaccante
6

All’ottavo minuto subisce una doppia ingiustizia nel giro di pochissimi secondi: prima si vede “parare” dal difensore Scognamillo un’acrobatica rovesciata, poi, così come spesso gli è accaduto in altre gare (era successo anche nel match di andata) gli viene tolto dalla terna arbitrale un’altra rete, l’ennesima. Al 39’ sfiora il gol del possibile vantaggio, ma Golubovic gli dice di no. A novanta minuti dalla conclusione mantiene la vetta della classifica dei bomber del Girone C. Magra consolazione

Ramzi Aya Difensore
5,5

Partita senza infamia e senza lode per il roccioso difensore centrale. Con Esposito si perde la marcatura del folletto Di Livio in occasione della rete dell’1-0. Diffidato, becca un’ ammonizione che gli farà saltare la gara col Rende per squalifica. Sfiora il gol del possibile 1-2 all’87’, con un colpo di testa, sporcato da De Franco, che si perde di un soffio alla sinistra di Golubovic.

Kalifa Manneh Attaccante
6

Lasciato in panchina per buona parte della gara, per lasciare spazio a chi ha giocato meno, il gambiano si rende protagonista di un paio di sortite assai devastanti che confermano la sua freschezza e brillantezza nel saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Un’arma sulla quale puntare nella lotteria degli spareggi.

4,5

Dov’era in occasione della rete di Sernicola? Mistero. Svagato, non entra mai in partita, la mezzora abbondante di Matera è la fotografia perfetta della sua esperienza catanese: ampiamente deludente.

6

Nel duello con Tiscione (non al meglio) è il terzino campano ad avere spesso la meglio. Mette in campo il solito dinamismo, provando talvolta anche qualche sortita in fase offensiva. Si perde Di Livio in occasione della rete del vantaggio lucano.

Luca Bogdan Difensore
5,5

Suo, al minuto 8, il colpo di testa che si stampa sul palo dal quale nasce il rigore negato al Catania e successivamente la rete annullata a Curiale. In marcatura su Casoli, si fa saltare di netto al 42’ in occasione del vantaggio materano. Prestazione insufficiente.

Giuseppe Rizzo Centrocampista
6,5

Dopo quattro minuti perde subito un pallone avviando l’azione che porta Di Livio al tiro. Tre minuti più tardi si riscatta, sfiorando il gol con un destro violento dalla distanza sul quale Golubovic si supera. Un’ora scarsa di sostanza, nella quale recupera palloni e imposta l’azione. La sua miglior prestazione con la maglia del Catania. Lascia il campo in avvio di ripresa.

6,5

Finalmente titolare, dei quattro del reparto arretrato è sicuramente il migliore. Si fa notare spesso e volentieri in fase offensiva, soprattutto nella prima parte di gioco. Bella la palla messa in mezzo per Curiale, al 39’ del primo tempo, dalla quale scaturisce un presunto fallo di rigore proprio sul numero 8 rossazzurro. Una certezza sulla quale puntare per i play-off.

Tabellino

MATERA-CATANIA

MARCATORI: 43° Di Livio, 50° Russotto, 91° Sernicola.

MATERA (3-4-3): Golubovic; Scognamillo, De Franco, Di Sabatino; Sartore (67° Salandria), Maimone, De Falco (55° Dugandzic), Sernicola; Di Livio, Casoli, Tiscione (60° Mattera).
A disp.: Tonti, Mittica, Gigli, Buschiazzo, Dellino, Cedric.
All: Auteri.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (58° Semenzato), Aya, Bogdan, Porcino; Rizzo (58° Mazzarani), Bucolo (72° Fornito), Biagianti (84° Barisic); Russotto, Curiale, Di Grazia (72° Manneh).
A disp.: Martinez, Tedeschi, Blondett, Brodic.
All: Lucarelli.

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.

ASSISTENTI: Dell’Università di Aprilia e Rabotti di Roma 2.

AMMONITI: Russotto, Aya (Catania); Sernicola, Golubovic (Matera).

ESPULSI: -

RECUPERO: 1'; 5'.

Cronaca della partita

LE SCELTE INIZIALI
Alcune modifiche, rispetto a quelli che erano i pronostici della vigilia, da ambo i lati. In casa Matera, nel consueto 3-4-3 di Auteri, Di Sabatino viene preferito a Buschiazzo nel terzetto difensivo, mentre Tiscione la spunta su Dugandzic, con Casoli schierato da "falso nueve". Per il resto confermate le scelte attese.
Rivoluzione per quanto riguarda il Catania, che deve rinunciare a Lodi e Marchese, e concede un po’ di riposo a Blondett, Mazzarani, Barisic e Manneh. Sulle corsie laterali difensive spazio a Esposito a destra e Porcino a sinistra; su quelle offensive ritorno in auge di Russotto e Di Grazia; in mediana, invece, “riesumati” Rizzo e Bucolo.

