Akragas-Catania 1-3: le pagelle dei rossazzurri

L'esultanza di Ciccio Lodi e Davis Curiale

L'esultanza di Ciccio Lodi e Davis Curiale  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai rossazzurri al termine della gara di Siracusa contro l'Akragas vinta per 3-1


PISSERI voto 6: Impegnato dopo centoventi minuti da un sinistro di Sanseverino il buon Matteo rimane inoperoso per buona parte del primo tempo. Incolpevole in occasione della rete di Pastore che interrompe un’imbattibilità che durava dal minuto 92’ della partita di Bisceglie.

ESPOSITO voto 7: Preferito a Semenzato il giovane numero 21 rossazzurro disputa un’ottima gara, fatta di aggressività, corsa e velocità. Al nono è provvidenziale su Pastore lanciato verso Pisseri, si vede spesso anche in fase offensiva soprattutto nella prima parte di gara nella quale fornisce diversi palloni interessanti per i compagni.

BLONDETT voto 6,5: Alla “prima” da centrale per via della contemporanea indisponibilità di Bogdan ed Aya ricompone con Tedeschi la coppia centrale che tanto bene ha fatto a Cosenza. Al dodicesimo del primo tempo sfiora la rete del vantaggio con un perentorio colpo di testa. Buona prestazione per il numero 16, senza eccessive sbavature se non in occasione della rete di Pastore.

TEDESCHI voto 6,5: Con Blondett si “dividono” Camarà, unico riferimento offensivo dei bianzazzurri, ricomponendo la coppia centrale difensiva che tanto bene ha fatto a Cosenza. Partita diligente, senza troppe sofferenze.

PORCINO voto 6,5: In campo dal primo minuto al posto di Marchese l’ex esterno della Reggina disputa una partita ordinata e propositiva. Buona l’intesa con Manneh sulla corsia mancina. Lascia il campo in avvio di ripresa pochi minuti dopo il 3-0.

dal 52’MARCHESE voto 6: Rifiata per un tempo, dopo le fatiche accumulate nelle settimane precedenti, si perde Pastore in occasione del gol akragantino, si riscatta ampiamente nel finale quando manda in porta Marco Biagianti. Una buona mezz’ora in campo senza infamia e senza lode.

LODI voto 8: Dopo una prima fase di rodaggio inizia il suo show al minuto 25 del primo tempo quando manda in porta Barisic. Passaggi di prima, luce in mediana, sblocca la partita al 32’ con un sinistro chirurgico. Seconda rete su azione con la maglia etnea, dopo quella segnata all’Atalanta il 18 maggio 2014, la numero 28 in maglia rossazzurra, grazie alla quale aggancia nella classifica perpetua dei bomber del Catania gente come Bonfanti, Calvanese e Morra. Entra anche nelle azioni che portano alla seconda e terza rete. Diffidato, lascia il campo al 52’ per evitare brutte sorprese. Migliore in campo.

dal 52’RIZZO voto 6: In campo sul 3-0, al posto di Ciccio Lodi, l’ex Reggina svolge con diligenza il compito assegnatogli dal tecnico senza eccessive sbavature. “Rincalzo” di lusso, fondamentale in questo vibrante finale di campionato.

BIAGIANTI voto 7,5: Altra partita maiuscola quella disputata dal capitano rossazzurro. Fa tanta legna in mediana, combatte contro gli avversari con decisione, recupera palloni e fa ripartire la squadra in più di un’occasione. Sfiora la rete dle 4-1 nel finale ma Vono gli dice di no.

MAZZARANI voto 7: Sua dopo otto minuti la prima azione pericolosa degli etnei con un esterno destro al volo da buonissima posizione. In avvio di ripresa si fa trovare prontissimo in occasione della rete del momentaneo 3-0. Sesta rete in campionato, la numero settima in stagione, la seconda segnata al “De Simone” (sempre nella stessa porta) contro il Siracusa ad ottobre. Partita di sostanza e qualità, lascia il campo a dieci minuti dalla fine.

dall’80’BUCOLO voto 6: In campo negli ultimi dieci minuti per far rifiatare Mazzarani, il buon Saro ci mette come al solito tutto il suo cuore.

BARISIC voto 6,5: Buona prestazione per il “colosso” sloveno, anche sono incide così come fatto nelle partite precedenti. Al 25’ del primo tempo non sfrutta al meglio l’assist sontuoso di Ciccio Lodi, perdendo l’attimo buono per freddare Vono in uscita. Nella ripresa si fa notare al trentesimo minuto con una bella sgroppata sulla corsia destra alla quale manca solo l’ultimo guizzo, quello vincente.

dal 77’DI GRAZIA voto 6: In campo nell’ultimo quarto d’ora (recupero compreso) il ragazzo di San Giovanni Galermo ha poche opportunità per farsi notare. Ci prova sul finale di gara, con un destro a giro che non va a buon fine.

CURIALE voto 7: Solita partita piena di sostanza (e botte prese) per il numero 11 rossazzurro. Sua, al minuto 32’, la sponda-assist che manda in rete Lodi. In avvio di ripresa spinge il rete il pallone del momentaneo 2-0. Quindicesimo sigillo in campionato e vetta della classifica dei bomber del Girone C sempre più sua.

MANNEH voto 7: Rispetto agli altri ha decisamente un altro passo, gli avversari, per fermarlo, spesso devono ricorrere al fallo. In sintonia con Porcino sull’out mancino, fornisce a Mazzarani l’assist al bacio per il gol del 3-0.

dal 52’RUSSOTTO voto 6,5: Al primo pallone che tocca inventa un numero che fa spellare le mani i pochi intimi presenti al “De Simone”. Sei minuti più tardi colpisce una traversa clamorosa a Vono battuto. Nel finale è il portiere akragantino a dire di no al numero 7 rossazzurro. Cerca il gol, più volte, non lo trova, ma la condizione fisica c’è e per adesso è quello che conta di più.

CRISTIANO LUCARELLI voto 7: Privo della coppia centrale difensiva il tecnico dei rossazzurri rispolvera il duo “silano” Blondett-Tedeschi, piazzando Esposito e Porcino sugli esterni e confermando in blocco il centrocampo e l’attacco delle ultime giornate. In campo, la squadra, dopo le iniziali (e prevedibili) difficoltà create dai biancazzurri, si produce in una prestazione matura e senza frenesia. Sul 3-0 opta saggiamente nel togliere dal campo Lodi (diffidato) e mettere in campo, tra gli altri, Andrea Russotto che diventa il più pericoloso del Catania nella seconda parte della ripresa. Decima vittoria in trasferta in campionato e nuovo primato nella storia dell’Elefante. Comunque andrà a finire questa stagione il suo nome non rimarrà in ombra.

AKRAGAS voto 6: Nonostante la retrocessione sia già una realtà da settimane la formazione akragantina disputa una partita generosa e piena di orgoglio, nella quale i vari Vono (che evita un passivo maggiore) Sanseverino, Zibert, Pastore e Camarà spiccano sugli altri compagni di squadra. Voto sei per aver onorato ancora una volta un campionato vissuto tra mille difficoltà.

ARBITRO PATERNA DI TERAMO voto 6: Partita facile facile, legge bene tutte le situazioni distribuendo equamente i cartellini.