Paganese-Catania, presentazione: Sveglia o sonno profondo?

Dario Bergamelli in azione a Pagani nella scorsa stagione

Dario Bergamelli in azione a Pagani nella scorsa stagione  Fonte: Nino Russo

La presentazione della gara tra campani ed etnei, in programma domenica 19 marzo alle ore 16.45

CALCIO D’INIZIO ALLE 16.45
Il Catania di mister Giovanni Pulvirenti scenderà in campo domenica 19 marzo alle 16.45 ‒ la gara, inizialmente prevista per le 16.30, è stata posticipata di un quarto d'ora per volere dell' AIC e della Lega Pro così come tutte le altre sfide della 30ª giornata, per sensibilizzare il mondo del calcio alle violenze verificatesi nelle ultime due settimane nei confronti di calciatori e dirigenti di Ancona e Catanzaro ‒ allo stadio "Marcello Torre" di Pagani, contro i padroni di casa della Paganese. Rossazzurri ancora fermi, da due giornate, a 39 punti; due lunghezze più giù, a quota 37, vi sono i prossimi avversari. All'andata, per l'11ª giornata, il Catania si impose al "Massimino" 2-1: gli ospiti passarono in vantaggio con Reginaldo al 65°, pareggio di Paolucci tre minuti dopo e gol vittoria di capitan Biagianti all'83°. Arbitrerà Zufferli, coadiuvato da Rabotti e Dell'Università.

PAGANESE: SOGNO PLAY-OFF?
I liguorini del tecnico Gianluca Grassadonia – mister del Messina quando la società era di proprietà dei Lo Monaco – sono gasati dal successo nell'ultimo turno in casa della Juve Stabia: 0-1 grazie alla rete del palermitano Bollino. La vittoria degli azzurrostellati è costata la panchina all'allenatore delle vespe Gaetano Fontana, sostituito da Guido Carboni. La Paganese è in un ottimo momento di forma, viene da 5 risultati utili consecutivi, quattro vittorie e un pareggio (l'1-1 casalingo con il Cosenza); i successi sono stati ottenuti ai danni di Monopoli (0-2), Melfi (0-4) e appunto Juve Stabia in trasferta, vittoria sul Messina in quel di Pagani per 2-0. I campani sono dodicesimi in classifica a soli tre punti dal decimo posto e a meno due dall'undicesima piazza (occupata dagli etnei) che, in caso di piazzamento del Matera dalla terza alla decima posizione, darebbe diritto alla squadra che la occupa di accedere ai play-off (in virtù della qualificazione dei lucani alla finale della Coppa Italia di Lega Pro). Pertanto un successo degli azzurri nella partita di domenica potrebbe lanciarli in piena lotta per il raggiungimento degli spareggi promozione. In casa i campani hanno totalizzato 21 punti, frutto di 5 vittorie e 6 pareggi; sono 4 le sconfitte interne: contro il Catanzaro (1-2) prima dei 5 risultati utili di fila, contro la Casertana (0-1), con il Monopoli (0-2) e nella gara d'andata con la Juve Stabia (1-2). Spiccano tra le mura amiche i pareggi, entrambi 1-1, con Foggia e Matera. Tra le fila della Paganese figurano il portiere Liverani, la scorsa stagione al Catania si alternava con Bastianoni facendosi preferire alla lunga, il difensore De Santis, fino a gennaio vestiva rossazzurro, Pestrin, altra vecchia conoscenza per i catanesi ma da avversario e Reginaldo, brasiliano con un buon passato in Serie A che con 8 reti è il miglior realizzatore della sua squadra.

CATANIA, IN PANCHINA ANCORA GIOVANNI PULVIRENTI
Sarà ancora il tecnico della Berretti Giovanni Pulvirenti, dopo la gara di Lecce, a sedere sulla panchina del Catania per la trasferta di Pagani e, possibilmente, da qui fino al termine della regular season stando alle dichiarazioni di Lo Monaco. Suo vice è stato nominato in settimana Orazio Russo, un'autentica bandiera per i colori rossazzurri, che cercherà di svegliare i ragazzi che stanno vivendo un momento particolarmente difficile e di far tornare armonia tra squadra/società e tifosi. Gli etnei con lo 0-1 di domenica scorsa a Lecce, dove comunque hanno lasciato intravedere qualcosa di positivo (si era pur sempre al cospetto della seconda della classe), hanno incassato la seconda sconfitta consecutiva ed è la prima volta che accade in questo campionato. Inoltre la squadra dell'elefante non segna da due partite: era già successo in occasione della 20ª e della 21ª giornata, nelle gare contro Juve Stabia, terminata 4-0 per gli stabiesi, e Fidelis Andria, 0-0 al "Massimino". Ma il record negativo in questa stagione è di tre partite consecutive senza gol, dalla 5ª alla 7ª giornata d'andata: i due 0-0 a Matera prima e a Taranto dopo, intramezzati dalla sconfitta casalinga con l'Akragas per 1-0. Il Catania dopo il K.O. con il Melfi e quello di "Via del Mare" si vede scivolare dal 6° all'11° posto in sole due partite, ma dalle parole di Lo Monaco l'obiettivo rimane quello di agganciare i play-off. Perso il primato di migliore difesa del girone che adesso è passato al Foggia, con il quale si condivide quello che riguarda i gol subiti in trasferta. Per concludere, dalla chiusura del mercato di gennaio il Catania ha fatto 7 punti in sei partite. Contro la Paganese mancherà Mazzarani perché squalificato, buona la sua prova in Salento macchiata però dall'inutile giallo per proteste beccato sul finire dell'incontro che lo costringerà a stare fuori per un turno in quanto era diffidato. Ancora out gli ormai lungodegenti Di Cecco e Baldanzeddu, scalpitano Barisic e Russotto entrambi in panchina a Lecce.

LA PILLOLA DEL PRE-PARTITA
Domenica, al "Marcello Torre" di Pagani, il Catania troverà un ambiente caldo ed entusiasta grazie alla vittoria dei liguorini a Castellammare di Stabia. Tra le altre cose la società campana ha indetto la "Giornata Azzurra", dove non saranno validi abbonamenti e accrediti vari ma ci saranno prezzi popolari. Lo stadio è piccolo, ha una capienza di poco più di cinquemila posti, ma potrebbe riempirsi tutto e l'entusiasmo dei padroni di casa potrebbe essere un altro avversario per i rossazzurri. Gli etnei adesso devono limitare i passi falsi, il mancato raggiungimento dei play-off renderebbe, sul campo, fallimentare l'intera stagione in considerazione dell’organico del Catania e del nuovo format degli spareggi.