PRIMO TEMPO
Dopo alcuni minuti di studio tra le due squadre, al 4° Di Livio prova un’iniziativa personale, avanzando indisturbato sulla trequarti e provando una conclusione “sporca” dal limite dell’area, che si spegne ampiamente a lato. Al 6° Tiscione, su calcio piazzato, scodella un pallone in area: Di Sabatino colpisce male di testa e pregiudica l’intervento di Maimone, che era appostato tutto solo sul secondo palo. Due minuti dopo primo squillo del Catania, con una sventola di Rizzo dalla distanza che obbliga Golubovic a concedere un angolo agli avversari. Proprio dalla bandierina scaturisce il vantaggio etneo, che viene però annullato: dopo un batti e ribatti nato da un colpo di testa di Curiale che sbatte sul palo, lo stesso numero 11 tenta una rovesciata ma viene murato con la mano da Scognamillo; la palla finisce a Russotto che prova a segnare di testa, ma l’ultimo tocco è ancora di Curiale che la mette dentro. Marchetti, però, annulla (non si capisce se per posizione di fuorigioco di Bogdan, o per un presunto gioco pericoloso dell'attaccante rossazzurro). Subito dopo Pisseri deve uscire con la testa per rimediare ad un’avanzata dei padroni di casa. La partita si accende ed immediatamente il Catania si rituffa nell’area lucana, con Russotto che prova una conclusione, deviata in angolo.
Dopo qualche minuto di tregua, il Catania guadagna una pericolosa punizione dal lato sinistro dell’area di rigore grazie ad un’incursione di Russotto, fermato irregolarmente. Batte lo stesso numero 7 il cui cross viene spedito in angolo da un colpo di testa di un difensore biancazzurro. Nel frattempo, giunge notizia del vantaggio quasi simultaneo di Lecce e Trapani rispettivamente su Paganese e Monopoli. Al 23° gli etnei non approfittano di un'incertezza di Golubovic che dopo essere uscito perde il pallone all'altezza della linea sinistra della propria area. Un minuto dopo ripartenza di Russotto sulla destra: l'esterno rientra sul piede mancino e calcia, palla di poco a lato. Al 27° ancora Russotto fa ammattire la retroguardia lucana e costringe De Falco al fallo: punizione non molto distante dall’area avversaria, che però lo stesso numero 7 calcia addosso alla barriera. Poco dopo ci riprova Rizzo con un tiro violento da fuori, controllato in due tempi da Golubovic.
Appena scocca la mezz'ora si riaffaccia il Matera nella metà campo avversaria con un'iniziativa di Tiscione che mette in moto Sartore il quale prova una conclusione sporcata dalla difesa etnea. Esposito prova ad evitare l'angolo senza riuscirci: sugli sviluppi del tiro della bandierina colpo di testa impreciso di Di Sabatino. Il Catania reagisce subito con un guizzo di Di Grazia che difende il pallone in area, lo mette in mezzo e costringe il portiere avversario ad un'uscita complicata per anticipare Curiale che era in agguato. Al 35° tiraccio di Maimone da fuori area, palla sul fondo. Due minuti più tardi il solito Russotto attacca a sinistra, va sul fondo e guadagna un angolo. Sugli sviluppi del corner il Matera riparte con un "tre con tre" condotto da Di Livio, il quale arriva sino al limite dell'area e calcia col destro, centrando la traversa. Il Catania insiste con un grande assist di Porcino dalla sinistra per Curiale, che si fa anticipare. Al 42° azione avvolgente dei ragazzi di Lucarelli, conclusa con un tiro-cross dalla destra di Esposito che si spegne sul fondo. Un minuto dopo il Matera passa: buco sulla fascia sinistra rossazzurra, Casoli ne approfitta avanzando, resistendo alla carica di Bogdan e serve un pallone perfetto nell'area di rigore, dove Di Livio ha il tempo di stoppare e battere Pisseri. Proteste del Catania perché nella circostanza Porcino era rimasto fermo a terra. Gli etnei hanno subito l'occasione per pareggiare con una combinazione Curiale-Rizzo che libera Russotto in area: il numero 7 calcia addosso a Golubovic, ma in ogni caso era stato ravvisato il suo fuorigioco.
Nell'unico minuto di recupero assegnato ancora Russotto, il migliore dei suoi, prova un altro guizzo in area ma il suo cross in caduta è troppo alto e forte per i compagni in mezzo. Alla fine della prima frazione di gioco, il Catania risulta eccessivamente penalizzato dal risultato, avendo condotto gran parte del match (con relative occasioni ed un gol annullato incomprensibilmente) ed avendo concesso solo un paio di chances agli avversari, che si sono rivelati piuttosto cinici.

