Potenza-Catania 3-1: le dichiarazioni dei protagonisti

Ramzi Aya in azione al 'Viviani'

Ramzi Aya in azione al 'Viviani'  Foto: CalcioCatania.com

Aya, Guaita e Raffaele hanno commentato la gara del 'Viviani'

Ramzi Aya, difensore centrale rossazzurro, Leandro Guaita, attaccante del Potenza e il tecnico siciliano dei rossoblù, Raffaele, hanno detto la loro sul confronto del pomeriggio che ha visto di fronte Potenza e Catania e che ha visto esultare i leoni rampanti, vittoriosi per 3-1 sull'Elefante.

Ramzi Aya:
«Abbiamo fatto diversi errori in fase difensiva, loro si sono portati sul 2-0 e hanno incanalato la partita sul binario giusto per loro. Per fare qualcosa di importante dobbiamo sicuramente migliorare. Non ci può stare un passaggio a vuoto come quello di oggi, siamo stati pessimi, non si può perdere così. Non ci siamo comportati bene, abbiamo preso il secondo gol in campionato su calcio d’angolo, dopo quello di Pagani. Loro hanno sfruttato il nostro approccio sbagliato e le difficoltà che abbiamo avuto in campo. Abbiamo la possibilità di rifarci subito mercoledì quindi bisogna rimboccarsi le maniche».

«La partita ha detto che abbiamo perso qualche duello e che loro hanno vinto 3-1 meritatamente. Per quanto riguarda la tattica ci dirà tutto il mister. Dopo la partita non è facile trovare alibi, abbiamo sbagliato, dovevamo fare di più, dovevamo avere un altro atteggiamento, un'altra cattiveria, questo non è successo ed è demerito nostro. Ricominciamo da Siracusa con un altro piglio».

Giuseppe Raffaele (allenatore Potenza):
«Abbiamo fatto una bellissima partita e siamo soddisfatti. Alla vigilia si presentava molto difficile, abbiamo affrontato la squadra che io mi auguro che torni dove merita, con grande qualità tecnica. Se li avessimo aspettati avremmo faticato, quindi li abbiamo attaccati fin dall’inizio. Quando vinci partite come queste l’entusiasmo è a mille. Sono contento di aver raggiunto con la squadra una grande unione di intenti, cerchiamo di fare il nostro calcio. In questa categoria si fa tanta fatica a spezzare il gioco all’avversario».

«Nessuna squadra può ammazzare un campionato, ma il Catania lo può vincere e lo deve vincere. Un attimo di fatica ci sta, fino ad oggi fuori casa aveva fatto molto bene, hanno l’esperienza e l’abilità per superare questa battuta a vuoto. In Sicilia negli ultimi anni c’è stata un po’ di crisi, ho avuto questa opportunità a Potenza, ringrazio la società, per me è un anno importante e voglio dimostrare a me stesso in primis di voler fare l’allenatore. Oggi abbiamo ripetuto la partita di Castellammare, sono contento di allenare questa squadra».


Leandro Guaita (attaccante Potenza):
«Fortunatamente è riuscito tutto come avevamo pensato in settimana, sono contento di questo. Quando lavori tanto e vengono i risultati è una soddisfazione molto importante. Andare in vantaggio anche 2-1 col Catania non è semplice, con loro non puoi andare in vantaggio per 5-0. Il gol è stato una bella soddisfazione. Abbiamo iniziato male il campionato, poi con l’arrivo del nuovo mister abbiamo cambiato atteggiamento mentale e sono arrivati anche i risultati».