Caso Rosina: 4 mesi di inibizione per Franco e Lo Monaco

L'ex rossazzurro Alessandro Rosina.

L'ex rossazzurro Alessandro Rosina.  Foto: CalcioCatania.com

Sanzione frutto dell'accordo tra i dirigenti etnei e la Procura federale. Ammenda per il Catania.

Attraverso il Comunicato Ufficiale n.165/AA, la F.I.G.C. ha reso noto che il presidente del Catania Davide Franco e l'amministratore delegato Pietro Lo Monaco sono stati inibiti per 4 mesi a conclusione del procedimento adottato nei loro confronti, e scaturito dal mancato pagamento all'ex giocatore etneo Alessandro Rosina delle somme accertate dal Collegio Arbitrale della Lega Pro con lodo del 23.09.2016, emesso a seguito della vertenza n. 59/15, promossa dallo stesso calciatore nei confronti della società rossazzurra. Tale pagamento avrebbe dovuto essere effettuato nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della suddetta decisione.
Lo Monaco e Franco si sono avvalsi dell'art. 32 sexies del Codice di Giustizia Sportiva, che prevede la possibilità, a favore dei soggetti sottoposti a indagini, di convenire con il Procuratore federale l’applicazione di una sanzione. Quest'ultima diventa così il frutto di un accordo, al quale in questo caso la Procura federale ha prestato il proprio consenso.
Al Catania, coinvolto a titolo di responsabilità diretta in quanto Franco e Lo Monaco erano legali rappresentanti del club all'epoca dei fatti, è stata comminata un'ammenda di i €4.000,00.