Focus sul prossimo avversario: la Juve Stabia

Fabio Caserta, tecnico delle vespe

Fabio Caserta, tecnico delle vespe  Foto: CalcioCatania.com

Le vespe saranno ospiti dell’Elefante domenica 17 marzo, al "Massimino". Calcio d’inizio alle 14.30.

E finalmente è il turno della capolista. Domenica 17 marzo il Catania sfiderà al "Massimino" la prima in classifica, la Juve Stabia allenata dall’ex centrocampista rossazzurro Fabio Caserta. Una gara tanto attesa alla quale, però, gli etnei si aspettavano e speravano di arrivare con almeno qualche punticino di distanza in meno rispetto agli avversari. I campani sono ancora imbattuti in campionato ed insieme alla Juventus sono le uniche squadre, tra i professionisti, a non aver subito sconfitte.

--> L’andamento in campionato
Sono 28 le gare giocate dalle vespe, nelle quali hanno conquistato 18 vittorie e 10 pareggi, che hanno portato in dote 63 punti che valgono il primato in classifica, con due lunghezze di vantaggio sul Trapani (che ha una partita in più) e nove sul Catania.
In trasferta i successi sono stati 8, mentre 6 i pareggi (30 punti e primo posto nella speciale classifica): a domicilio sono stati sconfitti Siracusa (0-3), Paganese (1-3), Catanzaro (0-3), Cavese (0-1), Rieti (1-3), Trapani (1-2), Viterbese (0-4) e Rende (0-1); pari a Reggio Calabria (1-1 con la Reggina), a Vibo Valentia (1-1 con la Vibonese), a Brindisi (altro 1-1, con la Virtus Francavilla), a Potenza (0-0), Monopoli (0-0) e in quel di Caserta (a reti bianche contro i falchetti).
Sul sintetico del "Romeo Menti" i punti ottenuti sono 34 (come quelli del Catania al "Massimino"): 10 i successi (uno in meno dell’Elefante), contro Potenza (4-0), Rende (2-1), Monopoli (2-1), Viterbese (4-0), Bisceglie (2-0), Sicula Leonzio (4-0), Matera (4-0), Siracusa (1-0), Paganese (1-0) e Reggina (1-0); 4 i pareggi, a reti inviolate con Catanzaro e Catania, 1-1 con la Casertana e 2-2 nell’ultimo turno contro la Cavese (in rimonta). I gialloblù non vincono da due gare, fuori casa non lo fanno dalla vittoria di Rende dello scorso 3 febbraio, negli ultimi dieci incontri hanno ottenuto 5 vittorie e 5 pareggi.

--> I numeri
La Juve Stabia ha il miglior attacco, 51 gol fatti, e la miglior difesa, 11 gol subiti (primato che si allarga al confronto con tutte le squadre professionistiche). Miglior retroguardia e miglior reparto offensivo anche per quanto riguarda, nel dettaglio, le gare lontano dalle mura amiche: in questo caso le reti segnate sono 23, quelle al passivo 6.
I marcatori: Paponi (11), Carlini (9), El Ouazni (5), Calò e Viola (4), Canotto e Mezavilla (3), Allievi e Vitiello (2), Elia, Di Roberto, Germoni, Mastalli, Melara e Troest (1). Due gli autogol a favore, contro Reggina e Viterbese, entrambi fuori casa.

--> L’organico
Il portiere della capolista è Paolo Branduani, classe '89, alla sua seconda stagione in Campania, arrivato nell’estate del 2017 dalla SPAL.
Tra i centrali d’esperienza annoveriamo, in primo luogo, Magnus Troest, 31 anni, ex difensore di Genoa e Parma. Con i ducali segnò un gol al "Massimino" contro il Catania di Walter Zenga, il 23 agosto 2008, nella gara di Coppa Italia vinta dai rossazzurri ai tempi supplementari. Nell’attuale campionato, il danese vanta 26 presenze. L'altro navigato è Lino Marzorati, scuola Milan che ha indossato anche le maglie di Cagliari, Empoli e Sassuolo, sceso in campo quest'anno in 21 occasioni. Completano il reparto Nicholas Allievi, arrivato nel gennaio del 2017 dalla Feralpisalò, che ha messo a segno 2 reti in 23 incontri disputati, e l'ex di Siena e Palermo Roberto Vitiello, 35 anni, 26 presenze in gialloblù e due marcature anche per lui.
Tra i centrocampisti figurano: il capitano Alessandro Mastalli, figlio di Ennio (anch’egli centrocampista, giocò per l’Elefante dall’82 all’85 e nella stagione '88/89), cresciuto nelle giovanili del Milan, è alla sua terza stagione con le vespe, fin qui ha disputato 27 incontri, segnato una rete ed effettuato 3 assist; Massimiliano Carlini, vicecapocannoniere della squadra con 9 centri, classe 1989, ha giocato, tra le altre, con Frosinone, Cremonese e Casertana; Giacomo Calò, 22 anni, secondo campionato con lo Stabia, ha realizzato 4 gol e altrettanti assist in 28 partite (le ha giocate tutte), è cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria; Luigi Viola, acquistato nel luglio del 2017 dalla Vibonese del presidente Caffo, ha trovato la rete in 4 occasioni su 13 match giocati; 28 presenze e 3 realizzazioni per il brasiliano Adriano Mezavilla, che ha militato nelle file rossazzurre (girone di ritorno della Serie B 2004/05).
Il bomber è Daniele Paponi (30 anni), che con 11 gol, insieme a Castaldo della Casertana, è il capocannoniere del Girone C della Serie C. La punta, al suo secondo anno con gli stabiesi, in passato ha giocato in Serie A con Parma e Bologna; in avanti c’è anche l’italo-marocchino Badr El Ouazni, autore di 5 reti e 2 assist; dal mercato di gennaio, oltre al terzino sinistro Germoni (preso dall’Entella), è arrivato l’attaccante Giuseppe Torromino, ingaggiato dal Lecce, con il quale ha giocato una sola gara tra i cadetti. "Hulk" ha sinora collezionato 8 presenze, senza trovare la via del gol, ma fornendo 3 assist.

--> La formazione tipo
Il modulo utilizzato da mister Fabio Caserta è il 4-3-3. Soltanto in due occasioni ha scelto soluzioni diverse, come il 4-2-3-1, nella gara interna della 16ª giornata contro la Sicula Leonzio, e il 3-5-2, nella partita successiva, la trasferta di Vibo Valentia. Questa la formazione tipo:
Branduani;
Vitiello (Schiavi), Troest, Marzorati, Allievi (Germoni);
Mastalli, Calò (Mezavilla, Vicente), Carlini (Viola);
Elia (Melara, Di Roberto), Paponi (El Ouazni), Canotto (Torromino, Carlini).

In difesa al momento c’è emergenza: Nicholas Allievi, a causa della rottura del crociato durante la sfida con la Casertana, ha finito anzitempo la stagione. Nell’ultimo incontro, quello di domenica scorsa con la Cavese, erano assenti anche Vitiello e Marzorati, tanto che al centro della retroguardia è stato impiegato Adriano Mezavilla, in coppia con Troest. A centrocampo, il trio Calò, Mastalli e Carlini (quest'ultimo schierato anche nel tridente) è garanzia di presenze, rendimento e gol. Nel reparto avanzato, i due centravanti, Paponi ed El Ouazni, hanno segnato 14 gol in 2; sugli esterni si alternano Elia, Melara, Di Roberto, Torromino, Canotto e Carlini.