Monopoli-Catania:il ritorno di Matteo Pisseri al "Veneziani"

Un intervento acrobatico di Matteo Pisseri, attesissimo ex di turno

Un intervento acrobatico di Matteo Pisseri, attesissimo ex di turno  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con i doppi ex passati e presenti

FAMA DEL PARA-RIGORI…
Tra i temi caldi della sfida tra Monopoli e Catania, in programma domenica 23 aprile alle ore 16.30 allo stadio “Vito Simone Veneziani”, spicca l’atteso ritorno in Puglia nelle ‘scomodissime’ vesti di avversario del portiere Matteo Pisseri, protagonista nella scorsa stagione proprio a difesa della porta biancoverde. Stagione importante quella vissuta a Monopoli dell’estremo difensore originario di Parma, coronata dalla salvezza al termine dei play-out, impreziosita da tantissimi interventi importanti e da quattro calci di rigore parati, uno dei quali al rossazzurro Calil (oggi tra le fila del Livorno). Una fama che a Catania, al di là dei grandi interventi sfoderati nel corso di questo campionato, è rimasta leggenda, visto che il ‘buon’ Pisseri in versione catanese non è riuscito a intercettare nessun tiro dagli undici metri. Quisquilie per il calciatore dal rendimento più alto della tribolata annata dell’Elefante. Ad ‘attendere’ il numero 12 (solo di maglia) del Catania ci sarà, tra le fila dei padroni di casa, Loris Bacchetti, altro ex attuale. Per il difensore nativo di Guardiagrele (provincia di Chieti), classe 1993, nei sei mesi trascorsi in Sicilia, appena tre presenze con la casacca degli etnei, due delle quali in coppa Italia. Pochi minuti in campo ma sufficienti per realizzare una sfortunatissima autorete in occasione della gara di Coppa Italia contro il Cesena, persa in casa per 4-1. Nel gennaio del 2016 il passaggio proprio al Monopoli. Assente nella gara di andata, conclusasi con la vittoria degli etnei per 4-1, Bacchetti nel corso di questa stagione ha collezionato otto presenze, le ultime due da titolare contro Melfi e Taranto.

La sfortunata autorete di Loris Bacchetti 



PASSATO: DA PRESTANTI A PASSIATORE
Negli almanacchi del passato trova posto una dozzina di personaggi. Tris in difesa con Valeriano Prestanti, tra i protagonisti del Catania di Rubino che conquistò la B al termine del memorabile campionato 74-75. Successivamente, tra il 1982 e il 1987, ben 118 presenze con la casacca biancoverde; Davide Pellegrini, 11 presenze e una rete (il gol iniziale nel 4-1 al Crotone) nel Catania 1997/98, al Monopoli come tecnico nel campionato 2009/10 in Seconda Divisione e Rocco Roberto Paris, al Catania nella stagione 1999/2000, in biancoverde tra il 2006 e il 2008 per un totale di 30 presenze in Serie C2.

Altro terzetto in mediana, dove spicca Renato Olive. Pugliese di Putignano - in A con le maglie di Perugia e Bologna - Olive è cresciuto calcisticamente proprio a Monopoli, squadra con la quale ha debuttato nel professionismo nella stagione 1988-89 (tra l’altro in campo contro il Catania nell’1-1 del “Veneziani” dell’11 dicembre 1989). Esperienza mordi e fuggi in rossazzurro, dal marzo al maggio 2006: una manciata di minuti nel 4-2 di Cremona e promozione in massima serie al termine della stagione. Trio di centrocampo completato da Andrea Mazzaferro (30 presenze e 2 reti nel Monopoli 1986-87, una rete in 24 gettoni nel Catania 1995-96) e da Dino Di Julio (17 presenze nel campionato di C1 1986-87 con la casacca dei biancoveri, 43 presenze nel Catania tra il 1997 e il 1999, con un apporto importante nella promozione in C1 con mister Cucchi in panchina).

Dino Di Julio tra i protagonisti della promozione in C1 nel 1998-99 



Tridente in avanti con Francesco Passiatore (rossazzurro dall’estate 1998 all’autunno 2001 per un totale di 65 presenze, 19 presenze e una promozione in C1 da protagonista; in precedenza, 23 presenze e 3 reti con la maglia del Monopoli nella stagione 1990-91); Tommaso De Carolis (tre stagioni altalenanti al Monopoli; poca gloria in rossazzurro con appena 2 reti in 13 presenze nella stagione 1995-96) e Roberto Mandressi, ribattezzato il Rensenbrink della Brianza dal Barone Nils Liedholm. Tre stagioni in rossazzurro, tra il 1985 e il 1988, con 77 presenze, 7 reti e un’amara retrocessione in C1. Nel campionato 1989-90 con la casacca biancoverde colleziona 26 presenze e 4 reti (una delle quali segnata proprio al Catania) prima di concludere la carriera a Carrara.

In panchina ecco un altro terzetto. Franco Vannini, alla guida del Monopoli nelle stagioni 1987-88 e 1992-93. In mezzo la brevissima parentesi catanese: le prime cinque giornate del campionato 1991-92 con una vittoria (a Licata), due pareggi e altrettante sconfitte prima di esser rimpiazzato da Pino Caramanno. Sulla stessa scia l’esperienza catanese di Mario Russo, protagonista a suo malgrado di una tra le più amare stagioni della storia rossazzurra: il campionato di C2 1995/96, stagione funestata dalla tragica scomparsa del Presidentissimo Angelo Massimino. In precedenza il biennio di Monopoli impreziosito dalla promozione in C1 conseguita al termine del campionato 1983-84. Infine, Roberto Rizzo: bandiera biancoverde da calciatore (con 170 presenze e 16 reti a cavallo tra gli anni ’80 e ’90), a Catania nelle vesti di vice di De Canio per parte della stagione 2013-14.