Trapani-Catania 2-0: le parole dei protagonisti

Rossazzurri delusi

Rossazzurri delusi  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni post-gara di Reginaldo e Calori del Trapani e di Bogdan e Tedeschi del Catania

Reginaldo:
«Durante la settimana abbiamo lavorato in un certo modo per cercare di vincere. Sono contentissimo perché abbiamo portato in campo tutto il lavoro settimanale. Prepariamo sempre bene le partite ma poi dipende dall’avversario. Noi abbiamo l’obbligo di allenarci bene durante la settimana poi tocca al mister decidere chi far scendere in campo. Ma ognuno di noi deve dare il massimo, anche per soli due minuti. Penso a fare il bene del Trapani fino al termine del campionato, sarò qui sino a giugno poi si vedrà».

Luka Bogdan:
«Eravamo preparati alla partita, sapevamo che era dura. Abbiamo perso alcuni duelli in mezzo al campo. Nella ripresa volevamo recuperare la partita ma non ci siamo riusciti, adesso prepariamo già da domani la prossima partita. Abbiamo preparato la gara come tutte le altre, con il 4-3-3, ma è mancata un po’ di cattiveria, specie in mezzo al campo, ma loro hanno avuto certamente un po’ di fortuna, come nel secondo gol ad esempio. Mi sento bene in questa squadra e in questa società, sento la fiducia e spero di migliorare ancora».

Luca Tedeschi:
"Siamo stati puntiti in due episodi, abbiamo fatto una buona partita, non penso che il Catania esca da questa partita ridimensionato. Recuperare due gol non era facile, il loro portiere ha fatto delle ottime parate. Dispiace aver perso, la delusione è grande. Va dato merito anche agli avversari, anche loro hanno avuto tante occasioni. Pensiamo alla prossima partita. Sapevamo che era una partita importante e che non avrebbe definito il campionato. Non sarà facile alla fine spuntarla ma credo che siamo all’altezza per stare lì e per stare davanti. Il nostro modulo era il 4-3-3, il mister ci ha detto che non usciamo ridimenzionati e che abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, ovviamente non si può vincere sempre. Dispiace, anche perché era un derby ma guardiamo avanti e positivamente. Penso che forse il Lecce ha qualche individualità in più rispetto al Trapani, ma non saprei quale scegliere come migliore tra le due. Ce la giocheremo con loro fino alla fine".

Mister Calori
«Sapevamo che era una partita difficile. Noi, il Catania e il Lecce abbiamo qualcosa in più delle altre quindi sarà una corsa a tre. Oggi abbiamo meritato, penso di non aver rubato nulla. Abbiamo vinto contro una squadra importante. I miei ragazzi hanno interpretato bene la partita. Ho scelto Evacuo e Reginaldo dall’inizio perché mi sentivo che entrambi potevano vivere una serata importante e alla fine lo hanno fatto. Hanno spirito, sono l’anima che trascina il gruppo insieme ad altri tre, quattro "vecchietti"».

«Quella delle palle inattive è una parte che curiamo molto. Abbiamo trovato il pertugio nel primo gol, contro una buona difesa come quella del Catania. Avevo il dubbio sul modulo che avrebbe usato il Catania, infatti abbiamo fatto una preparazione un po’ mista. Il Catania è una squadra che ha qualità. Siamo abituati ad affrontare diversi tipi di moduli ed è importante che la squadra sia elastica anche in questo».

«Io sono abituato a parlare poco e a fare. L’anno scorso abbiamo fatto un sacco di punti ma non siamo riusciti a salvarci per via del cattivo girone d’andata. Quest’anno ho deciso di rimanere. Se qualcuno pensa che Lecce e Catania siano più forti che lo pensino pure, io penso solo a lavorare e a fare bene».