Catania-Virtus Francavilla da 0-2 a 3-2: i rossazzurri passano il turno!

Classico cerchio finale con mister Lucarelli

Classico cerchio finale con mister Lucarelli  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto della gara fra etnei e pugliesi valida per il primo turno dei play-off del girone.

TABELLINO
CATANIA (4-2-3-1): Martinez; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Salandria, Vicente (dal 25' st Welbeck); Biondi (dal 31' st Mazzarani), Curcio, Capanni (dal 25' Barisic); Curiale (dal 31' st Beleck). A disp.: Furlan, Noce, Pino, Saporetti, Panebianco, Welbeck, Biagianti, Dall’Oglio, Mazzarani, Manneh, Barisic, Beleck. All.: Cristiano Lucarelli

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Poluzzi; Delvino, Marino (dal 23' st Castorani), Caporale; Di Cosmo (dal 37' st Setola), Risolo (dal 17' st Marozzi), Zenuini, Mastropietro (dal 37' st Ekuban), Nunzella (dal 23' Gallo); Perez, Vazquez. A disp.: Costa, Sparandeo, Sarcinella, Pambianchi, Castorani, Setola, Gallo, Ekuban, Marozzi. All.: Trocini

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido

ASSISTENTI: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Marco Dalla Croce di Rimini

QUARTO UFFICIALE: Federico Longo di Paola

RETI: Perez all'11', Vazquez al 20', Biondi al 25' pt; Curcio su rigore al 11', Pinto al 48' st

AMMONITI: Pinto, Mastropietro, Vazquez.

ESPULSI: Vazquez al 21' (doppia ammonizione)

RECUPERO: p.t. 2'; s.t. 5'



Il cuore oltre l’ostacolo
A distanza di quattro mesi dall’ultima gara casalinga, era il primo marzo e si giocava la gara di campionato con la Vibonese (seguita dal successo di Bisceglie della settimana successiva), il Catania di Cristiano Lucarelli ritorna a calcare il manto verde dello stadio “Angelo Masssimino” ma non il calore dei propri tifosi, costretti a disertare i gradoni per via delle disposizioni post-lockdown. Fra i presenti, in tribuna autorità, Gianluca Astorina alla prima allo stadio da amministratore unico del Catania. Rossazzurri in campo, dalle ore 20.30, per il primo turno dei play-off. Avversario di turno la Virtus Francavilla di Bruno Trocini. Gli etnei, forti del miglior piazzamento nella regular season rispetto ai pugliesi, hanno a disposizione due risultati su tre per ottenere il passaggio del turno. Tribune tristemente chiuse, stadio aperto ai soli operatori dell’informazione, ma con uno striscione in curva nord che scalda l’anima: “IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO”.

DIREZIONE DI GARA
Direzione di gara affidata al signor Matteo Marchetti della sezione A.I.A. di Ostia Lido. Il direttore di gara laziale sarà coadiuvato dagli assistenti Gaetano Massara di Reggio Calabria e Marco Della Croce di Rimini; quarto ufficiale il signor Federico Longo di Paola. Per Marchetti si tratta del settimo incrocio col Catania. Bilancio poco favorevole ai colori rossazzurri: una vittoria, due pareggio e tre sconfitte. Nel corso di questa stagione ha diretto la sfida fra Catania e Bari conclusasi sullo 0 a 0 con un netto rigore non assegnato agli etnei.

LE SCELTE INIZIALI
Nel Catania mister Cristiano Lucarelli si affida al collaudato 4-2-3-1 con Martinez in porta preferito a Furlan, sulla trequarti spazio dal primo minuto a Capanni insieme a Curcio e Biondi, in avanti Davis Curiale. Assenti, oltre al non convocato Di Molfetta, anche Marchese, Esposito e Rizzo che, così come comunicato dalla società etnea, concluderanno nella giornata di domani il loro legame con il club rossazzurro. Collaudato 3-5-2 per la Virtus Francavilla con Perez e Vazequez a comporre la coppia offensiva; quinto di sinistra l'ex rossazzurro Leo Nunzella.