SECONDO TEMPO
Si riparte dopo che nell'intervallo non è intervenuta alcuna modifica da parte dei due tecnici. Va però rilevato che lo schieramento di Auteri è piuttosto camaleontico: la posizione (alta) di Sartore a destra e quella (bassa) di Sernicola a sinistra trasforma spesso il 3-4-3 in un 4-2-3-1 e davanti Casoli, Di Livio e Tiscione non danno riferimenti interscambiandosi spesso. Al 49° vicino al raddoppio il Matera con Casoli che si fa trovare pronto su un lancio dalla retrovie, si gira e appoggia per Maimone che calcia in corsa ma non inquadra la porta. Subito dopo pareggia il Catania: dopo un cross di Porcino ribattuto dalla difesa lucana, Biagianti sfonda in area con determinazione, la mette in mezzo dove a porta libera Russotto appoggia in rete. La partita si accende ed immediatamente i padroni di casa provano a reagire con un tiro di Tiscione, bloccato da Pisseri. Al 55° primo cambio, lo opera Auteri: dentro il centravanti Dugandzic, fuori il mediano De Falco. A centrocampo arretra Casoli. Lucarelli risponde con un doppio cambio che non modifica l'assetto tattico etneo, ma aumenta il tasso tecnico: Semenzato e Mazzarani per Esposito e Rizzo. Al 60° il Matera cambia ancora, con Mattera (un difensore mancino) per il trequartista Tiscione. Conseguentemente, Sernicola e Sartore si scambiano la fascia.
Al 66° Di Grazia perde palla in mediana con duro intervento di Maimone, secondo Marchetti non è fallo e il Matera avanza col numero 23 a terra, guadagnando una punizione sulla sinistra in virtù di un fallo di Bucolo su Sartore. Il brasiliano viene immediatamente sostituito da Auteri con Salandria e non la prende bene. Sugli sviluppi della punizione il solito Di Sabatino si fa trovare pronto ma continua a non inquadrare la porta di testa. Dopo il valzer di cambi, il Matera sembra più pimpante mentre il Catania stenta a trovare la quadratura del cerchio. Nel frattempo, pareggio del Monopoli a Trapani. Al 71° prima ammonizione della partita per un intervento di Russotto su Casoli. Subito dopo Lucarelli manda in campo Manneh per uno spento Di Grazia e Fornito per Bucolo. Matera ancora vicino al gol con un'iniziativa dello scatenato Casoli che serve Dugandzic in area, ma l'attaccante croato si fa bloccare da un grande intervento di Aya. Reagisce il Catania al 74° con un cross basso dalla sinistra di Manneh, deviato in angolo.
Dura poco l'illusione del "Provinciale" di Erice: mentre Aya rimedia un cartellino giallo per un duro intervento a metà campo, i granata si portano sul 2-1 sul Monopoli. Qui al “Franco Salerno”, invece, la partita vive di continui sussulti con ripetuti ribaltamenti di fronte ed iniziative personali. All'80° nuovo "miracolo" di Aya su Dugandzic, servito in area da Di Livio in contropiede. All’82° grande iniziativa di Manneh sulla sinistra, ma il suo suggerimento è spazzato dalla difesa materana. Un minuto dopo Lucarelli si gioca la sua ultima carta: Maks Barisic, che rileva Biagianti (Catania col 4-2-4 nel finale). All'85° cross dalla sinistra di Fornito, Curiale prova ad intervenire ma finisce con l'abbattersi su Golubovic, commettendo fallo. Un minuto dopo Di Livio sguscia via a Bogdan, entra in area e costringe Pisseri al grande intervento. Sulla ripartenza Mazzarani, servito da Barisic, prova a crossare in mezzo, ma la difesa biancazzurra manda il pallone di angolo. Sugli sviluppi del corner vicino al gol Aya. Il Catania ci riprova con un nuovo corner, la sfera viaggia impazzita da una parte all'altra dell'area ma nessun rossazzurro riesce a provare la conclusione. Nuovo sussulto da Trapani: il Monopoli ha pareggiato!
Scoccato il 90°, Casoli impegna Pisseri ad un nuovo grande intervento; Di Livio si avventa sulla respinta e con un cross morbido serve Sernicola il quale, tutto solo, mette in rete in pallone del 2-1. Cinque minuti di recupero. Golubovic si attarda nel rinvio dal fondo e rimedia un'ammonizione. Ultimo minuto: Catania sbilanciatissimo, Matera vicino al 3-1 con Casoli che si fa murare in area di rigore. Si continua per un ulteriore minuto ma il risultato non cambia: la squadra di Lucarelli, dopo un buon primo tempo, cede nella ripresa di fronte ad un Matera più continuo e, soprattutto, più cinico. Un peccato, considerando il contemporaneo pari del Trapani col Monopoli. Corsa per il secondo posto complicata, mentre il Lecce vola matematicamente in B battendo 1-0 la Paganese.

Articoli sulla partita

Catania – Matera: i precedenti

17 Incontri
10 Vittorie Catania
6 Pareggi
1 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 58,8%
Gol Catania / gara 1,53
Gol subiti / gara 0,88

Casa e trasferta

Catania in casa 6 V · 3 N · 0 P
Catania in trasferta 4 V · 3 N · 1 P
23/01/2019
Catania
Matera
2018-2019
27/11/2018
Matera
Catania
2018-2019
10/12/2017
Catania
Matera
2017-2018
07/02/2017
Catania
Matera
2016-2017
18/09/2016
Matera
Catania
2016-2017
31/01/2016
Catania
Matera
2015-2016
20/09/2015
Matera
Catania
2015-2016
23/02/1997
Matera
Catania
1996-1997
06/10/1996
Catania
Matera
1996-1997
14/04/1996
Catania
Matera
1995-1996