Catania-Catanzaro, ex: il passato giallorosso di Bucolo e Pisseri

Un grintoso Matteo Pisseri, uno dei due ex della gara

Un grintoso Matteo Pisseri, uno dei due ex della gara  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

Tanti volti noti in giallorosso
In vista della gara tra Catania e Catanzaro, match in programma domenica 11 novembre alle ore 14.30 allo stadio “Angelo Massimino”, fari puntati sui doppi ex delle due formazioni. Due quelli attuali, entrambi presenti nell’organico rossazzurro. Tra i pali il buon Matteo Pisseri, prima di mettersi in mostra in quel di Monopoli, nell’anno di grazia 2015-16 (quello dei quattro calci di rigore parati, tanto per intenderci), ha difeso la porta catanzarese nella stagione 2012-13, la prima del portiere emiliano in terza serie. Esperienza meno intensa quella di Saro Bucolo, passato da Catanzaro nei primi sei mesi del 2008. Parentesi mordi e fuggi, archiviata con appena 8 presenze. Nell’attuale Catanzaro, privo di ex rossazzurri, spiccano però tante vecchie conoscenze. In primis mister Gaetano Auteri, esperto tecnico aretuseo, in passato accostato al Catania. Con lui, in panchina, ci saranno il secondo Loreno Cassia e quel Sebastiano Aprile (attuale preparatore dei portieri) che da calciatore parò un calcio di rigore ad Alessandro Ambrosi in Catania-Palermo 1-1 del marzo 2001. In campo, gli altri volti noti, sono quelli del trequartista Luca Giannone, in passato vicinissimo in più di una circostanza a vestire la maglia dell’Elefante, e il portiere Jacopo Furlan, giallorosso da qualche ora, protagonista nella scorsa stagione a difesa della porta del Trapani.

Saretto Bucolo, altro doppio ex 



MI RITORNI IN MENT…EX
Classica panoramica conclusiva dedicata agli altri doppi ex del passato. Grande affollamento tra i pali dove, oltre a Matteo Pisseri, troviamo Massimo Mattolini (in Calabria tra il 1978 e il 1982, in Sicilia nel finale 1986-87), Enrico Nieri (al Catania nel 1988-89, al Catanzaro nel 1990-91), Mario Paradisi (al Catanzaro nel 1983, al Catania dal 1989 al 1992) e Luca Anania, quest’ultimo a difesa della porta giallorossa nella gara tra Catanzaro e Catania vinta per 3-1 sul neutro di Lecce. Il reparto arretrato poggia le fondamenta su tre pilastri della storia delle due squadre: Claudio Ranieri, 225 presenze, 6 reti e 2 promozioni in Serie A con il Catanzaro, protagonista nel Catania di Di Marzio nel 1982; Giuseppe Sabadini, altra colonna del Catanzaro tra il 1978 e il 1983, niente a che vedere con l’amara parentesi catanese; Alessandro Cicchetti, rossazzurro per quattro stagioni (dal 1995 al 1999), al Catanzaro per sei mesi. Elenco dei difensori completato da Mario Miltone, Sergio Rossetti (due presenze nel Catania negli anni sessanta), Fortunato Torrisi (a Catanzaro come tecnico), Andrea Salvadori, Massimo Gregori, Alessandro Del Grosso, Nicola Diliso, Luca Ceccarelli, Loris Bacchetti e Mirko Esposito, quest'ultimo in rossazzurro nella scorsa stagione.

Un doppio Claudio Ranieri riprodotto dalle figurine Panini 



Elenco abbastanza folto anche la mediana: Umberto Brutto, catanzarese classe 1971, autentica bandiera giallorossa con 164 presenze distribuite in più riprese; perno del Catania di Pierino Cucchi che conquistò la C1 nel campionato 1998-99; in mezzo Gennaro Delvecchio (in giallorosso nella Serie C edizione 2000-01) al Catania in vari spezzoni nel corso degli anni duemila (2003-04, con Colantuono in panchina) e duemiladieci (con mister Montella); Davide Cordone, pilastro del Catania promosso in B nel 2002, e Totò Criniti, suo compagno di squadra l’anno precedente, cresciuto proprio nel settore giovanile della formazione giallorossa con la quale esordì nel calcio professionistico sul finire degli anni ottanta. Sempre a centrocampo figurano anche Lido Nelli, Franco Ermini (giallorosso nel 1982-83, rossazzurro nel 1984-85), Piero Braglia, Maurizio Raise, Leo Vanzetto, Maurizio Pellegrino, Dino Di Julio, Sergio Quinto Campolo, Totò Criniti, Salvatore Miceli, Sergio Agatino Garufi (giarrese classe 1995, prodotto del settore giovanile etneo), Giuseppe Russo (11 presenze e una rete nella stagione 2005-06), Ivan Castiglia, Emiliano Tortolano, Luigi Falcone e Andrea Russotto.

Andrea Russotto, freschissimo doppio ex dei due club 



Nel reparto avanzato i nomi più risonanti sono quelli di Aquilino Bonfanti, 100 presenze e 27 reti in rossazzurro tra il 1969 e il 1972, al Catanzaro nella stagione seguente; Carlo Borghi, 177 presenze e 31 reti in campionato nel Catania tra il 1979-80 e il 1984-89, 54 presenze e 8 reti (una tra l’altro siglata proprio all’Elefante) nel periodo catanzarese che si attesta tra il 1980 e il 1982; tridente completato da Luca Lugnan, rossazzurro tra il 1997 e il 1999 (11 reti in 53 gare, con la promozione in C1 in bella mostra), 8 reti in 23 incontri in Calabria nella stagione 2000-01. Attacco completato da Ettore Brossi, Giorgio Girol (14 reti in rossazzurro dal 1966 al 1969), Giovanni Fanello (calabrese di Pizzo Calabro, in rossazzurro 13 reti in 55 gare), Claudio Piccinetti, Tommaso De Carolis, Lorenzo Intrieri, Roberto Manca, Giorgio Corona (bandiera giallorossa, al Catania nell’annata di Serie A 2006-07), Vito Falconieri, Diogo Tavares e il catanese Valerio Anastasi.

Tanta roba tra gli allenatori. Il catanese Carmelo Di Bella: al Catania come giocatore e soprattutto come tecnico; al Catanzaro nella stagione 1966-67 e nel 1974. Gennaro Rambone: al Catanzaro sia come calciatore (153 presenze e 50 reti tra il 1956-59 e il 1960-62) che nelle vesti di allenatore (stagione 1991-92); al Catania come tecnico a più riprese nel corso degli anni settanta e ottanta. Tra gli anni ottanta e novanta ecco i vari Giovanni Battista Fabbri, Antonio Renna, Bruno Pace, Pietro Santin e Franco Gagliardi. Capitolo a parte per Vincenzo Guerini, vicino alla promozione in A coi giallorossi nella stagione 1987-88, in rossazzurro nella C1 edizione 2000-01 e nella parte finale del campionato cadetto 2002-03. In chiusura la staffetta del 2015-16 fra Pippo Pancaro (in giallorosso nella parte finale della scorsa stagione) e Francesco Moriero, al Catanzaro per parte della stagione 2014-15, al Catania dal marzo 2016 al posto proprio dell’ex milanista.

Pippo Pancaro, al Catania nel 2015/16