Catania-Vibonese (3-0): la vetta non è lontana!

La zuccata vincente di capitan Biagianti che ha portato in vantaggio i rossazzurri sulla Vibonese

La zuccata vincente di capitan Biagianti che ha portato in vantaggio i rossazzurri sulla Vibonese  Foto: CalcioCatania.com

Il racconto della partita tra etnei e calabresi, valida per la quinta giornata del Girone C.

CATANIA - VIBONESE 3-0

CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Baraye; Biagianti (87' Bucolo), G. Rizzo; Scaglia (66' Esposito), Lodi (87' Angiulli), Manneh (79' Vassallo); Marotta (79' Curiale). A disp.: Pulidori, Ciancio, Lovric, A. Rizzo, Bucolo, Angiulli, Barisic, Brodic. All: Sottil

VIBONESE (3-5-2): Mengoni; Altobello (84' De Carolis), Camilleri, Silvestri; Franchino (64' Cani), Collodel (64' Finizio), Obodo, Scaccabarozzi (84' Prezioso), Tito; Bubas, Ciotti. A disp.: Viscovo, Malberti, Maciucca, Carrozza, Raso, Donnarumma, Melillo, Taurino. All: Orlandi

ARBITRO: Daniele De Santis di Lecce

ASSISTENTI: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia

RETE: 29' Biagianti, 50' Lodi (rig), 81' Aya.

AMMONITI: Silvestri (C), Altobello, Finizio e Camilleri (V).

RECUPERO: 1' pt e 5' st.

INDISPONIBILI: Llama e Mujkic; Di Santo e Allegretti


Reduce dalla sofferta, ma meritata vittoria di Rende, mister Sottil e il Catania si apprestano a debuttare al “Massimino”, ospitando, nel match valevole per la 5^ giornata del Girone C di Serie C, i rossoblù calabresi della Vibonese, allenati da mister Orlandi. La redazione di calciocatania.com seguirà la gara dal Massimino, proponendo un'accurata diretta testuale. Arbitrerà il signor Daniele De Santis, fischietto della Sezione di Lecce, che sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia. Calcio d’inizio alle ore 18:30.

LE SCELTE DEI MISTER
In casa rossazzurra mancano all'appello solo Llama, ancora non al meglio della condizione, e Mujkic, quest'ultimo impegnato con la Bosnia-Erzegovina Under 19 in occasione delle qualificazioni agli Europei di categoria. In difesa spazio a Calapai, Aya, Silvestri e Baraye; in mediana Biagianti e Giuseppe Rizzo davanti alla difesa; Scaglia, Lodi e Manneh sulla trequarti a sostegno di Marotta unica punta.

Sul fronte ospite mister Nevio Orlandi, ex tecnico della Reggina, accantona il 4-3-3 opposto la settimana scorsa al Matera, affidandosi al più coperto 3-5-2, modulo da trasferta tra l’altro già visto nella gara di Catanzaro. Panchina iniziale per Edgar Cani, ex rossazzurro. Out Allegretti e Di Santo.

PRIMO TEMPO
Rossazzurri alla sinistra della tribuna stampa che toccano il primo pallone della gara. Discreto predominio rossazzurro nei primi minuti, raramente interrotto dagli avversari; le curve e le tribune spingono i propri beniamini. All'ottavo minuto una discesa devastante di Baraye non trova ostacoli sulla fascia sinistra, procurando serie preoccupazioni alla difesa dei calabresi. Tre minuti dopo bella palla di Marotta verso la porta, con Mengoni che deve intervenire a guantoni uniti. Continua il momento positivo del Catania, Manneh si procura un corner. Non c'è tregua per la Vibanese, tutti i rossazzurri si avventano su ogni spazio utile, ancora Marotta a creare spazi, e Manneh fa sobbalzare il Massimino, ma la palla è alta sulla traversa. AL quarto d'ora Obodo tenta la sortita, ma nessuno dei difensori rossazzurri si fa sorprendere, e immediatamente rilanciano. Ancora Vibonese avanti, Pisseri perde la palla in presa alta, ma è carica di Silvestri sponda calabrese. Fase di stanca fra i rossozzurri, che vivono solo delle incursioni di Baraye e Calapai, senza il faro di Lodi. E' proprio Baraye a procurare l'ennesimo corner, Scaglia di testa corregge per Calapai, che viene preceduto da Tito. In effetti la difesa calabrese sembra aver preso le misure ai rossazzurri che a conti fatti hanno preoccupato solo in un paio di circostanze il portiere avversario Mengoni. Prende fiducia la mediana della Vibonese, Bubas al ventesimo ruba palla a Rizzo, assai incerto nell'occasione, ma la punta spreca tutto svirgolando il tiro. Al 25' ancora bella azione fra Manneh e Baraye, che certamente hanno tanta birra nelle gambe, epperò devono impegnarsi maggiormente in zona tiro. Al ventisettesimo grande ammucchiata sotto la porta difesa da Mengoni, che frutta soltanto un corner battuto da Lodi, cui ne segue un altro. GOOOOOLLLLL. 29' primo gol stagionale di capitan Biagianti, in movimento verso il primo palo, che con la nuca appoggia la palla in rete e nulla può Mengoni. Catania 1-0. Risponde la Vibonese con il solito Silvestri che di testa colpisce la traversa con palla che si perde sul fondo; troppa leggerezza sia di chi ha permesso a Silvestri di saltare, sia di Pisseri che evidentemente aveva battezzato abbondantemente fuori il pallone. Attenzione, altra punizione per vie centrali ad una trentina di metri dalla porta di Pisseri battuta direttamente da Scaccabarozzi: intercetta a terra Pisseri, si avventa Tito e ancora Pisseri ci arriva alzando il braccio, il pubblico apprezza. Ritorno di fiamma della Vibonese, dunque, che avanza rabbiosamente, costringendo i nostri centrocampisti al fallo: sull'ennesima punizione nasce un'azione che porta ancora una volta Silvestri a colpire di testa, in due tempi Pisseri a terra. Continua il canovaccio degli ultimi minuti, Vibonese avanti, fallo del rossazzurro di turno, punizione: è il turno di Tito che invita Pisseri all'uscita volante a pugni uniti. Siamo ormai al 40', Marotta si ricorda di essere un signore attaccante, ci pensa Calapai a servire un traversone dal fondo che la nostra punta colpisce in mezza rovesciata, di pochissimo alta sulla traversa. Sullo scadere del primo tempo, primo cartellino giallo della gara, ne subisce le conseguenze il Silvestri rossazzurro, che si oppone alla solita discesa dei calabresi. Un minuto di recupero e il signor De Santis manda tutti negli spogliatoi, con il risultato parziale di 1-0 in favore del Catania, rete di Biagianti.

