Catania – Lecce 3–0

Campionato · Giornata 3

9 settembre 2017 · Angelo Massimino — Catania

Catania
3–0
Finale
Lecce
Scheda avversaria →
Stagione 2017-2018
Stadio Angelo Massimino — Catania
Spettatori —

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 3
Calcio d'inizio 9 settembre 2017

Eventi della partita

Reti
Biagianti al 20', Marchese al 78', Russotto all'80'
Ammoniti

Formazioni

Le pagelle del Catania

6,5

Decisamente a suo agio nella posizione di tornante sinistro, sale con continuità sulla propria corsia, ricevendo da Lodi e scambiando con Biagianti. E’ autore del cross sugli sviluppi del quale il Catania sblocca la partita. Un po’ in difficoltà in fase difensiva nella ripresa, quando concede un po’ troppo spazio alle avanzate di Lepore, si riscatta con un tiro-cross bello e fortunato attraverso il quale “pesca il jolly” e chiude la partita.

Marco Biagianti Centrocampista
7

Schierato nel ruolo di mezzala sinistra da Lucarelli, si intende bene con Lodi e (soprattutto) Marchese, coi quali riesce ad imbastire pregevoli combinazioni. Al 20° realizza il gol dell’1-0 con un fiuto del gol degno del miglior rapinatore d’area. Richiamato in panchina al minuto numero 74. -> Fornito voto 6: Senza infamia e senza lode i venti minuti disputati in mezzo al campo.

Francesco Lodi Centrocampista
6,5

Cerca di mettere ordine a centrocampo ma il posizionamento molto arretrato non gli consente di supportare a dovere il reparto offensivo. Quando il possesso palla è del Lecce sale in pressing su Arrigoni, riuscendo a disturbare la manovra salentina. Prova a ritrovare la confidenza con la porta nel secondo tempo, quando conclude da lontano (fuori dallo specchio) al 50°, e impegna Perucchini con una punizione radente dal limite dell’area al 58°. Al 78° è lui a servire l’assist per lo splendido gol di Marchese.

7,5

Come spesso accade, è il giocatore che crea più pericoli agli avversari, ma al contempo difetta quasi sempre di concretezza quando si tratta di effettuare l’ultimo passaggio o di tirare in porta. Entra anche lui nel gol dell’1-0, con una conclusione murata dalla difesa leccese dopo la parata di Perucchini sul colpo di testa di Caccetta. E’ l’incubo sia Ciancio che di Drudi, saltati con molta facilità. Mette la ciliegina sulla torta all’81°, facendosi trovare pronto sul servizio di Curiale, a seguito del quale, tutto solo, batte Perucchini in uscita. Due minuti dopo si prende una meritata standing ovation. -> Di Grazia voto 5,5: Gioca gli ultimi dieci minuti effettivi e non riesce a gestire bene il pallone in fase offensiva nelle poche occasioni a disposizione.

7

Nella prima metà dell’incontro, dopo aver raccolto un paio di tiri telefonati dalla distanza, si esalta su un colpo di testa avversario al 23° e si ripete pochi minuti più tardi salvando su una conclusione violenta di Lepore. Nel secondo tempo ci mette una pezza sui tentativi da fuori dello stesso Lepore e di Pacilli, e salva per l’ennesima volta su Lepore al 77°, poco prima del raddoppio del Catania, trattenendo con prontezza un’altra forte conclusione del numero 10 avversario che, per un attimo, sembrava quasi sfuggirgli.

Davis Curiale Attaccante
6,5

Ingaggia continui duelli fisici con Drudi, facendo salire la squadra e provando, quando riesce, a concludere in porta, seppur con poca precisione. Nella ripresa è autore dell’assist per il gol del 3-0 di Russotto.

Ramzi Aya Difensore
6,5

Torromino si aggira poco dalle sue parti, così nel primo tempo trova il modo e il tempo di scagliare un paio di lanci interessanti in profondità, poco valorizzati però da Curiale e Russotto. Va vicino al 2-0 con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner al minuto numero 28.

