Catania-Catanzaro, presentazione: L’ elefante vuole il tris con le aquile

Applausi per Di Grazia nella gara tra Catania e Catanzaro dello scorso anno

Applausi per Di Grazia nella gara tra Catania e Catanzaro dello scorso anno  Foto: Nino Russo

Etnei e calabresi si sfideranno domani al "Massimino" alle 18.30

SI GIOCA DOMENICA ALLE 18.30
Dopo il turno infrasettimanale la Serie C torna in campo nel week-end per le gare della quattordicesima giornata d’andata. Il Girone C che gioca di sabato prevede due gare domenicali, una delle quali è Catania-Catanzaro che si disputerà dunque domenica 12 novembre alle 18.30 allo stadio "Angelo Massimino". L’arbitro dell’incontro sarà Valiante di Salerno il quale sarà assistito dal duo Zanardi-Magri. Gli etnei sono secondi in classifica con 25 punti, a meno cinque dal Lecce, a più uno dal Trapani terzo e a più due dal Siracusa quarto. I calabresi sono undicesimi con 15 punti, a due lunghezze dal decimo posto occupato dai "cugini" della Reggina.

CATANIA: SI CERCA IL QUINTO SUCCESSO IN CASA
I rossazzurri sono reduci dalla vittoriosa trasferta di Pagani sulla Paganese di mister Favo. Concluso il primo tempo sotto di una rete pur dominando per larghi tratti e mancando diverse occasioni da rete, nella ripresa il Catania riesce a sfruttare le altrettante svariate occasioni create mettendo a segno ben cinque reti per il 5-2 finale (in gol Di Grazia, Ripa, due volte Lodi, una su punizione e una dal dischetto e Aya). Numeri, statistiche e curiosità della gara giocata in Campania ce n’è a volontà: secondo gol consecutivo di Di Grazia in campionato con un gran destro a giro che finisce sotto l’incrocio; finalmente si sblocca Ripa, dopo dodici giornate l’ex centravanti della Juve Stabia firma la sua prima marcatura in rossazzurro; grazie alla doppietta nell’infrasettimanale Ciccio Lodi sale a quattro reti in campionato, a meno uno da Curiale che attualmente è il miglior realizzatore etneo; altra prima volta quella di Aya che al "Torre" ha siglato la rete del 2-4. Giovanni Marchese sale a quattro assist vincenti di fila, con la Paganese ne ha realizzati altri due dopo quelli con Reggina e Bisceglie: il tiro-cross per il gol di Ripa e il cross che ha consentito ad Aya di appoggiare la palla in rete. Per l’elefante, che ha segnato 9 gol in due partite (tra Bisceglie in casa e Paganese in trasferta) è arrivata la quarta vittoria lontano dalle mura amiche. I gol subiti da Pisseri nelle ultime quattro partite sono sette (prima c’erano stati i 6 turni d’imbattibilità). Domenica al "Massimino" arriva il Catanzaro, il Catania cercherà di confermarsi anche in casa dove ha fin qui conquistato 13 punti, frutto di 4 vittorie e un pareggio, una la sconfitta. I rossazzurri dopo la tredicesima giornata detengono il miglior attacco del Girone C con 22 reti siglate, una in più di Lecce e Trapani, e la terza miglior difesa con 9 reti al passivo dopo il Monopoli che ne ha subiti 6 e il Trapani che ha subito 8 gol.

CATANZARO: A CATANIA SENZA ONESCU
Il Catanzaro di Davide Dionigi ‒ ex bomber di Reggina, Napoli e Sampdoria che da allenatore si è seduto sulle panchine di Taranto, Cremonese e Matera e che ha preso il posto di Erra dopo la sconfitta di Rende all’ottava giornata ‒ affronterà la seconda trasferta stagionale in Sicilia dopo quella di Trapani dello scorso 23 ottobre. I calabresi martedì sono tornati alla vittoria dopo cinque turni, non vincevano dalla sfida con l’Akragas (3-1) del 3 ottobre scorso, battendo in casa il Monopoli per 1-0. Match winner dell’incontro è stato l’attaccante Antonio Letizia che approfittando di un disimpegno errato della difesa ospite ha insaccato con un tiro da fuori area. Per lui, che insieme a Cunzi è il miglior realizzatore della sua squadra, è la terza rete in campionato, nel quale i giallorossi hanno vinto 4 volte, pareggiato 3, perse 5. In trasferta hanno tra i peggiori rendimenti del girone: 4 punti in cinque partite, una vittoria (2-0 a Bisceglie alla quarta giornata), un pareggio e tre sconfitte (2-1 con la Reggina, stesso risultato col Rende, 1-0 dalla Virtus Francavilla). Spicca però il pareggio dello scorso 23 ottobre nel posticipo della decima giornata con il Trapani. Al "Provinciale" i padroni di casa chiusero il primo tempo in vantaggio per 3-0. Nella ripresa grande rimonta degli ospiti che con i gol di Zanini, Infantino e Onescu porteranno il punteggio sul 3-3. Le aquile possono puntare sugli ex rossazzurri Falcone (10 presenze, 1 gol) e Anastasi (6 presenze, 0 gol) e sugli esperti Letizia, Infantino e Cunzi. A Catania mancherà il centrocampista Daniel Onescu che martedì ha rimediato il quinto giallo in campionato che gli è valso la squalifica.

PRECEDENTI AL "MASSIMINO"
Nelle ultime due sfide tra elefanti e aquile giallorosse nella terza serie, giocate nell’impianto di Piazza Spedini, il Catania è andato a segno 7 volte, subendo 2 reti. Nella gara dell’11 ottobre 2015 finì 4-1 per gli etnei per i quali andarono a segno Calderini, Calil, Musacci e Falcone (oggi al Catanzaro). In quella della scorsa stagione invece, disputata il 13 novembre 2016, finì 3-1 sempre per i rossazzurri: in gol Biagianti, Mazzarani e Di Grazia per i padroni di casa, Cunzi per i calabresi.
Il Catanzaro domani cercherà di fermare gli etnei e avvicinare ancor di più la zona play-off, il Catania dal canto suo cerca la terza vittoria consecutiva per non perdere le tracce del Lecce.