Lucarelli: "Io ci credo fino alla fine"

Cristiano Lucarelli

Cristiano Lucarelli  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni di Cristiano Lucarelli dopo il pareggio interno con il Cosenza di Piero Braglia

Cristiano Lucarelli, visibilmente deluso e nervoso dopo il pareggio in rimonta con il Cosenza, si esprime così nel dopo-partita del "Massimino", provando a spiegare ciò che non è andato e mandando qualche frecciatina all'ambiente rossazzurro:

«Se dovevamo vincere 36 partite sicuramente ci manca qualche punto. Se le aspettative erano ridare dignità al Catania e lottare fino alla fine il discorso è diverso. Stiamo facendo un buon campionato. Rispetto al passato c’è che stasera siamo riusciti a rimediare. Se lo avessimo fatto anche con Casertana e Leonzio la nostra classifica sarebbe stata diversa. Non so perché al Massimino è diverso rispetto che in trasferta. C’è più ansia, al primo passaggio sbagliato, a parte le curve, gli altri settori mormorano e questo non va bene».

«Loro erano in inferiorità a centrocampo. Noi siamo partiti con un 3-5-2 per non dare punti di riferimento ai loro centrali e lasciarli in bocca a Curiale. A centrocampo si creavano delle buche enormi che però non siamo riusciti a riempire. Siamo andati leggermente in difficoltà, non facevamo bene le preventive, volevo che un centrale uscisse su Mungo. La partita era pensata e preparata così. Se potessi fare le scelte al 95’ allenerei in Champions. Ma le scelte le faccio prima e chi non ha il fumo negli occhi con me sta fuori».

«Qui (a Catania, ndr) il bicchiere si vede sempre mezzo vuoto. Fino all’ultimo io ci credo. Se qualcuno non regge, eccetto calciatori e società, Catania è una città bellissima dove c’è tanto da fare, quindi possono andare altrove. Io mi do in pasto a chiunque ma che lascino stare i ragazzi. C’è chi insulta pesantemente. Sta diventando un problema la pressione, gli articoli di giornale che parlano di vincere, vincere, di fare pressione al Lecce. Si deve capire che non si guadagna più come un tempo. Non ci sono più i Maxi Lopez, i Papu Gomez. Abbiamo rimontato due gol, rispetto al passato stasera siamo riusciti a rimediarla».