Paganese-Catania 2-5: le dichiarazioni dei protagonisti

Gioia rossazzurra a fine partita

Gioia rossazzurra a fine partita  Foto: Nino Russo

Le parole di Ripa, Lodi, Aya e del tecnico della Paganese Favo raccolte dai microfoni di Ultima Tv

CICCIO RIPA
"Sono contento sia per il gol che per la vittoria. Nel primo tempo abbiamo trotterellato un po’, poi in 48 minuti siamo riusciti a fare cinque gol e vincere la partita. Abbiamo una squadra forte e dobbiamo mettercelo solo in testa. Sono consapevole delle mie potenzialità, soffro perché non riesco ad esprimerle pienamente. Spero che questo gol mi aiuti ad allenarmi con più serenità”.

CICCIO LODI
“Oggi potevo segnare anche su azione, però è stato bravo il portiere della Paganese a chiudere le gambe ed a respingere la palla. L’importante, però, è aver vinto. Sono contento per il gol su punizione che non arrivava da tanto. Al momento della battuta, dentro di me ho detto ‘la prima è andata fuori di poco, la seconda deve andare bene’ e così è stato. Non trovo difficoltà con alcun modulo, chi sa giocare a calcio non sta dietro ai moduli. Nel primo tempo abbiamo giocato male, nel secondo tempo siamo stati più determinanti. Futuro? Bisogna mettere in campo sempre la stessa determinazione messa in campo nel secondo tempo”.

RAMZI AYA
“Abbiamo subito un rigore che ha riaperto la partita… è stato un regalo. Siamo stati bravi a reagire, a non abbassarci ed a raggiungere un risultato importante in trasferta. C’è la gioia per il primo gol con questa maglia, decisivo per il risultato, anche perché quel rigore aveva riaperto la gara. Rimane il rammarico per il rigore regalato e per i gol subiti, troppi ultimamente. Prendiamo quel che di buono abbiamo fatto, cercando di migliorare le tante cose sbagliate oggi. Nel primo tempo eravamo troppo leggeri mentalmente, sembrava che ci specchiassimo, non era l’atteggiamento giusto. Nel secondo tempo siamo entrati molto più cattivi e determinati ed i risultati si sono visti”.

MASSIMILIANO FAVO (all.PAGANESE)
“Il Catania è una squadra dai valori tecnici importanti. Quando dalla panchina entrano in campo Marchese, Mazzarani e Ripa, c’è poco da aggiungere… La partita è andata avanti sugli episodi. Abbiamo giocato a viso aperto, pensando di fare la partita, senza calcoli. Quando poi, una squadra giovane, così come lo siamo noi, commette degli errori evidenti è chiaro che poi li paghi. Sono arrivato dopo la prima giornata, non ho avuto la possibilità di fare il ritiro, dispiace per questa battuta d’arresto, soprattutto dopo l’entusiasmo che la vittoria di Siracusa aveva generato”.