Longo cambia: Raimo, Di Marco e Bruzzaniti dal 1’
Adesso non ci sono più dubbi di formazione. La distinta ufficiale chiarisce le scelte di Emilio Longo e presenta un Catania diverso da quello ipotizzato alla vigilia.
Davanti a Filippo Rinaldi, la linea difensiva sarà composta da Gabriele Pagliai, Marco Perrotta, Mario Ierardi e Alessandro Raimo. Nessun esordio immediato, dunque, per Edoardo Masciangelo, che parte dalla panchina.

A centrocampo Longo conferma Alessandro Quaini e Kaleb Jimenez, inserendo Tommaso Di Marco. È probabilmente qui che si concentra una parte importante della risposta richiesta dall'allenatore dopo l'Inter U23: maggiore dinamismo, distanze più corte e soprattutto una circolazione capace di portare il pallone nell'ultimo terzo senza spezzare la squadra.
Davanti arriva l'altra scelta significativa. Giovanni Bruzzaniti parte titolare insieme a Flavio Russo ed Emanuele Cicerelli, capitano rossazzurro.
CATANIA (4-3-3)
Rinaldi; Pagliai, Perrotta, Ierardi, Raimo; Quaini, Di Marco, Jimenez; Bruzzaniti, Russo, Cicerelli (K).
Allenatore: Emilio Longo.
Russo, dopo il gol segnato all’Inter U23, si prende dunque il centro dell’attacco. È una scelta che modifica anche il modo in cui il Catania può sviluppare la propria fase offensiva. Il numero 99 può attaccare la profondità, muoversi lateralmente e liberare corridoi per Cicerelli e Bruzzaniti. Sarà fondamentale, però, che il tridente non rimanga isolato.
Cronaca primo tempo
L’avvio della squadra di Longo è convincente. Già al 2’ Cicerelli prova la conclusione dalla distanza costringendo Tommasi all’intervento. Il Catania sviluppa soprattutto sulla propria corsia sinistra, dove Di Marco accompagna con continuità l’azione e trova una buona intesa con il capitano.
Al 4’ è proprio Di Marco a guadagnare metri, entrare in area e cercare Russo: Angileri legge bene la situazione e anticipa il centravanti.
La costruzione dal basso appare inizialmente ordinata e il Catania riesce a portare diversi uomini nella metà campo avversaria. Al 12’, sugli sviluppi di un corner battuto da Cicerelli, Perrotta trova lo stacco aereo ma manda il pallone di poco fuori.
Due minuti dopo arriva l’occasione più importante. Jimenez sfrutta un errore della retroguardia pugliese e si presenta davanti a Tommasi: il portiere del Monopoli riesce però a respingere la conclusione dello spagnolo. È il momento nel quale il Catania sembra poter indirizzare la gara.
Invece, al 18’, cambia tutto.
Cicerelli perde un pallone sanguinoso in fase di costruzione. Il Monopoli verticalizza immediatamente, Fall serve Garritano e il numero 16 biancoverde deve soltanto depositare in rete a porta sguarnita. Monopoli avanti 1-0.
È soprattutto la reazione successiva a preoccupare. Il Catania accusa il colpo e non riesce più a riprodurre la qualità mostrata nel primo quarto d’ora. Dopo il cooling break la squadra di Longo fatica a risalire il campo, mentre il Monopoli acquista fiducia e comincia a comandare il possesso.
I pugliesi muovono rapidamente il pallone, cercano l’uno contro uno e soprattutto verticalizzano appena si apre lo spazio. Il Catania si allunga e la propria linea difensiva viene chiamata più volte a correre verso Rinaldi.
Intorno alla mezz’ora l’inerzia è ormai chiaramente biancoverde. Al 35’ Battocchio mette un altro pallone pericoloso nel cuore dell’area: Garritano arriva con una frazione di ritardo e manca per pochissimo la deviazione davanti a Rinaldi.
Al 38’ arriva anche un problema fisico per Longo. Di Marco, tra i rossazzurri più propositivi nella prima parte della gara, prova a superare Angileri ma, durante il movimento, il ginocchio compie una torsione innaturale. Il numero 27 resta a terra e non riesce a proseguire: al suo posto entra Corbari. Un cambio forzato che priva il Catania di uno degli uomini che aveva dato maggiore dinamismo alla manovra.
Al 44’, quando manca un minuto più recupero all’intervallo, il risultato resta fermo sull’1-0 per il Monopoli. Dopo un avvio incoraggiante e le opportunità costruite nei primi quindici minuti, la squadra di Longo non è ancora riuscita a produrre una vera reazione al vantaggio di Garritano.
Il dato più evidente, fin qui, è il contrasto tra i primi minuti e ciò che accade dopo lo svantaggio. Il Catania aveva iniziato meglio, ma il gol subito ha modificato radicalmente la partita.
Ed è esattamente il problema che Longo voleva evitare dopo l’Inter U23: non tanto subire un episodio, quanto perdere ordine e controllo dopo averlo subito.
Cronaca secondo tempo
Il Catania rientra dagli spogliatoi con l’obbligo di cambiare ritmo e Longo interviene immediatamente: Leonardi prende il posto di Jimenez. L’avvio sembra offrire un segnale. Al 48’ Cicerelli mette un pallone interessante nel cuore dell’area, ma Russo viene anticipato per un soffio prima di poter concludere.
È però un’illusione breve. Il Monopoli continua a difendere con ordine, chiude gli spazi centrali e, quando recupera il pallone, riesce a ribaltare rapidamente l’azione. Il Catania prova ad aumentare la velocità della circolazione, senza riuscire a cambiare realmente l’inerzia della partita.
Al 55’ arriva così il colpo più pesante. Greco, ex rossazzurro, trova il diagonale che supera Rinaldi e vale il 2-0 del Monopoli.
La seconda rete accentua le difficoltà della squadra di Longo, che perde ulteriormente lucidità mentre i padroni di casa continuano a palleggiare con sicurezza. Al 57’ arriva un altro cambio: termina la partita di un Bruzzaniti poco incisivo, dentro Liguori. Poco dopo Greco cerca anche la doppietta con una conclusione dalla distanza che termina sopra la traversa.
Colombo interviene al 63’, richiamando Garritano – autore dell’1-0 – e inserendo Bernardotto. Tre minuti più tardi Longo prova invece a ridisegnare ulteriormente il Catania: fuori Cicerelli e Raimo, dentro Lunetta e Masciangelo.
Dopo il secondo cooling break restano poco più di venti minuti per tentare di riaprire una partita che sembra ormai saldamente nelle mani del Monopoli.
Un segnale arriva al 73’. Masciangelo trova Leonardi, che colpisce di testa e costringe Tommasi all’intervento. È una delle poche situazioni nelle quali il Catania riesce a portare pericolo concreto nell’area pugliese durante la ripresa.
Al 75’ Colombo risponde con un doppio cambio: fuori Fall e Tosi, dentro Cerretti e Sardo.
Due minuti dopo Russo entra in ritardo su Greco e viene ammonito. Al 78’ è ancora il numero 99 a provarci, questa volta dalla distanza: la conclusione è però centrale e Tommasi blocca senza difficoltà.
A poco più di dieci minuti dal novantesimo il quadro resta quindi invariato: Monopoli avanti 2-0 e Catania chiamato a trovare almeno un episodio per riaprire una gara che, dopo il buon avvio del primo tempo, si è progressivamente allontanata dai rossazzurri.
Monopoli-Catania 2-0
⚽ 18’ Garritano
⚽ 55’ Greco
Articolo in aggiornamento.