SECONDO TEMPO
Nessun cambio nell'intervallo, prima palla della Vibonese che attacca dalla destra. Siamo quasi al 5', Marotta apre per Manneh che corre a velocità dentro l'area, Franchino lo atterra, RIGORE. Batte Lodi che non si fa pregare, 2-0, Catania sul punto di mettere in sicurezza il risultato. Azione e gol che hanno messo in giusto risalto le individualità e le specialità di Marotta, Manneh e Lodi. Ancora Manneh semina il panico sulla sinistra, vede Baraye, ancora una bella combinazione fra i due che si intendono a meraviglia, il diagonale all'indietro dell'esterno classe '97 non è poi tanto fuori dalla portata dei compagni, ma nessuno lo rincorre. Manneh faro in avanti, non c'è palla che non passi dai suoi piedi, velocemente verso Marotta che si accentra verso l'area avversaria, anticipato d'un soffio. Sponda difesa, i rossazzurri se la cavano assai bene, controllando agevolmente le sfuriate della Vibonese: efficace la poderosa cura difensiva di Calapai che cresce imperiosamente di gara in gara. Siamo già al quarto d'ora e Marotta, Baraye e Manneh fanno il bello e cattivo tempo, il fallo su Scaglia causa il giallo ad Altobello. Prime sostituzioni, Orlandi cerca di aggiustare il tiro. Dentro Cani (ex rossazzurro) e Finizio, fuori Collodel e Franchino; risponde mister Sottil con Esposito al posto di Scaglia. Pochi minuti alla mezzora, ritmi certamente scemati, ma è necessario non perdere lucidità. Striscione nella Nord a ricordare la recentissima scomparsa del bravissimo attore Gilberto Idonea. Pronto mister Sottil a giocarsi ancora due cambi, tolgono la canotta Curiale e Vassallo, che rilevano rispettivamente Marotta e Manneh, che escono fra scroscianti applausi. Al 36' si riparte dalla sgroppata di Baraye sulla fascia sinistra, in netto ritardo Finizio, giallo e punizione. Batte Lodi a cercare un compagno dentro l'area, Aya, inzuccata vincente, è tris. GOOOLLLL. Gloria per tutti, Sottil chiama indietro Lodi e Biagianti, dentro Angiulli e Bucolo, chiamati a dare il loro contributo. Calcio di punizione di Tito, assolutamente fuori dalla portata di Pisseri che si appresta a chiudere la gara da imbattuto. Saranno 5 i minuti di recupero, Vassallo si inserisce ancora sulla destra, imbeccando Curiale che viene anticipato di un soffio da Mengoni. Finisce 3-0 davanti a un pubblico festante, stimato in oltre 9.500 unità. Forse un punteggio severo nella sua accezione numerica, onestamente nel primo tempo alcune azioni hanno procurato severi patemi al centrocampo rossazzurro che era costretto a ricorrere sistematicamente al fallo. Nella ripresa gli alti standard di Marotta, Manneh e Baraye hanno permesso al Catania di riprendere il pallino del gioco e con notevole frutto. Avanti così verso Caserta e il faticoso percorso dei recuperi delle gare.