Novellino: "Catania molto ordinato, i ragazzi hanno grandi capacità"

Walter Novellino, tecnico rossazzurro

Walter Novellino, tecnico rossazzurro  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni del tecnico rossazzurro dopo la vittoria di Catanzaro

Le parole del tecnico del Catania, Walter Novellino, raccolte nella sala stampa del “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, al termine della gara conclusa con la vittoria in rimonta degli etnei per 2 a 1:

“Al di là del risultato finale è stata una bella partita, fra due squadre che non appartengono a questa categoria. Siamo stati ordinati, così come avevo chiesto in settimana: un ordine tattico senza concedere troppo alla squadra avversaria, chiudendo i loro spazi e ripartendo come noi sappiamo. Il gol subito dopo pochi minuti non ha pesato mentalmente, a differenza del vento che ha condizionato sia noi che loro.

Catanzaro troppo lezioso ? Non credo, è meglio dire che è una squadra che sa giocare a calcio. Ho molto rispetto per questa squadra, oggi l’ho affrontata sapendo quali fossero le loro difficoltà e certezze, cercando di limitare quest’ultime per metterli in difficoltà. Ringrazio i ragazzi per averlo fatto.

Ho lavorato sulla testa ma anche sul gioco. Ognuno di noi ha un suo modo di pensare, di giocare, io non vedevo l’ora di schierare una squadra col 3-5-2 e per questo devo dire grazie a Giovanni Marchese: in settimana l’ho visto bene, con tanta voglia, la sua esperienza è stata importante, anche per il gruppo.

Ho studiato il Catanzaro, consapevole, anche, della forza dei miei giocatori. Manneh è velocissimo, e se oggi fosse stato più freddo avrebbe segnato: era più importante fare gol che fare una giocata bella, come il pallonetto.

Questa vittoria è un iniezione di autostima. L’aspetto che più mi è piaciuto è l’ordine fra i reparti. Quando riesci ad essere ordinato la palla gira di più e gli avversari fanno fatica a prenderti. Io sono stato preso per cercare di ottenere il massimo. Quando si perde è tutto più difficile, è come se si fosse in tunnel dove la luce non c’è. Ma con le capacità che hanno questi ragazzi e con un po’ di attenzione sono convito di poter fare bene. Con le qualità che abbiamo, sapendo stare bene sul campo, possiamo supplire a quelle caratteristiche che non abbiamo (la corsa, ndr).

Sono arrivato da dieci giorni, cerco di mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Sono convinto che questa squadra, al di là dei numeri, se la metti bene sul campo può rendere molto, ma molto di più”.