Catania-Juve Stabia 0-0: pareggio dal sapore di sconfitta, la vetta ritorna a -4

L'occasionissima fallita da Bogdan

L'occasionissima fallita da Bogdan  Foto: Nino Russo

Il racconto della gara tra etnei e campani. Calcio d'inizio alle ore 20:46

MONDAY NIGHT
Nel posticipo della trentaquattresima giornata del Girone C di terza serie, quint’ultima della stagione regolare, il Catania ospita al “Massimino” l’ostica Juve Stabia, quinta forza del torneo, vogliosa di riscatto dopo la scoppola interna subita dal Cosenza. Partita fondamentale per i rossazzurri, reduci dalle roboanti vittorie su Paganese (6-0) e Catanzaro (4-0), a caccia della terza vittoria consecutiva per riportarsi a -2 dal a Lecce (salentini vittoriosi a Reggio Calabria) ed a +3 sul Trapani, sconfitto quest'oggi a Brindisi dalla Virtus Francavilla. Calcio d’inizio alle ore 20:46. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su RaiSport, canale 58 del digitale terrestre.

LE SCELTE INIZIALI
In casa rossazzurra mister Cristiano Lucarelli, ancora privo dei soliti Caccavallo e Rossetti, oltre allo squalificato Tedeschi, si affida agli stessi undici che nelle ultime due settimane hanno rifilato dieci reti a Paganese (6-0) e Catanzaro (4-0). Classico 4-3-3 con Pisseri tra i pali; Blondett, Aya, Bogdan e Marchese in difesa; mediana di qualità con Lodi, Biagianti e Mazzarani; tridente d’attacco composto da Barisic, Curiale e Manneh.

Nella Juve Stabia, priva di Melara e Paponi, mister Fabio Caserta conferma la formazione trapelata nella vigilia, con Branduani tra i legni; Nava (ex di turno), Marzorati, Allievi e Crialese in difesa; Viola, Vicente e Mastalli a centrocampo; Canotto, Simeri e Strefezza a comporre il tridente offensivo.

TERNA ARBITRALE
Direzione di gara affidata al signor Andrea Giuseppe Zanonato della sezione di Vicenza. Il fischietto berico sarà coadiuvato dagli assistenti Matteo Michieli e Gianluca Sartori entrambi della sezione di Padova. Per Zanonato si tratta del terzo incrocio con il Catania. Bilancio in equilibrio: una vittoria per i rossazzurri (Catania-Virtus Francavilla 1-0 dello scorso 29 gennaio) e una sconfitta (1-0 a Siracusa nella scorsa stagione).

FORMAZIONI UFFICIALI
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Blondett, Aya, Bogdan, Marchese (dal 70' Porcino); Lodi, Biagianti (dal 61' Rizzo), Mazzarani (dal 70' Ripa); Barisic (dall'80' Di Grazia), Curiale, Manneh (dal 61' Russotto). A disp.: Martinez, Semenzato, Esposito, Porcino, Rizzo, Bucolo, Fornito, Brodic, Russotto, Ripa, Di Grazia. All: Lucarelli

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Nava (dal 70' Dentice, dall'85' Franchini)), Marzorati, Allievi, Crialese (dal 46' Bachini); Viola, Vicente, Mastalli; Canotto (dal 70' Berardi), Simeri (dall'85' Sorrentino), Strefezza. A disp.: Bacci, Esposito, Bachini, Berardi, Calo', D’Auria, Franchini, Gaye, Matute, Redolfi, Severini, Sorrentino. All: Caserta

ARBITRO: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza.

ASSISTENTI: Matteo Michieli di Padova e Gianluca Sartori di Padova

RETI: -

AMMONITI: Strefezza, Simeri, Biagianti, Bogdan e Lodi.

ESPULSI: -

RECUPERO: 0 p.t.; 5' s.t.

SPETTATORI. 13950

INDISPONIBILI: Caccavallo e Rossetti; Paponi e Melara

SQUALIFICATI: Tedeschi

DIFFIDATI: Aya, Esposito e Bogdan

CRONACA: PRIMO TEMPO
Serata primaverile allo stadio “Angelo Massimino” con temperatura gradevole che si attesta attorno ai 15 gradi. Terreno di gioco che appare dalla tribuna in buone condizioni. Catania in campo con la tradizionale casacca a strisce verticali rosse e azzurre, pantaloncini azzurri e calzettoni neri. Risponde la Juve Stabia in completa tenuta gialla con risvolti blu. Atmosfera dall’altri tempi nell’impianto di Piazza Spedini. Coreografia coloratissima in Curva Nord, con migliaia di fogli rossi e azzurri ed un unico emblematico striscione: VINCERE.

