EX - Paganese-Catania: Quel triangolo nato a Gennaio

Luca Liverani, ex portiere del Catania oggi a Pagani

Luca Liverani, ex portiere del Catania oggi a Pagani  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con i doppi ex, passati e presenti

PILASTRI DIFENSIVI
Tra i tanti spunti d’interesse presenti nel match del “Marcello Torre” di Pagani, in programma domenica 19 marzo alle ore 16.45, non può passare inosservato il fattore ex. Numeri alla mano, i campani conducono sui siciliani con un roboante 4-0, in virtù di un terzetto assai massiccio in difesa costruito sulla ‘scrivania’ dall’abilità di un giovane dirigente passato da Catania nel corso della scorsa annata. Da gennaio, l’asse portante della difesa azzurrostellata si fonda su un triangolo centrale costruito a Gennaio che mantiene ancora tratti di rossazzurro. La vernice etnea è ancora troppo fresca per esser sostituita totalmente da un nuovo strato senza rilasciare qualche striatura. Anche se, qualche ruggine derivante da una brusca interruzione, è così nitida da non poter passare inosservata. Al vertice di questo triangolo, incastrato nel mezzo dei 7 metri e 32 centimetri della porta, spicca la sagoma di Luca Liverani. Il portiere ravennate, al Catania nella scorsa stagione, è stato uno tra i pochissimi a mantenere un rendimento costante nell’ altalenante campionato 2015-16, contraddistinto dal ‘duello’ a distanza con Elia Bastianoni, ‘vinto’ con ventitré presenze contro le undici dell’estremo difensore ligure.

Ivan De Santis, soltanto sei mesi in rossazzurro" 



Gli altri due vertici, divenuti da qualche giornata cardini dell’asse centrale della retroguardia della Paganese, portano i nomi di Luigi Carillo e Ivan De Santis. Il difensore campano, classe 1996, è giunto a Torre del Grifo nell’estate 2014 in prestito dalla Juve Stabia, come rinforzo della Primavera di mister Giovanni Pulvirenti. Una presenza con la maglia della prima squadra, collezionata nella debacle degli etnei di La Spezia (3-0 per gli spezzini), in cadetteria. Carillo, dopo aver iniziato questo campionato tra le fila dell’Akragas, è stato acquistato dal Pescara e successivamente girato in prestito proprio alla Paganese. Ancor più fresca la ‘vernice’ rossazzurra presente sulla maglia di Ivan De Santis, promettente difensore scuola Milan, andato via da Catania dopo appena sei mesi. Per il centrale di Conversano appena tre presenze (Messina in Coppa Italia, Catanzaro e Virtus Francavilla in campionato) prima di sbocciare in Campania: 7 presenze e una rete (al Cosenza) da gennaio, trampolino di lancio per la chiamata azzurra nell’Under 20. Artefice di questo triangolo assai compatto, che ha blindato la retroguardia azzurrostellata (un gol subito nelle ultime cinque giornate) Fabrizio Ferrigno, tra i componenti della ‘triade’ composta da Marcello Pitino e Giuseppe Bonanno nella travagliata scorsa stagione.

Fabrizio Ferrigno, attuale direttore sportivo della Paganese" 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale con gli altri doppi ex del passato. Tra i pali spiccano due portieri che hanno dato tanto alla porta catanese: Roberto Sorrentino (giunto a Catania nell'estate del 1979 proprio dalla Paganese) e Armando Pantanelli, quest'ultimo in rossazzurro dal 2004 al 2007; a difesa della porta azzurostellata nel campionato 2008-09. Tra i difensori spicca la coppia formata da Luigi Tarallo e Vincenzo Leccese, passata in blocco (insieme a Sorrentino) dalal Paganese al Catania nell’estate del 1979. Sempre nel reparto arretrato trovano posto: Massimo Gregori (al Catania nell’amara stagione 1983-84, alla Paganese nel 1987-88); Andrea Sottil, in rossazzurro dal 2005 al gennaio 2008 per un totale di 66 gare, 2 reti (contro Crotone e Livorno); alla Paganese nelle vesti di allenatore nel campionato 2014-15. Leonardo Nunzella: 27 presenze nella Paganese 2012-13; in rossazzurro nella scorsa stagione per un totale di 33 presenze e 2 reti (entrambe su calcio piazzato, rispettivamente al Benevento e all’Akragas).

Leo Nunzella, anch'egli tra i doppi ex del passato" 



Tra i centrocampisti ecco il catanese Guido Angelozzi (in rossazzurro sia come calciatore negli anni settanta, da direttore sportivo nella stagione 2003-04). Seguono: Giova Battista Rappa, al Catania nel 1978-79 (28 presenze e 4 gol) a Pagani nel biennio 1981-83; Fabrizio Caracciolo (17 presenze e una rete nella Serie C1 2000-01, alla Paganese nel campionato 2008-09 con 2 reti in 30 partite disputate); Fabio Gatti (in rossazzurro nella travagliata stagione 2002-03, alla Paganese dal gennaio al giugno 2011 senza grosse fortune) e Luca Lulli: in azzurrostellato nella stagione 2012-13; appena 10 presenze in rossazzurro raccolte nella prima parte dello scorso campionato concluso con un’espulsione proprio contro la Paganese. Tandem offensivo straniero con il brasiliano Babú (a Catania nella stagione 2007-08, in Campania nel campionato 2012-13) e il franco-algerino Nassim Mendil (appena 6 presenze nel Catania 2002-03, 10 gettoni nella Paganese 2008-09).

Terzetto in panchina con Pietro ‘Rino’ Santin (al Catania dal novembre 1987 al febbraio 1988; a Pagani nella stagione 2000-01), il ‘filosofo’ Gianni Simonelli (in Campania come portiere negli anni settanta, in rossazzurro come tecnico nella stagione 1999-2000) ed il focoso Gennaro Rambone, tecnico di entrambe le squadre a più riprese nel corso degli anni settanta ed ottanta.