Luca Tedeschi Difensore
6,5

Caturano, e più in generale il Lecce, non riescono a sfondare centralmente, così nella prima frazione di gioco si limita al minimo sindacale, fatto di diversi corpo a corpo risolti spesso a proprio favore. Più impegnato nella ripresa, quando è chiamato in alcune circostanze a liberare l’area di rigore spazzando pericolosi traversoni scagliati dagli avversari.

Cristian Caccetta Centrocampista
6,5

Molto compassato, non riesce a inserirsi coi tempi giusti sulla trequarti. Ha però due meriti: quello di effettuare il colpo di testa a seguito del quale, dopo un ulteriore batti e ribatti in area, Biagianti porta in vantaggio il Catania; e quello di avviare con caparbietà l’azione del 3-0. Sostituito nel finale da Bucolo. -> Bucolo SV: Una decina di minuti basata sulla concentrazione e sulla sostanza.

6,5

Ha il compito di limitare Torromino e ci riesce bene, sfoderando una grinta ammirevole; questo però lo porta a concedersi poche falcate in avanti. Al 44° entra in scivolata in modo pericoloso su Di Matteo, rimediando un giallo e propiziando una rissa. Esce tra gli applausi nella ripresa, dopo i primi 15’. -> Semenzato voto 6: Per lui mezz’ora di partita, trascorsa principalmente a contenere i (pochi) attacchi dei propri dirimpettai.

Luca Bogdan Difensore
6

E’ attento e puntuale in quasi tutte le fasi dell’incontro, tranne al 41° quando si fa scappare Lepore sulla trequarti ed è costretto al fallo. Sostituito da Blondett per l’ultimo quarto d’ora. -> Blondett voto 6: Gioca gli ultimi venti minuti, quelli nei quali il Catania dilaga ed il Lecce cede psicologicamente. Ciò lo aiuta a contenere senza affanni i disordinati tentativi degli avversari nel finale.

Tabellino

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Tedeschi, 26 Bogdan (dal 73' Blondett); 21 Esposito (dal 61' Semenzato), 27 Biagianti (dal 73' Fornito), 10 Lodi, 8 Caccetta (dall'82 Bucolo), 15 Marchese; 11 Curiale, 7 Russotto (dall'82' Di Grazia). A disp.: 22 Martinez, 16 Blondett, 32 Mazzarani, 13 Semenzato, 16 Fornito, 19 Manneh, 17 Bucolo, 20 Djordjevic, 29 Ripa, 20 Djordjevic, 34 Rossetti, 35 Correia. All: Cristiano Lucarelli.

LECCE (4-3-3): 22 Perucchini; 23 Ciancio (dal 67' Tsonev), 5 Cosenza, 16 Drudi, 3 Di Matteo; 29 Armellino, 6 Arrigoni (dal 50' Pacilli), 4 Mancosu; 10 Lepore, 18 Caturano, 7 Torromino. A disp.: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 13 Valeri, 14 Megelaitis, 15 Marino, 17 Lezzi, 25 Gambardella, 21 Tsonev, 11 Pacilli, 20 Dubickas. Roberto All: Rizzo.


ARBITRO: Massimi di Termoli; Affatato e Rossi

RETI: Biagianti al 20', Marchese al 78', Russotto all'80'.

AMMONITI: Esposito, Perrucchini, Cosenza, Drudi

ESPULSI: Lucarelli al 45'

RECUPERO: 3' p.t. ; 3' s.t.

INDISPONIBILI: Lovric, Costa Ferreira

Cronaca della partita

TERZA GIORNATA
Sfida di cartello nel menù della terza giornata di andata del Girone C di Serie C. Allo stadio “Angelo Massimino” il Catania di mister Cristiano Lucarelli riceve il quotato Lecce di Roberto Rizzo in una tra le gare più affascinanti della stagione. Nonostante siano stati disputati appena 180 minuti il match tra etnei e salentini ha i chiari tratti del big match, per via della storia dei due club e per le ambizioni di due piazze che con la terza serie hanno poco a che vedere. Differenti gli stati d’animo: rossazzurri con un punto e tanta rabbia, giallorossi a quota 4 e con il morale alto dopo la vittoria (sofferta) contro il Lecce maturata in inferiorità numerica. Direzione di gara affidata al signor Luca Massimi della sezione A.I.A. di Termoli, con lui gli assistenti Salvatore Affatato e Marcello Rossi. Calcio d’inizio alle ore 20:30.