Calcio d'inizio affidato al Catania. Rossazzurri che partono subito con il piede pigiato sull'acceleratore: apertura illuminante di Lodi per Manneh, palla in mezzo del gambiano, colpo di testa di Curiale alto di pochissimo. Al terzo minuto episodio dibbio in area campana: tiro di Biagianti respinto con una mano da un difensore stabiese, l’arbitro Zanonato lascia correre. Al quinto scivolata provvidenziale di Bogdan su Strefezza lanciato verso la porta catanese. Al nono bella triangolazione tra Curiale e Lodi conclusa da Barisic con un diagonale che esce di poco alla destra di Branduani. All’undicesimo retropassaggio da brividi di Lodi sul quale si avventa Simeri, tempestiva l’uscita di Pisseri che allontana la sfera con i piedi: pallone che sbatte sul numero 9 gialloblu e carambola fuori. Al minuto 18 rete annullata a Curiale per un fuorigioco dello stesso numero 11 rossazzurro. Primi venticinque minuti con un copione ben definito: Juve Stabia molto corta e pronta a pungere in contropiede, Catania che fa la partita senza trovare gli spazi giusti per impensierire il portiere campano Branduani. La prima conclusione delle vespe verso la porta di Pisseri giunge al 28’: destro da fuori area di Ale Mastalli che finisce abbondantemente a lato. Tiro dalla distanza anche per il Catania al minuto 32: fendente dai 25 metri di Mazzarani che finisce di poco alto sopra la porta di Branduani. Un minuto più tardi primo cartellino giallo della partita sventolato al campano Strefezza, reo di un fallo a metà campo su Biagianti. Trentaseiesimo altro giallo rimediato da un calciatore della Juve Stabia: intervento a gamba tesa di Simeri su Bogdan, ammonizione sacrosanta per il numero 9 campano. Tre minuti dopo occasionissima per il Catania: traversone di esterno di Barisic, colpo di testa di Curiale da posizione defilata con il pallone che finisce a lato di poco. Al 43’ bella palla in mezzo di Mazzarani sulla quale Branduani anticipa in uscita Biagianti. Sul proseguimento dell’azione episodio dubbio all’interno dell’area di rigore della Juve Stabia con Curiale che finisce a terra, l’arbitro Zanonato vede bene e lascia correre tra le proteste. Sul capovolgimento di fronte, cartellino giallo sventolato a Marco Biagianti per un fallo a metà campo. Squadre negli spogliatoi senza alcun minuto di recupero. Primo tempo molto intenso e spigoloso, con ben tre ammoniti, e col Catania imbrigliato dalla Juve Stabia di Caserta.

CRONACA: SECONDO TEMPO
Le due squadre rientrano in campo per i secondi quarantacinque minuti di gioco con una variazione tra i 22 che hanno ultimato il primo tempo: nella Juve Stabia fuori Crialese, dentro Bachini. Quinto minuto, prima occasione della ripresa: palla recuperata da Curiale nella trequarti campana, triangolazione con Manneh, puntata di Mazzarani di destro con la sfera che finisce tra le braccia di Branduani. Al nono ci prova la Juve Stabia con un diagonale di Canotto che si perde largo di un metro alla destra di Pisseri. Break dello Stabia al 13’: incomprensione sulla trequarti etnea tra Bogdan e Biagianti, ruba palla Canotto che dal limite dell’area catanese lascia partire un destro ciabattato. Doppio cambio nel Catania al 16’: fuori Biagianti e Manneh, dentro Rizzo e Russotto. Un minuto più tardi conclusione da distanza siderale di Viola, pallone fuori di un metro. Fase della partita con la Juve Stabia più propositiva, Catania che fatica a trovare spazi nella trequarti stabiese. Ventesimo minuto, destro di Russotto dall’interno dell’area campana, palla che finisce agevolmente tra le braccia di Branduani. Un minuto più tardi pasticcio al limite dell’area di rigore di Nava, ne approfitta Mazzarani che serve in profondità Russotto: il numero 7 rossazzurro tira in porta da posizione defilata. Occasionissima per il Catania al 23’: pennellata perfetta di Lodi dalla bandierina, perentorio inserimento aereo di Bogdan che di testa fallisce un rigore in movimento. Venticinquesimo, doppio cambio nella Juve Stabia: fuori Canotto e Nava, dentro Berardi e Dentice. Doppio cambio anche per Lucarelli: fuori Marchese e Mazzarani, dentro Porcino e l’ex Ripa. A cavallo tra il 75’ e il 77’ doppia occasione creata da Russotto che invece di servire i compagni opta per la conclusione personale: scelte sbagliate. Settantanovesimo, pallonetto filtrante di Russotto per l’inserimento di Porcino, cross radente del numero 8 rossazzurro abbrancato a terra da Branduani. All’80’ ultimo cambio nel Catania: fuori Barisic, dentro Di Grazia. Catania con il 4-2-4 alla disperata ricerca del gol vittoria. Al 39’ fallo di Bogdan su Simeri sulla trequarti etnea: giallo per il difensore croato che salterà la gara contro l’Akragas per squalifica. Quarantesimo: ammonito Lodi per proteste. Quarantatreesimo doppio cambio nella Juve Stabia: fuori Simeri e Dentice, dentro Sorrentino e Franchini. Decretati cinque minuti di recupero. Forcing del Catania in cerca della rete che non produce i risultati sperati. Finale dal “Massimino”: Catania-Juve Stabia 0-0, i rossazzurri scivolano a -4 dalla vetta occupata dal Lecce.