Catania – Matera 1–1

Campionato · Giornata 18

10 dicembre 2017 · Angelo Massimino — Catania

Stagione 2017-2018
Stadio Angelo Massimino — Catania
Spettatori —

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 18
Calcio d'inizio 10 dicembre 2017

Eventi della partita

Reti
56° Sartore, 71° Curiale.
Ammoniti

Formazioni

Le pagelle del Catania

Nel primo tempo è più mobile rispetto ad Esposito, tuttavia, però, non riesce a mettere in mezzo all’area di rigore lucana quei palloni che da lui ci si attenderebbe. Ciò che emerge con continuità dalla sua prestazione è la scarsa decisione con la quale affronta i vari contrasti: aspetto che gli fa perdere buona parte dei duelli e diversi palloni.

Francesco Lodi Centrocampista
5,5

Ingabbiato dal pressing talvolta asfissiante dei lucani, si nota raramente per qualche lancio dei suoi. Al quarto della ripresa manda in porta Di Grazia, ma il giovane attaccante fallisce da buona occasione. A tre dal termine, da posizione assai vantaggiosa, sfiora il gol con un destro angolato ma non fortissimo che viene deviato in corner da Tonti. Non è il suo piede e si vede, peccato. Così come Russotto conclude la sua partita in barella.

5

In dubbio per buona parte della settimana, a causa della pubalgia, Russotto parte dal primo minuto. Dopo cinque giri di lancette sfiora subito il gol sprecando da buonissima posizione. È nervoso, come al solito, tant’è che nei primi dieci minuti scaglia due volte il pallone rimediandosi i rimbrotti di arbitro prima e mister poi. Al 22’ sfiora ancora la rete con un destro dalla distanza che sorvola di poco la traversa. La sua partita termina nel modo peggiore, con un probabile stiramento al minuto 39.

6

Dopo la panchina iniziale di Erice il ragazzo di San Giovanni Galermo ritorna tra i titolari. Fin dalle prime battute si vede che è in serata. Al sedicesimo inventa un assist al bacio per Curiale che scaraventa la palla in rete, l’azione è però cancellata dall’arbitro Perotti. Al ventiduesimo recupera un pallone che innesca una velocissima ripartenza. A conti fatti è lui l’uomo più in evidenza del Catania nel primo tempo. Nella ripresa, dopo 4 minuti, si divora un gol a pochi passi da Tonti. La sua verve iniziale si spente progressivamente nella ripresa. dall’80’ ROSSETTI s.v.: Poco tempo per un giudizio.

Giuseppe Fornito Centrocampista
6,5

In campo a freddo, ma entra subito in gara. Dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo serve un pallone d’oro in mezzo all’area che però non viene sfruttato a dovere da Curiale e Di Grazia. Ampiamente positivo il suo impatto con la gara. Sbaglia qualche passaggio, ma la grinta con la quale scende in campo è quella giusta. Poco utilizzato nella parte di campionato, anche a causa di qualche malanno fisico di troppo, si candida come valida alternativa per la seconda parte di stagione.

5

Nella prima parte di gara sbaglia in un paio di occasioni il dosaggio nelle rimesse dal fondo, prendendosi i rimbrotti in tribuna dell’ad Lo Monaco. Si fa sorprendere da Sartore in occasione del gol del Matera.

Andrea Mazzarani Centrocampista
5,5

Parte come mezzala al posto di capitan Biagianti, finisce esterno d’attacco dopo l’infortunio occorso a Russotto. I risultati sono discordanti: se da una parte riesce a recuperare qualche pallone in fase di interdizione, in avanti è poco incisivo.

Davis Curiale Attaccante
6

Ancora una volta vince il ballottaggio con Ripa per il posto al centro del tridente. I risultati sono assai deludenti. Nel primo tempo si fa notare in due circostanze: al 16’ quando scaraventa in rete l’assist di Di Grazia (rete annullata per fuorigioco) e al 43’ quando disturba lo stesso numero 23 sciupando un’occasionissima. Impalpabile, sbaglia diverse spizzate aeree per i compagni. Si riscatta ampiamente al 71’ quando con caparbietà si crea l’occasione che porta alla rete del pareggio, nonché il suo settimo gol in campionato. RUSSOTTO voto: 5 In dubbio per buona parte della settimana, a causa della pubalgia, Russotto parte dal primo minuto. Dopo cinque giri di lancette sfiora subito il gol sprecando da buonissima posizione. È nervoso, come al solito, tant’è che nei primi dieci minuti scaglia due volte il pallone rimediandosi i rimbrotti di arbitro prima e mister poi. Al 22’ sfiora ancora la rete con un destro dalla distanza che sorvola di poco la traversa. La sua partita termina nel modo peggiore, con un probabile stiramento al minuto 39.