CRONACA: PRIMO TEMPO
Serata tipicamente primaverile a Catania, con temperatura attorno ai 28 gradi e un lieve vento fresco. Manto erboso del "Massimino" che appare in buone condizioni. Catania in campo con la tradizionale maglia a strisce verticali rosse e azzurre, calzoncini azzurri e calzettoni neri; Virtus Francavilla in completa tenuta gialla con riporti blu sulle spalle, calzoncini gialli e calzettoni bianchi. Prima del calcio d'inizio osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del covid-19. Primo pallone toccato dal Catania che attaccherà da destra verso sinistra rispetto al nostro punto di osservazione: verso la porta sita sotto la curva nord. Al 5' arriva il primo squillo della gara con un sinistro in corsa di Alessio Curcio che si perde abbondantemente alla sinistra di Poluzzi. Al settimo Catania vicinissimo al vantaggio: azione personale di Capanni sulla destra, cross basso per l'inserimento di Curiale sul primo palo con il numero 11 rossazzurro che di prima intenzione sfiora la rete. Al primo affondo, al minuto 11, la Virtus Francavilla passa in vantaggio: affondo di Vazquez sulla sinistra, traversone rasoterra dell'ex Siracusa, intervento in scivolata di Perez che beffa Pinto e un Martinez pietrificato. Tre minuti più tardi Catania vicinissimo al pari: bella combinazione sulla destra di Capanni e Calapai, traversone a mezza altezza del numero 26 sul quale né Curiale né Curcio, al centro dell'area piccola, riescono a ribadire in rete. Al 16' Virtus pericolosa con una punizione velenosa dell'ex Nunzella sulla quale Martinez abbranca a terra. Al ventesimo raddoppio ospite con Vazquez: calcio d'angolo battuto da Mastropietro, colpo di testa a incrociare sul secondo palo dell'ex Siracusa e palla nel sacco. Nei secondi successivi cartellino giallo sventolato a Giovanni Pinto per proteste. Adesso per il Catania si fa durissima, servono due reti. Ci prova Curcio al 22' con una rasoiata in diagonale che esce fuori di poco. Al 23' l'arbitro Marchetti interrompe il gioco per permettere alle due formazioni di idratarsi nelle rispettive panchine, una sorta di time-out dal sapore cestistico. Il gioco riprende dopo un minuto di sosta. Al 25' solita azione sulla destra imbastita da Capanni e Calapai, cross dell'ex Modena per Pinto che tira al volo costringendo un difensore a deviare in angolo. Dalla battuta del corner, dello stesso numero 20, deviazione di Mbende, provvidenziale inserimento di Biondi che da due passi, in due riprese, ribadisce in rete dimezzando le distanze. Un minuto più tardi ammonizione per Mastropietro per un fallo su Vicente. Partita apertissima con le due squadre che non lesinano impegno in campo. Al 32' contrasto dubbio in area catanese fra Curiale e Vazquez, l'arbitro Marchetti lascia correre fra le proteste pugliesi. Al 38' calcio di punizione di Pinto, da posizione defilata, parata con sicurezza da Poluzzi. Trenta secondi più tardi errore della difesa pugliese, ne approfitta in parte Capanni, il migliore fra gli etnei, con un destro dal limite dell'area parato dall'attento Poluzzi. Al 40' discesa prorompente di Biondi sulla sinistra, abilissimo a saltare tre avversari: la fuga del numero 21 catanese è stoppata da Vazquez che lo stende a terra rimediando il cartellino giallo. Al minuto 42, di botto, si spengono i riflettori del "Massimino". Gara momentaneamente interrotta. Si riprende a giocare dopo 10 minuti: riflettori del "Massimino" che si riaccendono lentamente: l'improvviso black-out dovuto a un calo di tensione. Al 44' calcio di rigore non fischiato al Catania per un fallo di mano di Nunzella, Marchetti lascia correre. Decretati due minuti di recupero. Squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti per due a uno, risultato che al momento qualificherebbe la Virtus Francavilla al secondo turno dei play-off.



SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo per i secondi quarantacinque minuti di gioco. Primo affondo, al secondo, del solito Perez: il destro al volo dell'ex Ascoli finisce altissimo. Al 5' ci prova il Catania: rimesse laterale battuta da Pinto, destro di prima intenzione di Curcio con la sfera che finisce di poco a lato alla destra di Poluzzi. Al nono Catania vicinissimo al pareggio Conclusone velenosa di Curcio deviata con difficoltà da Poluzzi, tap-in di Curiale con la sfera che attraversa tutta la linea di porta finendo la propria corsa fuori di poco. Un minuto più tardi calcio di rigore assegnato al Catania per un fallo di mano di Delvino: dal dischetto Alessio Curcio spiazza Poluzzi rimettendo il risultato in parità.In questo momento, il 2 a 2, manderebbe il Catania avanti. Al 16' Catania vicinissimo al sorpasso: calcio d'angolo battuto da Vicente con pallone indirizzato al'altezza del dischetto del rigore, tiro al volo di Curcio fuori di poco. Al 17' fuori Risolo dentro Marozzi per la Virtus. Al 18' show strappa applausi di Kevin Biondi, discesa irresistibile del giovane catanese conclusa con un destro ad incrociare che sfiora il palo a Poluzzi battuto. Catania che spinge in cerca del vantaggio. Al 21' episodio chiave della partita: secondo giallo sventolato a Vazquez, reo di una simulazione in area di rigore etnea, e susseguente cartellino rosso. Virtus in 10 uomini. Così come avvenuto nel corso del primo tempo, arriva puntuale al 22' la sosta di un minuto circa. Nel frattempo cambio nella Virtus: fuori Marino e Nunzella, dentro Castorani e Gallo. Al 25' arrivano le contromosse di Lucarelli: fuori Vicente e Capanni, dentro Welbeck e Barisic. Al 28' calcio di punizione da distanza pericolosissima (per il Catania) conquistato dalla Virtus Francavilla per un fallo di Mbende su Perez. La conclusione di Zenuni si infrange sulla barriera etnea predisposta da Martinez. Al 31' doppio cambio nel Catania: fuori Biondi e Curiale, dentro Mazzarani e Beleck. Applausi, dei pochi presenti, per Kevin Biondi, autore di una prestazione generosissima. Virtus che prova disperatamente il gol. Al trentaseiesimo doppio cambio nella Virtus fuori Di Cosmo e Mastropietro, dentro Setola e Ekuban. Al 39' ultimo cambio per Cristiano Lucarelli: fuori Curcio, dentro capitan Biagianti alla presenza numero 283 in rossazzurro. Al 42' tiro assai velleitario di Maks Barisic scoccato dal limite dell'area pugliese. Decretati 5 minuti di recupero. Partita apertissima, finale vibrante. Al 48' straordinario gol di Giovanni Pinto che dopo aver dribblato mezza difesa pugliese deposita in rete il pallone del sorpasso. Due minuti più tardi l'arbitro Marchetti fischia la fine della gara decretando la qualificazione degli etnei al turno successivo.