Catania-AZ Picerno: Una prima assoluta con qualche vecchia conoscenza...

Pasquale Pane, oggi portiere del Picerno, respinge il rigore di Mazzarani in Akragas-Catania 2-1 del febbraio 2017

Pasquale Pane, oggi portiere del Picerno, respinge il rigore di Mazzarani in Akragas-Catania 2-1 del febbraio 2017  Foto: Nino Russo

Storia assente, priva di precedenti ed ex, compensata dalla presenza fra panchina e campo di...

Gara inedita
Catania-Az Picerno, una prima assoluta. In tutti i sensi. Domenica 13 Ottobre 2019, alle ore 15.00, i rossazzurri incontreranno per la prima volta l’AZ Picerno. Mai, nel corso di oltre settantatré anni di storia, l’Elefante aveva incrociato sul proprio cammino la compagine rossoblu, matricola fra le matricole del campionato di Serie C edizione 2019-20. Il Picerno, club fondato nel 1973, è infatti alla prima storica partecipazione in un campionato professionistico, frutto della promozione ottenuta dopo aver vinto il Girone H dello scorso torneo di Serie D. Un traguardo storico sublimato dalla compagnia di club blasonati che sommano insieme 75 campionati in massima serie.

Agrigento 2017: Mazzarani spiazza Pane... 



Ex no, vecchie conoscenze sì
L’assenza di storia è ulteriormente accentuata dal vuoto nella sezione dedicata ai doppi ex, priva di elementi sia per quanto concerne il passato che per il presente. Nessun ex, ma vecchie conoscenze sì. A difendere la porta dei rossoblu, da questa estate, c’è l’esperto Pasquale Pane. Nel corso di questi anni vissuti in terza serie il Catania ha incontrato il portiere napoletano (di Acerra), classe 1990, in più di un’occasione e con indosso casacche diverse: Akragas nel 2016-17, Robur Siena nel 2017-18 e Sicula Leonzio, nella scorsa stagione, anche se in quest’ultimo caso rimase in panchina lasciando spazio al collega di reparto Polverino. Il leitmotiv è rappresentato dal dischetto degli undici metri. Nel febbraio 2017, all’ “Esseneto” di Agrigento, Pane chiuse il parità il duello personale con Andrea Mazzarani, parandogli un rigore in pieno recupero – che permise alla formazione akragantina di vincere per 2 a 1 – dopo esser stato impallinato dallo stesso numero 32 rossazzurro, sempre dal dischetto, in avvio di gara. Il dramma, sportivo, si consumò la notte del 10 giugno 2018, quando il buon Mazzarani si trovò nuovamente faccia a faccia a Pane, calciando contro la traversa il quinto ed ultimo rigore della semifinale play-off con la Robur Siena. Errore decisivo che estromise il Catania di Cristiano Lucarelli dalla corsa verso la B. Dalla porta alla panchina il passo è brevissimo. Alla guida del team lucano c’è il siciliano Mimmo Giacomarro. Marsalese, classe 1963, Giacomarro, da calciatore, legò le proprie fortune al Licata, squadra con la quale conquistò la storica promozione in B al termine del campionato 1987-88. Il quartetto delle "vecchie conoscenze" è completato dal difensore Francesco Bertolo, catanese, classe 1991, al Siracusa nella scorsa stagione, e dal palermitano Giusto Priola, altro difensore, protagonista nel Trapani di Boscaglia.