Catania-Fidelis Andria, presentazione: Reazione immediata

Andrea Russotto, numero 10 rossazzurro

Andrea Russotto, numero 10 rossazzurro  Fonte: Nino Russo

La presentazione della gara tra etnei e pugliesi, in programma giovedì 29 dicembre alle ore 18.30

di Giuseppe Cortese

L'ULTIMA DELL'ANNO
Dopo lo scivolone di giovedì scorso a Castellammare di Stabia, il Catania ritorna al "Massimino" per cercare il pronto riscatto. Ospiti dei rossoazzurri, nell'ultima gara del 2016, i "leoni" della Fidelis Andria, che con 28 punti sono avanti di una lunghezza rispetto agli etnei. Nel match di andata, allo "Stadio degli Ulivi" di Andria, il risultato finale è stato di 0-0. Per gli etnei, fu il primo di quattro pareggi consecutivi. Arbitro dell'incontro sarà il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, con lui gli assistenti saranno Tiziano Notarangelo e Veronica Vettorel. Calcio d’inizio alle ore 18.30

CATANIA, VINCERE NONOSTANTE LE DEFEZIONI
La squadra "fantasma" vista o, meglio, non vista nell'ultimo turno in casa della Juve Stabia, è uscita comunque dal "Menti", paradossalmente, con le "ossa rotte". Nei commenti a caldo post partita e in quelli successivi, si è parlato di una formazione rossoazzurra che non è mai scesa in campo in terra campana. Eppure, ci si ritrova oggi, alla viglia della sfida all'Andria, con ben quattro squalificati e qualche acciaccato. Sono stati appiedati dal giudice sportivo: Bastrini, Nava, Drausio e capitan Biagianti. Oltre che con queste assenze forzate, Rigoli deve fare i conti con due dubbi importanti, legati alle condizioni di Bergamelli e Anastasi, entrambi non al top della condizione. Il centrale e l'attaccante sono rientrati in gruppo da due giorni, ma per il loro utilizzo, il mister di Raccuja, dovrà fare un bel po' di ragionamenti. Di certo la presenza di Bergamelli nell'undici di partenza, sarebbe di fondamentale importanza: in tal caso, infatti la difesa non verrebbe stravolta più di tanto. In caso di forfait del difensore lombardo, invece, oltre a De Santis (che prenderà il posto di Bastrini), l'unico centrale di ruolo disponibile sarebbe Mbodj, mai schierato in campionato, la sua ultima apparizione è stata nel derby estivo, di Coppa Italia, con il Siracusa. La sua prestazione fu però, al di sotto della sufficienza. Per quanto riguarda Anastasi, invece, partirà quasi certamente dalla panchina. Nonostante le numerose defezioni, i rossoazzurri, contro la Fidelis Andria, dovranno cancellare l'inesistente prestazione di Castellammare di Stabia, dimenticando la sconfitta e continuando a vincere, come si è fatto quasi sempre in questo campionato, nel proprio stadio: otto vittorie in dieci incontri, sette delle quali consecutive.

Il gol di Andrea Russotto che ha deciso l'ultimo Catania-Fidelis e non solo...  



LA FIDELIS ANDRIA VUOLE FARE 13!
La squadra allenata da Giancarlo Favarin, scenderà in campo al "Massimino" con l'obiettivo di fare 13, ovvero il tredicesimo risultato utile consecutivo. I pugliesi, infatti, vanno a punti da dodici partite: quattro vittorie, contro la capolista Matera, Juve Stabia e Cosenza in casa, contro il Fondi a domicilio, e otto pareggi. Non perdono dal 9 ottobre, 0-2 in casa contro il Monopoli. La Fidelis Andria occupa la settima posizione della classifica del girone C di Lega Pro, e ha una media inglese pari a zero, in quanto i gol fatti e quelli subiti sono identici, sedici. Pertanto la sfida di domani, oltre ad essere un vero e proprio scontro diretto per i play-off, mette di fronte le attuali due migliori difese del girone. Gli andriesi in trasferta hanno un rendimento quasi identico a quello dei rossoazzurri quando giocano lontano dal "Massimino", una vittoria, 5 pareggi e tre sconfitte (il Catania ha un pareggio in più). Gli uomini di Favarin sono reduci dal pareggio casalingo contro il Foggia, 1-1, riacciuffato all' 82' grazie al gol di Tartaglia. Per la gara di Catania anche i "leoni" dovranno fare a meno di qualche pedina importante: non ci saranno lo squalificato Cruz e gli infortunati Allegrini, Annoni, Colella e Onescu.