CONFERMATO IL 3-5-2, BIAGIANTI TITOLARE
Catania ancora con il modulo 3-5-2, lo stesso visto contro Racing Fondi e Casertana, ma con due pedine diverse rispetto all'undici di partenza visto in Campania: fuori Semenzato e Di Grazia, dentro Esposito e capitan Biagianti; confermato nel terzetto dei difensori Bogdan al fianco di Aya e Tedeschi. Sul versante salentino confermato l'undici della vigilia, con Lepore in avanti al posto dello squalificato Di Piazza e Drudi in mezzo alla difesa preferito a Marino.

PRIMO TEMPO
Avvio veemente quello del Catania, con gioco che si sviluppa in prevalenza sul versante mancino con Lodi ad innescare Biagianti, Marchese e Russotto. Al terzo minuto episodio dubbio in area giallorossa: percussione di Russotto sull’out destro, traversone del numero 7 rossazzurro smorzato da Drudi presumibilmente con un braccio, l’arbitro Massimi lascia correre. Tre minuti più tardi squillo salentino con un tiro dalla distanza di Lepore parato senza patemi da Pisseri. Al nono ancora Lepore con un destro dal limite dell’area etnea: nessun problema per il numero 12 rossazzurro. Brivido etneo al minuto quattordici: lancio da metà campo di Esposito per Curiale, quest’ultimo anticipato di un soffio dal portiere Perrucchini in uscita alta. Occasione Catania al sedicesimo con Russotto all’altezza dell’area piccola: tiro mancino da posizione defilata parato senza troppe difficoltà dal portiere del Lecce. Un minuto più tardi destro da fuori di Curiale a lato di un metro alla destra di Perrucchini. Catania molto aggressivo, Lecce più compassato ed attendista. Al ventesimo Catania meritatamente in vantaggio con Marco Biagianti al termine di un’azione tambureggiante: palla in mezzo di Marchese, miracolo di Perrucchini su tiro ravvicinato di Caccetta, doppio salvataggio sulla linea su tiro di Russotto, tap-in vincente del capitano degli etnei da meno di un metro. Catania 1, Lecce 0. Risposta salentina al 22’: calcio di punizione battuto da Lepore dal lato corto dell’area di rigore etnea (fischiato per un fallo di mano di Marchese), colpo di testa di Caturano con pronta risposta di Pisseri in angolo. Al ventisettesimo rossazzurri vicini al raddoppio con Aya: tiro dalla bandierina di Russotto, stacco aereo dell’ex difensore della Fidelis Andria con palla che sorvola la traversa. Ancora Russotto un minuto dopo con un tiro cross dalla destra respinto con difficoltà da Perrucchini. Al trentesimo altro duello Lepore-Pisseri: diagonale pericoloso dell’esterno leccese respinto con sicurezza dal portiere etneo, nell’occasione disattenzione sull’asse Tedeschi-Bogdan. Catania vicino al raddoppio al trentacinquesimo con un sinistro a giro di Russotto scagliato dal limite dell’area di rigore dopo una veloce ripartenza imbastita da Marchese e Bogdan. Rissa furibonda al quarantaquattresimo per via di un contrastato duro tra Esposito e Di Matteo: giallo all’esterno rossazzurro e al portiere Perrucchini per proteste e “rosso” a Lucarelli. Gioco fermo per oltre tre minuti di gioco, alla ripresa veloce contropiede di Curiale con tiro parato agevolmente da Perrucchini. Qualche secondo più tardi giallo a Cosenza, per un fallo commesso in precedenza, e squadre negli spogliatoi a…stemperare gli animi. Rossazzurri meritatamente in vantaggio al termine della prima frazione di gioco.


