EX - Siracusa-Catania: da Bianco a Parisi, quanto rossazzurro tra i leoni

Paolo Bianco in maglia rossazzurra nel post Catania-Triestina del 2004-05

Paolo Bianco in maglia rossazzurra nel post Catania-Triestina del 2004-05  Foto: CalcioCatania.com

Nuovo capitolo dedicato ai doppi ex passati e presenti.

TRE CATANESI
Generalmente il ‘fattore ex’ è un elemento dal peso specifico non indifferente. Quando poi si tratta di derby assume una valenza ancora più marcata. Nella sfida tra Siracusa e Catania, in programma sabato 14 ottobre alle ore 20:30, gli incroci previsti sul terreno di gioco del “Nicola De Simone” sono molteplici. Non uno, non due, non tre, non quattro, non cinque, ma ben sei personaggi dal passato etneo e dal presente aretuseo. Il più rappresentativo della combriccola, senza nulla togliere agli altri cinque, è sicuramente il buon Paolo Bianco da Foggia che, prima di intraprendere (brillantemente) la carriera di allenatore, si è tolto da calciatore diverse soddisfazioni con la maglia del Catania. Giunto ai piedi dell’Etna nell’estate del 2004, tra i primi acquisti dell’era Pulvirenti-Lo Monaco, il difensore foggiano è stato per due anni il perno insostituibile della retroguardia etnea, affidata a Maurizio Costantini, Nedo Sonetti e Pasquale Marino. Settantadue i gettoni messi insieme con la maglia del Catania, nessuna rete ma la grande soddisfazione di aver conquistato la promozione in Serie A il 28 maggio 2006.

Tino Parisi, con la maglia del Catania, in azione a Siracusa nella gara della scorsa stagione 



Sangue aretuseo nelle vene di Tino Parisi, esterno destro classe 1995, prodotto del vivaio catanese con un passato rossazzurro pieno di alti e bassi. Dall’esordio in Serie B nella stagione 2014-15 fino al cartellino rosso rimediato nella gara di Castellammare di Stabia dello scorso 14 maggio – valida per i play-off promozione – che ha messo fine alla sua esperienza etnea dopo 54 presenze, 10 delle quali in cadetteria. Sull’out mancino, altro ex: Daniele Liotti, classe 1994, passato nelle giovanili rossazzurre nella stagione 2011-12. Terzetto finale, assai eterogeneo, tutto in salsa Marca Liotru. Il più rappresentativo (e stagionato) in tal senso è Emanuele Catania, esperto attaccante, classe 1981, girovago tra Eccellenza, Serie D, C2, Lega Pro e Serie B (con la maglia della Nocerina di Gaetano Auteri) senza mai indossare il rossazzurro. Giunto ormai alla terza stagione con il Siracusa, ha collezionato tra Serie D e C ben 75 presenze e 36 reti (3 delle quali in questo campionato) con la maglia azzurra. Nel corso della scorsa stagione ha segnato una rete proprio al Catania nel match di Coppa Italia disputato al “De Simone” del 13 agosto 2016. Terzetto completato dai centrocampisti Marco Palermo, classe1995, cresciuto tra le fila della San Pio X, e dal giovanissimo Orazio Di Grazia (classe1998) prodotto recedente del vivaio di Torre del Grifo e reduce dall’esperienza all’Igea Virtus.

Lele Catania vs Saro Bucolo: un contrasto tutto catanese 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale dedicata ai doppi ex del passato. Tra i pali, l’unico rappresentate è Enrico Nieri, in azzurro nella stagione 1986-87, al Catania nel campionato di terza serie 1988-89. Tra i difensori spicca Domenico Labrocca, protagonista di un curioso andirivieni a cavallo tra gli anni settanta e ottanta: al Siracusa nel campionato 1974-75, al Catania dal 1975 al 1981, ritorno in azzurro nel 1981-82, nuovamente sotto l’Etna nella stagione 1982-83; in totale, 67 presenze e 13 reti con la maglia degli artetusei, 196 gettoni e 5 reti con quella etnea. Doppia esperienza siciliana anche per Alessandro Cicchetti, al Catania nella seconda parte degli anni ’90, al Siracusa nel 2004, e per Vincenzino Del Vecchio, al Catania nella prima parte degli anni ’90, al Siracusa nella stagione 2002/03. Capitolo a parte per Andrea Sottil, difensore del Catania tra il 2005 e il 2008 (per un totale di 66 presenze e 2 reti) tecnico del Siracusa in due riprese, l’ultima delle quali nella scorsa stagione.

Tanta roba a centrocampo: Guido Manfrè (anni 40), Bruno Ziz, Giovanni Marin, Sebastiano Buzzin (136 presenze e 33 reti in rossazzurro tra il 1956 e il 1960, al Siracusa nel 1960-61), Graziano Landoni, Alvaro Biagini (a Siracusa come tecnico nel 1977-78), Fortunato Torrisi, Maurizio Raise, Pasquale Marino (al Siracusa come calciatore nel triennio 1986-89), Maurizio Pellegrino (siracusano di nascita e cresciuto nel settore giovanile aretuseo, al Catania sia come giocatore che come tecnico), Giorgio Lucenti (54 presenze e una rete in rossazzurro nel biennio 2005-07, in azzurro tra il 2010 e il 12), Marco Giampaolo (calciatore aretuseo nel biennio 1993-95, al Catania come tecnico per parte della stagione 2010-11), Nicola Mariniello e il catanese Giuseppe Russo. Dulcis in fundo Davide Baiocco: 122 presenze e 2 reti con la maglia del Catania (con tanto di promozione in Serie A), 72 gettoni e due reti con quella degli aretusei (una promozione dalla Serie D alla Lega Pro).

Beppe Mascara, bandiera del Catania 



Altrettanto corposo il reparto avanzato: Antonio Peternel, Sebastiano Alicata, Savador ‘Todo’ Calvanese (a Siracusa come tecnico nella stagione 1972-73), Carlo Facchin (mister aretuseo nel biennio 78-80, con la conquista della Coppa Itala Semiprofessionisti nel carniere), Bruno Micheloni, Marco Piga (al Catania nel biennio 1979-81 con 67 presenze e 17 reti, in azzurro dal 1984 al 1986), Orazio Sorbello (a Siracusa come allenatore), Ciccio Pannitteri e Ignazio Panatteri e Giuseppe Sibilli. Capitolo a parte per Giuseppe Mascara, attuale tecnico dell’Under 15 catanese: bandiera degli etnei con oltre 200 presenze, 58 reti, una promozione in massima serie (insieme a Baiocco e Sottil) e tantissime giornate di gloria. Con la maglia degli aretusei 31 presenze, 14 reti e una promozione dall’Eccellenza alla D conseguita al termine della stagione 2014-15.

Tra gli allenatori spicca il nome di: Egizio Rubino, autentico simbolo del calcio aretuseo con oltre 200 come giocatore nel corso degli anni 40 e 50 e successivamente come allenatore. Tanta gloria anche sotto l’Etna, con due promozione (in A nel 1970 e in B nel 1975) come allenatore. Altri nomi prestigiosi sono quelli di Guido Mazzetti e del giramondo Gennaro Rambone.

Davide Baiocco, bandiera di entrambe le squadre