Il Catania torna in trasferta per una delle prove più impegnative di questo primo tratto di campionato. Alle 12.30, allo stadio “Alberto Pinto”, i rossazzurri affrontano la Casertana nella settima giornata del girone C di Serie C Sky Wifi 2026/2027. Non è soltanto una gara fuori casa: è un test di consistenza contro una squadra che, dopo sei turni, è ancora imbattuta e viaggia nella parte alta della classifica.
Il pari con il Barletta ha lasciato una sensazione precisa: il Catania ha ritrovato maggiore compattezza, ma non ancora quella continuità offensiva richiesta da un campionato così compresso. Dopo il 4-2 di Picerno, il pareggio del “Massimino” ha riportato la discussione sul terreno più concreto: qualità dell’ultimo passaggio, velocità di sviluppo, capacità di occupare meglio l’area quando il possesso diventa insistito.
Longo ha convocato ventitré calciatori. Rientrano nella disponibilità Caturano e Masciangelo, assenti nell’ultimo turno per squalifica, mentre restano fuori Pagliai, Russo e Torrasi. L’assenza di Russo pesa non solo per caratteristiche, ma anche per produzione: il numero 99 è uno dei migliori marcatori rossazzurri di questo avvio. La presenza contemporanea di Coda, Caturano, Cicerelli, Insigne, Liguori, Lunetta e Bruzzaniti offre comunque alternative importanti nella gestione della partita e delle rotazioni.
La Casertana arriva alla sfida con 12 punti, frutto di tre vittorie e tre pareggi, con 11 gol segnati e 8 subiti. È un dato che racconta bene il tipo di gara: i falchetti hanno fin qui trovato continuità di risultati e una produzione offensiva costante, ma concedono qualcosa. Per il Catania il tema sarà duplice: non abbassare troppo il baricentro nelle fasi di pressione casertana e, allo stesso tempo, attaccare con maggiore decisione gli spazi lasciati tra le linee.
La chiave può stare nella gestione delle transizioni. A Caserta servirà un Catania meno prevedibile, più rapido nel cambiare lato e più pulito nella prima uscita. Il calcio d’inizio in orario insolito aggiunge un ulteriore elemento di adattamento, ma non cambia la sostanza: la squadra di Longo deve dimostrare di poter portare fuori casa la stessa solidità cercata nelle ultime uscite, aggiungendo però più peso negli ultimi trenta metri.
A dirigere l’incontro sarà Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea. Assistenti Umberto Galasso di Torino e Nicola Di Meo di Nichelino; quarto ufficiale Domenico Castellone di Napoli.
I convocati del Catania
Rinaldi, Vallocchia, Perrotta, Allegretto, Bruzzaniti, Caligara, Coda, Cicerelli, Caturano, Di Gennaro, Quaini, Cavuoti, Donnarumma, Liguori, Lunetta, Corbari, Masciangelo, Cabianca, Dini, De Falco, Ierardi, Catania, Insigne.
Indisponibili: Pagliai, Russo, Torrasi.
