Ecco la 'Catania Card 11.700'

Da sx verso dx: l'avvocato Ferraù insieme ai soci S.I.G.I. Nicolosi e La Ferlita

Da sx verso dx: l'avvocato Ferraù insieme ai soci S.I.G.I. Nicolosi e La Ferlita  Foto: CalcioCatania.com

Presentata ufficialmente la card a Torre del Grifo. Le dichiarazioni di Ferraù, Nicolosi e La Ferlita.

Si è svolta nella sala conferenze del centro sportivo “Torre del Grifo Village” la presentazione ufficiale della “Catania Card 11.700”. Presentazione affidata all’avvocato Giovanni Ferraù ed ai soci della S.I.G.I. Gaetano Nicolosi (designato come futuro presidente del Calcio Catania) e Sebastiano La Ferlita. Dopo la proiezione di un video promo, nel quale hanno preso parte alcuni ex calciatori del Catania (Beppe Baronchelli, Papu Gomez, Mariano Izco, Nicolas Spolli e Mariano Andujar) insieme ad alcuni personaggi dello spettacolo (da Rosario Fiorello a Giuseppe Castiglia) e tifosi rossazzurri, è stato proprio l’avvocato Ferraù a prendere la parola: “Ritengo doveroso ringraziare coloro grazie ai quali è stato possibile la salvezza della matricola, ovvero tutti i soci della S.I.G.I. che hanno portato avanti quell’idea nata dai grandiosi Maurizio Pellegrino e Fabio Pagliara; un progetto ambizioso, molto complicato dal punto di vista economico e giuridico. Ringrazio formalmente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno, il salvataggio della matricola, dal primo all’ultimo. La storia continua ed adesso chiediamo quel che abbiamo chiesto fin dall’inizio: che tutti facciano la loro parte, tifosi, cittadini e sportivi. La ‘Catania Card’ nasce in questa ottica, è un finanziamento collettivo. Un modello per il futuro. Segna l’inizio di una compartecipazione di una nuova realtà calcistica. Vorremmo che Torre del Grifo diventasse la casa dei tifosi del Catania. Le card in vendita saranno 11.700, suddivise nei vari settori dello stadio. L'azionariato diffuso? Si tratta di un'idea meravigliosa ma tecnicamente abbastanza complessa, proveremo a realizzarla più avanti. Questa del 'finanziamento collettivo', invece, ci consente di ricevere un sostegno reale e concreto”.

Successivamente, Sebastiano La Ferlita, ha descritto il progetto della ‘Catania Card’: “Sono quattro carte realizzate per permettere a tutti i tifosi, di ogni fascia economica, di partecipare. Ognuna delle quali ha una serie di benefit, per esempio in caso di riapertura dello stadio, chi sottoscriverà la card potrà acquistare l’abbonamento con un prezzo simbolico di due euro, usufruendo, fra l’altro, del diritto di prelazione. Sarà possibile acquistare queste card da giorno 10 alle ore 11.07... Il vostro ruolo (rivolto ai giornalisti, ndr) è fondamentale: se voi ci sosterrete noi diventeremo più forti. Chiaramente quando ci sarà da criticare sarà giusto farlo. Noi abbiamo bisogno della città. Queste carte ci servono per portare avanti il nostro progetto sportivo".

Sulla questione organigramma, annunciato tempo fa per la fine del mese di agosto, l’avvocato Ferraù ha risposto così: “Abbiamo lavorato, anche per 20 ore al giorno, su aspetti ancor più importanti. Ringraziamo Nico Le Mura per il grandissimo lavoro svolto. L’organigramma futuro dipende da tanti assetti, anche dagli investitori. Abbiamo la necessità di capire a fine mese, con pazienza, quale sarà l’organigramma futuro. Nicolosi formalmente non è il presidente del Catania, lo chiamiamo così in modo affettuoso”.

Inevitabile la domanda sul futuro di Fabio Pagliara all’interno della S.I.G.I. e del Calcio Catania: “Con Fabio – ha proseguito l’avvocato Ferraù – ci sono state delle interlocuzioni continue e ce ne sono ancora. Ieri è nata una scaramuccia, sulla quale non voglio dilungarmi. Siamo aperti a tutte le soluzioni. Fabio per noi è un valore aggiunto. Dobbiamo trovare una soluzione sistematica: inserirlo in un ruolo dove lui è contento e nel quale faccia bene a tutti. Cercheremo di collocarlo nella giusta posizione, dove merita. L'organigramma pubblicato lo scorso 21 maggio? Probabilmente il 95% delle persone indicate non riveste quel ruolo. Mi trovo qui come presidente di S.I.G.I. perché è successo di tutto e di più. Il progetto iniziale non cambia, sono cambiate alcune persone. Per quanto riguarda l'acquisizione delle rimanenti quote detenute da Meridi, abbiamo trovato alcune difficoltà, ma nei prossimi giorni arriverà l'acquisizione”.

Sul possibile ingresso nel Calcio Catania dell’avvocato americano Joe Tacopina: “Siamo in attesa di notizie. Rispetto a dieci giorni fa c’è poco all’orizzonte di novità. Valuteremo l’eventuale proposta dell’avvocato Joe Tacopina, valutando se è in linea con le esigenze del Calcio Catania”.

Gaetano Nicolosi: “Questa card è uno strumento per far fronte all’incertezza generata dal covid sulla possibile riapertura degli stadi. Il nostro obiettivo è portare il Catania ad altissimi livelli e per farlo abbiamo bisogno di un piccolo contributo di tutti. Il mio messaggio, specialmente indirizzato a voi giornalisti, è solo uno: fare una campagna positiva affinché il Catania vada avanti, non creare zizzania, chiacchiericci, non creare nulla che non sia produttivo al bene della società e vostro, perché la storia e la squadra è vostra. Vogliamo che la città debba possedere la squadra e non viceversa. Tre card saranno messe all'asta, rispettivamente le numero 1, 1946 e 11700. Noi abbiamo cercato di chiedere e ricevere allo stesso momento. Daremo qualcosa che ci sia una gratificazione, sempre. Adesso la gente deve trasformare le chiacchiere in fatti, dimostrando quanto tiene al Calcio Catania. L'obiettivo è la sottoscrizione di 11.700 carte, scriveremo un libro nel quale inseriremo i nomi di chi aderirà”. Sulle divise da gioco: "La maglia è la stessa dello scorso anno - ha proseguito Nicolosi - ma vi preannuncio che abbiamo sottoscritto degli accordi con sponsor a tiratura nazionale"




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Pubblicato da Calciocatania.com su Lunedì 7 settembre 2020