Ramzi Aya Difensore
6,5

Ancora una volta è l’italo-tunisino a vincere il ballottaggio con Tedeschi per il posto al centro della difesa al fianco dell’inamovibile Bogdan. Al 63’ evita come può un’azione pericolosa del Matera spendendo nel modo migliore l’ammonizione in dotazione. Si danna l’anima non lesinando lo sforzo per la causa.

Luca Tedeschi Difensore
S.V.

In campo al posto di Bogdan nel finale. Ingiudicabile.

4,5

Sbaglia il primo pallone che tocca innescando un pericolosissimo contropiede che porta all’ammonizione di Aya. Si ripete in più di una circostanza, in una delle quali invece di servire il liberissimo Rossetti va ad infilarsi in un vicolo cieco.

Francesco Ripa Attaccante
5

In campo per oltre trenta minuti non si vede quasi mai al tiro. L’unica conclusione, sempre se così si può chiamare, arriva al 94’: destro ciabattato che diviene facile preda per Tonti. Per l’ennesima volta mister Lucarelli gli preferisce Curiale. A novanta minuti dal giro di boa l’ex Juve Stabia è ancora fermo ad una rete. Bottino misero che potrebbe pesare molto in sede di mercato.

Cristian Caccetta Centrocampista
6

Toccato duro in più di una circostanza, il roccioso numero 8 disputa la solita partita di sostanza in mezzo al campo, non disdegnando talvolta anche la conclusione verso la porta avversaria.

5

Al momento della consegna della distinta il nominativo dell’ex Paganese è quello a sorprendere maggiormente. Per buona parte del primo tempo soffre la velocità e l’imprevedibilità del duo lucano Casoli-Sartore, situazione che lo limita in fase offensiva – sostanzialmente non si vede mai – e che lo induce a sbagliare qualche pallone di troppo. Rimedia un’ammonizione per eccesso di nervosismo. Giallo evitabile. Il gol del Matera nasce dalla sua zona.

Luca Bogdan Difensore
6,5

Primo tempo senza sbavature, nel quale smista i soliti interventi puntuali, macchiato da un’ammonizione che l’arbitro Perotti gli rifila con troppa disinvoltura. Quando sbaglia, raramente, riesce a rimedia subito. Stremato, lascia il campo con dieci minuti di anticipo rispetto al 90’. dall’80’TEDESCHI s.v.: In campo al posto di Bogdan nel finale. Ingiudicabile.

Tabellino

CATANIA-MATERA
MARCATORI: 56° Sartore, 71° Curiale.

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (59° Semenzato), Aya, Bogdan (80° Tedeschi), Marchese; Caccetta, Lodi, Mazzarani (59° Ripa); Russotto (42° Fornito), Curiale, Di Grazia (80° Rossetti).
A disp.: Martinez, Lovric, Biagianti, Bucolo, Manneh, Zé Turbo.
All.: Lucarelli.
MATERA (3-4-3): Tonti; Sernicola, De Franco, Scognamillo, ; Salandria, De Falco, Urso, Casoli; Strambelli (88° Maimone), Giovinco (72° Dugandzic), Sartore (66° Corado).
A disp.: Golubovic, Mittica, Buschiazzo, Dammacco.
All.: Auteri.
ARBITRO: Perotti di Legnano.
ASSISTENTI: Li Volsi di Firenze; Bercigli di Valdarno.
AMMONITI: Esposito, Bogdan, Aya (Catania); De Falco, Urso (Matera).
ESPULSI: -
MINUTI DI RECUPERO: 4'; 5'.

Articoli sulla partita

Catania – Matera: i precedenti

17 Incontri
10 Vittorie Catania
5 Pareggi
2 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 58,8%
Gol Catania / gara 1,53
Gol subiti / gara 0,94

Casa e trasferta

Catania in casa 6 V · 2 N · 0 P
Catania in trasferta 4 V · 3 N · 2 P
23/01/2019
Catania
Matera
2018-2019
27/11/2018
Matera
Catania
2018-2019
29/04/2018
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07/02/2017
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2016-2017
18/09/2016
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31/01/2016
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2015-2016
20/09/2015
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2015-2016
23/02/1997
Matera
Catania
1996-1997
06/10/1996
Catania
Matera
1996-1997
14/04/1996
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Matera
1995-1996