SECONDO TEMPO
Squadre in campo con le stesse formazioni partenza. Al cinquantesimo primo squillo della ripresa con un tiro dalla distanza di Lodi abbondantemente a lato, subito pria sostituzione della gara: fuori Arrigoni, dentro Pacilli. Proprio il neo entrato si rende pericoloso con un destro radente da fuori deviato in corner da un attentissimo Pisseri. Partita aperta, godibile, con le due squadre che giocano a viso aperto. Al cinquantacinquesimo velocissimo contropiede orchestrato da Biagianti e Russotto, dribbling ubriacante del numero 7 che porta Drudi a stenderlo: giallo al difensore e punizione pericolosissima dal limite dell’area. Sul punto di battuta il tiro di Lodi s’infrange sulla barriera. Sul proseguimento dell’azione altro calcio di punizione conquistato dal numero 10 etneo stavolta da posizione più centrale. Stavolta il regista napoletano opta per una soluzione rasoterra con il pallone che passa sotto la barriera costringendo Perrucchini ad un intervento miracoloso. Il Lecce morde al 60’ con una conclusione da fuori di Pacilli splendidamente parata da Pisseri. Un minuto più tardi primo cambio per i rossazzurri: fuori Esposito (tra i migliori), dentro Semenzato. Lecce vicinissimo al pareggio , al minuto sessantasei, con un destro pericolosissimo di Mancosu che si perde a lato di poco. Un minuto dopo secondo cambio tra i salentini dentro Tsonev, fuori Ciancio. Lecce a trazione anteriore con ben quattro attaccanti in campo, Catania arroccato dietro a difesa del vantaggio. Gol divorato dal Lecce al settantesimo con Caturano che da due passi manda clamorosamente alto di testa a porta sguarnita. Giallorossi padroni delle redini del gioco, rossazzurri in sofferenza e bisognosi di forze fresche. Al settantatreesimo doppio cambio in casa etnea: fuori Bogdan e Biagianti, dentro Blondett (all’esordio) e Fornito. Inalterato lo schieramento degli etnei, sempre con il 3-5-2. Minuto sessantasei: paratissima di Pisseri su tiro di Lepore, Catania in sofferenza. Raddoppio del Catania al 78’ con un pallonetto beffardo di Giovanni Marchese: assist di Lodi dalla trequarti, sinistro al volo di Marchese con pallone che scavalca Perrucchini. Dal possibile 1-1 al 2-0. Tris del Catania all’80: contropiede micidiale degli etnei, assist di Curiale per Russotto che da due passi infilza Perrucchini in uscita. Catania 3, Lecce 0: punteggio un po’ troppo severo per i pugliesi. Subito dopo doppio cambio per gli etnei: fuori Russotto (tra gli applausi) e Caccetta, dentro i catanesi Di Grazia e Saro Bucolo. Reazione dei pugliesi all’88 con un sinistro rasoterra di Caturano parato a terra da Pisseri. Al termine di tre minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro Massimi di Termoli sancisce la prima vittoria in campionato del Catania. Tre a zero per gli etnei e salentini agganciati in classifica a quota 4. Sabato prossimo l’attesissima riprova in trasferta in casa della Virtus Francavilla in quel di Brindisi.

Articoli sulla partita

Catania – Lecce: i precedenti

27 Incontri
6 Vittorie Catania
14 Pareggi
7 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 22,2%
Gol Catania / gara 0,85
Gol subiti / gara 0,81

Casa e trasferta

Catania in casa 4 V · 8 N · 1 P
Catania in trasferta 2 V · 6 N · 6 P
21/01/2018
Lecce
Catania
2017-2018
12/03/2017
Lecce
Catania
2016-2017
23/10/2016
Catania
Lecce
2016-2017
14/02/2016
Catania
Lecce
2015-2016
03/10/2015
Lecce
Catania
2015-2016
11/04/2012
Catania
Lecce
2011-2012
26/11/2011
Lecce
Catania
2011-2012
13/02/2011
Catania
Lecce
2010-2011
03/10/2010
Lecce
Catania
2010-2011
26/04/2009
Lecce
Catania
2008-2009