Monopoli-Catania, precedenti: una rimonta firmata Fabio Scarsella

Fabio Scarsella, centrocampista con il vizio del gol

Fabio Scarsella, centrocampista con il vizio del gol  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto dell'unica vittoria etnea in terra monopolitana. All'interno le immagini della gara

Storicamente, il “Vito Simone Veneziani” di Monopoli, non è mai stato un campo favorevole ai colori rossazzurri. Nei sei precedenti, tutti attestati tra la seconda parte degli anni ottanta ed i primi anni novanta, il Catania aveva raccolto appena quattro punticini, in virtù di altrettanti pareggi (doppio 0-0 e 1-1) uscendo sconfitto nelle altre due occasioni, una delle quali in un match valido per la Coppa Italia. La notte del 23 settembre 2015, a distanza di quasi quattordici anni dall’ultima volta – 8 dicembre 1991, uno a zero per i biancoverdi – destino volle che l’Elefante rendesse nuovamente visita ad un Gabbiano ‘stanco’ dopo la lunga stagione estiva.
Con l’aria fresca d’autunno ormai alle porte, le due squadre si affrontano nella gara valida come recupero della prima giornata del campionato di Lega Pro 2015-16. Il Catania di Pippo Pancaro, soltanto qualche giorno prima, aveva avuto la meglio sul Matera, nel blitz del “Salerno” firmato da una rete di Fabio Scarsella. Un pallonetto delizioso per un successo pesante che aveva abbassato l’asticella della penalizzazione da -9 a -6 facendo rifiorire, seppur timidamente, germogli di entusiasmo dopo il deragliamento estivo.

Squadra che vince non si cambia? Macché. Visto il tour de force per recuperare il tempo perduto, con una gara ogni tre giorni e con una preparazione atletica svolta alla buona, Pippo il silano smentisce parzialmente il vecchio detto, mandando in campo Garufo, Musacci, Lulli, Calderini e il catanese Beppe Russo (con fascia di capitano al braccio), con il match-winner di Matera seduto accanto a lui in panca. L’avvio è tutto marca liotru, con una punizione velenosa di Musacci e un palo di Calderini imbeccato da un corner telecomandato calciato dallo stesso regista etneo. Il fuoco dell’incontro cambia sfumature: dal rossazzurro iniziale si passa progressivamente al biancoverde; l’apice giunge al quinto della ripresa quando il difensore di casa Esposito butta la palla di testa tra le spalle di un incredulo Luca Liverani.

Con il Monopoli avanti mister Pancaro è costretto ad apportare qualche correttivo. Così, tra il 51’ e il 63’, toglie fuori i due catanesi (Di Grazia e Russo) mettendo in campo Luigi Falcone e Fabio Scarsella. I frutti non tardano ad arrivare: pennellata di Falcone, colpo di testa di Scarsella e al settantesimo Monopoli e Catania sono sull’1-1. A venti minuti dalla conclusione il fuoco del match cambia nuovamente colore: il rosso e l’azzurro divampano di passione. È un crescendo. Musacci (in una delle poche giornate di grazia) e Ferrario sfiorano in due circostanze il secondo gol, ma per il sorpasso serve ancora lui: Fabio Scarsella di Alatri. È il minuto 93 quando l’ex Vigor Lamezia schiaccia in rete il traversone del ‘solito’ Falcone. È l’apoteosi, il Catania sbanca per la prima volta il “Veneziani” di Monopoli dimezzando drasticamente una penalizzazione che fa meno paura…