Lo Monaco: 'Furlan arriva con un anno di ritardo, Welbeck è cresciuto in Italia'

Pietro Lo Monaco

Pietro Lo Monaco  Foto: Nino Russo

Il direttore generale rossazzurro ha presentato due dei nuovi arrivati in casa Catania, parlando di mercato e dei prossimi impegni

L'amministratore delegato del Catania Calcio, Pietro Lo Monaco, ha presentato questa mattina in sala stampa a Torre del Grifo due dei nuovi acquisti della formazione rossazzurra. Si tratta di Jacopo Furlan e Nana Welbeck. Nel corso della conferenza il direttore si è soffermato sul mercato e sui prossimi impegni degli etnei, annunciando l'amichevole di lusso con il Cagliari in programma giorno 9 agosto al "Massimino", con calcio d'inizio alle 20.30.

«Furlan arriva con un anno di ritardo, Welbeck negli ultimi anni ha giocato in diversi paesi europei ma è cresciuto nel Brescia e un anno è stato all’Atalanta, in due tra i settori giovanili più importanti del nostro calcio».

«Salvatore Monaco non è mai stato qua a Torre del Grifo, lo abbiamo trattato con il Perugia con il quale ha una situazione particolare. Il ragazzo ha manifestato sempre la voglia di venire qua ma dopo la partenza per il ritiro e la volontà di Oddo di trattenerlo le cose sono cambiate. Il ragazzo non ha accettato la nostra proposta di contratto. Salvatore Monaco non ha dimostrato tutto questo amore per il Catania. La nostra era un’offerta congrua per le nostre possibilità. Dopodiché abbiamo puntato su altri discorsi che chiuderemo a breve. Tutto quello che circola sui giornali è stato indovinato poco e niente».

«Pisseri è stato qua tre anni, perché ha meritato la considerazione della società ed è giusto e corretto che dopo tre anni si cerchino degli stimoli nuovi che noi intendiamo dare al calciatore».

«La partita di Coppa Italia con il Fanfulla è una partita di calcio ufficiale e quindi è importante. La affronteremo senza i nuovi perché dobbiamo necessariamente aspettare l’8 agosto per la ratifica contrattuale. Quindi sarà un’opportunità per i 'vecchi' di farsi vedere».

«Distefano andrà a giocare come andranno a giocare altri giovani, perché hanno bisogno di giocare, di confrontarsi con delle realtà agonistiche di spessore, hanno bisogno di crescere».

«Tonucci? Non lo conosco… Mazzarani è un calciatore che penso c’entri poco in questa categoria. Ha tecnica, forza, agonismo, resistenza, ha il gol, pur essendo un centrocampista. Lo scorso anno è andato via in scadenza di contratto e ha preferito andare in B con la Salernitana. Appena si è data la possibilità di un suo rientro, che ha voluto essenzialmente il ragazzo, non ci abbiamo pensato due volte. Ci ha fatto piacere accoglierlo di nuovo a braccia aperte. Dal Siracusa non arriverà nessuno, è già arrivato Lele Catania. Arriveranno due innesti che contiamo di definire al più presto, entrambi difensori centrali».

«Se il Palermo avesse deciso di puntare su Sottil non avrebbe sbagliato nulla. Ha la giusta esperienza di quello che vuol dire un campionato di Serie D meridionale, sarebbe un allenatore di prestigio per il Palermo e per la sua rinascita».

«Il 9 agosto, alle 20.30 al 'Massimino', ci sarà un’amichevole di lusso contro il Cagliari, che servirà a far respirare un po’ di aria di Serie A alla nostra gente e per riabbracciare Maran, che ha fatto bene al Catania».