Catania-Siracusa, ex: Sottil e tre capoluoghi...

Mister Andrea Sottil ai tempi di Siracusa...

Mister Andrea Sottil ai tempi di Siracusa...  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

TRE ANNI IN AZZURRO
Nel recupero della seconda giornata del Girone C della Serie C 2018-19, tormentato e frammentato dalla farsesca vicenda dei (mancati) ripescaggi in B, il Catania riceve tra le mura amiche il Siracusa. Una partita chiave per gli etnei, reduci dalla sconfitta di Potenza, una match dal sapore particolare per Andrea Sottil, mister rossazzurro ma con un passato assai importante sulla panchina aretusea. Indubbiamente, è chiaro che l’emozione sarà diversa rispetto a quella che potrebbe esserci nella gara di ritorno al “Nicola De Simone”. Nella città di Archimede, mister Sottil, ha allenato con successo in due periodi storici diversi. La prima volta, nella Prima Divisione 2011-12 – la vecchia Serie C1 –, il tecnico di Venaria Reale si vide soffiare la promozione in cadetteria per via di cinque punti di penalizzazione che fecero scivolare gli aretusei al terzo posto, dietro Spezia e Trapani. Tre anni più tardi, con gli azzurri scivolati in Serie D, Sottil riuscì nell’impresa di riportare il Siracusa tra i professionisti, grazie anche all’apporto di ex compagni di squadra in rossazzurro come Davide Baiocco e Beppe Mascara. L’anno seguente, nella Lega Pro 2016-17, arriva la conquista dei play-off promozione al termine di un campionato ben giocato con diverse soddisfazioni.

EX MADE TRINACRIA
Il manipolo degli ex rossazzurri oggi al Siracusa è un inno alla Sicilia: in porta c’è Messina, a centrocampo c’è Palermo, in attacco c’è Catania. Una coincidenza assai simpatica, più unica che rara nel suo genere, dal sapore di omaggio ai principali capoluoghi di provincia dell’isola. Tutto questo è il Siracusa 2018-19, formazione recentemente passata dalle mani di Beppe Pagana a quelle di Michele Pazienza dopo l’interregno targato Ezio Raciti (in passato nel settore giovanile etneo), che si presenterà al “Massimino” con tre calciatori legati in passato all’Elefante.

Tra i pali riappare la figura di Giuseppe Messina, estremo difensore classe 1993, originario di Enna, cresciuto nel settore giovanile rossazzurro dal 2010 al 2012 senza mai esordire con la casacca della prima squadra. Per Messina, in questa stagione, sei presenze ed otto reti subite con la casacca aretusea. In mediana risalta la sagoma di Marco Palermo, catanese classe 1995, cresciuto tra le fila della San Pio X. Chiusura, nel reparto avanzato, con l’elemento più rappresentativo Emanuele Catania, esperto attaccante, classe 1981, girovago tra Eccellenza, Serie D, C2, Lega Pro e Serie B (con la maglia della Nocerina di Gaetano Auteri) senza mai indossare il rossazzurro.

Lele Catania vs Saro Bucolo: un contrasto tutto catanese 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale dedicata ai doppi ex del passato. Tra i pali, l’unico rappresentate è Enrico Nieri, in azzurro nella stagione 1986-87, al Catania nel campionato di terza serie 1988-89. Tra i difensori spicca Domenico Labrocca, protagonista di un curioso andirivieni a cavallo tra gli anni settanta e ottanta: al Siracusa nel campionato 1974-75, al Catania dal 1975 al 1981, ritorno in azzurro nel 1981-82, nuovamente sotto l’Etna nella stagione 1982-83; in totale, 67 presenze e 13 reti con la maglia degli artetusei, 196 gettoni e 5 reti con quella etnea. Doppia esperienza siciliana anche per Alessandro Cicchetti, al Catania nella seconda parte degli anni ’90, al Siracusa nel 2004, e per Vincenzino Del Vecchio, al Catania nella prima parte degli anni ’90, al Siracusa nella stagione 2002/03. In tempi recenti si collocano Paolo Bianco, a Catania come giocatore (2004-06) a Siracusa come tecnico nella scorsa stagione; Daniele Liotti, passato dal quartier generale di Torre del Grifo nel 2014 e Tino Parisi (54 gettoni in rossazzurro fra il 2014 e il 2017) prima dell’exploit con la maglia della squadra della sua città – quella azzurra del Siracusa – che gli è valso in cadetteria in quel di Livorno.

Ciccio Lodi contrastato da Tino Parisi in un flash della gara di andata 



Tanta roba a centrocampo: Guido Manfrè (anni 40), Bruno Ziz, Giovanni Marin, Sebastiano Buzzin (136 presenze e 33 reti in rossazzurro tra il 1956 e il 1960, al Siracusa nel 1960-61), Graziano Landoni, Alvaro Biagini (a Siracusa come tecnico nel 1977-78), Fortunato Torrisi, Maurizio Raise, Pasquale Marino (al Siracusa come calciatore nel triennio 1986-89), Maurizio Pellegrino (siracusano di nascita e cresciuto nel settore giovanile aretuseo, al Catania sia come giocatore che come tecnico), Giorgio Lucenti (54 presenze e una rete in rossazzurro nel biennio 2005-07, in azzurro tra il 2010 e il 12), Marco Giampaolo (calciatore aretuseo nel biennio 1993-95, al Catania come tecnico per parte della stagione 2010-11), Nicola Mariniello ed i catanesi Giuseppe Russo ed Orazio Di Grazia. Dulcis in fundo Davide Baiocco: 122 presenze e 2 reti con la maglia del Catania (con tanto di promozione in Serie A), 72 gettoni e due reti con quella degli aretusei (una promozione dalla Serie D alla Lega Pro).

Davide Baiocco, bandiera di entrambe le squadre 



Altrettanto corposo il reparto avanzato: Antonio Peternel, Sebastiano Alicata, Savador ‘Todo’ Calvanese (a Siracusa come tecnico nella stagione 1972-73), Carlo Facchin (mister aretuseo nel biennio 78-80, con la conquista della Coppa Itala Semiprofessionisti nel carniere), Bruno Micheloni, Marco Piga (al Catania nel biennio 1979-81 con 67 presenze e 17 reti, in azzurro dal 1984 al 1986), Orazio Sorbello (a Siracusa come allenatore), Ciccio Pannitteri e Ignazio Panatteri e Giuseppe Sibilli. Capitolo a parte per Giuseppe Mascara, attuale tecnico dell’Under 15 catanese: bandiera degli etnei con 238 presenze con la maglia catanese e 60 reti segnate in gare ufficiali, una promozione in massima serie (insieme a Baiocco e Sottil) e tantissime giornate di gloria. Con la maglia degli aretusei 31 presenze, 14 reti e una promozione dall’Eccellenza alla D conseguita al termine della stagione 2014-15. In chiusura ritroviamo il brasiliano Caetano Prospero Calil, autore di 14 reti in 53 gare ufficiali con la maglia del Catania prima di un addio tra il 2015 e il 2017. In azzurro nella seconda parte della scorsa stagione.

Tra gli allenatori, oltre ad Andre Sottil, spicca il nome di: Egizio Rubino, autentico simbolo del calcio aretuseo con oltre 200 come giocatore nel corso degli anni 40 e 50 e successivamente come allenatore. Tanta gloria anche sotto l’Etna, con due promozione (in A nel 1970 e in B nel 1975) come allenatore. Altri nomi prestigiosi sono quelli di Guido Mazzetti e del giramondo Gennaro Rambone.